Vai al contenuto
Erotika
Alabarda degli Astri · Cap. 9
Aa
Dimensione testo
Tema
Salva
Capitolo 9 di 29 10 min di lettura

«Si è fatta scopare da trenta uomini! È uno sborratoio!»

«Quella troia gira tutto il giorno per la plancia, non riesco a staccare gli occhi dalle sue tette giganti e dal suo culo.» Si passa la lingua tra le labbra come se avesse di fronte un piatto gustoso. «E lei continua a guardarmi come se volesse strapparmi di dosso i vestiti e cavalcarmi davanti a tutti.»

William Kasanova
4 mesi fa · 1.4k letture · 1

«Mi sembra un piano… disperato.»

«Ma i pirati accettano.» Gianni solleva le spalle. «Immagino che gli stesse andando così male che anche questo doveva sembrare un’occasione d’oro per poter riuscire a poter mettere le mani sui dati.»

«Ok, e…»

Gianni legge in silenzio per un istante. «I pirati si tengono Amira nel loro covo e lasciano andare il resto dell’equipaggio sulla Fenice, ma il Comandante Rian decide che deve fare l’eroe, si alza in volo, distrugge la nave pirata e fugge dal pianeta per contattare la Flotta Astrale.»

Sbatto gli occhi. «E Amira?»

Le labbra del mio amico vibrano. Deglutisce. «I pirati si incazzano e vogliono ucciderla per la rabbia…»

«Ma…»

«Il loro capo è attratto dal suo corpo e decide di renderla la sua schiava sessuale. La sua e del resto del suo equipaggio, per un totale di ventisette uomini.»

Il cuore mi manca un colpo. Nella mente compare il Comandante Farah nuda, sdraiata a terra, semisvenuta, sudata, in una pozza di sborra che le cola da ogni orifizio, circondata da un branco di uomini anche loro nudi, con in mano i loro cazzi in tiro. Uno, il loro capo, ride, si avvicina tra le gambe della donna, si inginocchia e inizia a scoparla. Lo stomaco mi si comprime. «Cazzo…»

Gianni annuisce.  «Sono tornati dopo tre settimane a salvarla, un gruppo di incursori della Flotta. L’hanno riportata sulla Terra che non ricordava più nemmeno come si chiamava, terrorizzata da chiunque la guardasse.»

Un senso di vuoto mi opprime il petto. «E adesso come sta?»

«L’hanno curata e si è ripresa. Più o meno. È tornata a comandare, sebbene non come capitano. Ma è stata segnata al punto tale che ormai è una ninfomane.» Gianni sospira. «È una donna intelligente, posso dirtelo perché la vedo tutti i giorni. Nonostante quel corpo da dea e uno sguardo che sembra volerti sempre strappare i vestiti, è una donna pragmatica e capace.»

«Quindi continua a piacerti, anche se si è rifatta il seno.»

Gianni fa una smorfia schifata. «No, cazzo! Si è fatta scopare da trenta uomini! È uno sborratoio!»

«Non è che l’abbia fatto di sua volontà…»

«È l’amante del capitano, e questo lo dicono tutti in plancia.» Gianni si gratta il naso. «E poi sto con Agata, abbiamo fatto sesso proprio ieri.»

Non trattengo una smorfia. E io non riesco a farmi rispettare da Ekaterina… «Dammi, tocca a me.» Allungo le mani e prendo il tablet.

«Spero che a te vada meglio che a me…» Gianni si appoggia allo schienale della sedia. «Dai, leggi.»

Apro il fascicolo della mia coinquilina. È lungo otto pagine.

Chissà com’è il mio… Scuoto la testa, non ho voglia di scoprire cosa pensa la Flotta di me.

Inizio a leggere. «Ok. Ekaterina Yegorova, 24 anni… siamo coetanei.» Ma mi tratta come se avessi cinque anni…

«Va bene, va bene.» Gianni si sporge in avanti. «Vai alla sezione medica e guarda se le sue tette sono vere.»

Gli scocco un’occhiataccia e torno al fascicolo. «Nata a San Pietroburgo, in Russia…»

«Sì, ok, ma le tette?»

«Suo padre è Lev Yegorov, azionista di maggioranza e CEO della AO RudTek e la mad—»

«Cosa?» Gianni salta sulla sedia. «Suo padre è il proprietario della RudTek?»

Controllo. «Ehm, sì…»

Lui mi fissa come se fossi pazzo. «Davvero non sai chi è il padre di Ekaterina?»

«Uno con i soldi?»

Gianni si siede meglio. «Non segui la finanza, mi sa. E nemmeno la politica.»

Scuoto la testa. «No. È qualcuno di importante?»

Lui emette una risata. «Qualcuno di importante? È il più dannato ricco magnate spaziale al mondo. Ha miniere su ogni pianeta roccioso del sistema solare, impianti di estrazione su quelli gassosi e probabilmente le sue squadre di prospezione hanno più dati sugli esopianeti della Flotta Astrale.»

Rileggo il nome. «Deve averne di soldi…»

«E non solo soldi. Il papino della figa che dorme a due metri da te ha le mani in pasta forse in un quarto dei governi sulla Terra, e di certo ha gente fedele in quelli delle colonie e metà delle aziende tecnologiche dipendono dalla sua multiplanetaria.»

Lancio un’occhiata al bicchiere. Vuoto. «Pensavo che la famiglia di Nao, con la loro tecnologia per estrarre energia dalle faglie tettoniche, fosse ricca, ma al confronto con quella di Ekaterina sono dei poveracci.» Adesso capisco perché Ekaterina tratta Nao come la sua schiavetta… E perché Nao glielo lascia fare.

Gianni fa una smorfia e piega la testa. «Fossi in te, la tua coinquilina la tratterei bene. Si sa mai che vada a dire al papino che le stai troppo antipatico.»

«Non ho intenzione di comportarmi come Nao, che le lecca il culo.» E probabilmente nemmeno in modo figurato.

«Se Ekaterina è quella che penso io, è una delle influencer più famose al mondo. E la sua amica con gli occhi a mandorla sta cercando di ingraziarsela per avere una spinta per salire anche lei di livello. Comunque, non stavamo cercando di scoprire se le tette ce le ha vere o meno?»

Sospiro. «Ok, andiamo a vedere o non la pianti più.» Scorro il fascicolo fino alla sezione medica. «Niente impianti.» Mi mordo le labbra. L’immagine di Ekaterina nuda sul suo letto, che si fa scopare a distanza con il suo telero davanti a me riempie la mia mente. Quelle due meravigliose bocce piene sono vere…

Il cazzo si gonfia nei pantaloni, più s’ingrossa e più diventano vividi il pensiero della ragazza che gode e il desiderio di soddisfare il mio appetito sessuale dentro il suo corpo.

Ma non potrò mai dare vita ai miei sogni erotici, anche solo considerando come lei mi guarda.

Lei non è a qualche gradino di distanza da me. C’è un’intera scala sociale a separarci.

Metto il tablet sul tavolo e lo spingo verso Gianni. «Ricordati di cancellare tutto prima di ricollegarti alla rete della nave.»


✒️ Cosa ne pensi? Dimmi nei commenti cosa ti è piaciuto di più di questo capitolo e cosa ti aspetti succeda nel prossimo… Sono curioso di leggerti.
💖 Ti è piaciuto? Se Carlo, le sue astronaute e i suoi casini ti hanno fatto eccitare o incuriosire, lascia un cuore.
⭐ Valuta la storia Se stai seguendo la discesa di Carlo, lascia 4 o 5 stelle. Mi aiuta tantissimo a capire se la storia vale la pena di essere continuata.
📧 Vuoi contattarmi? Puoi scrivermi in privato nella chat del sito, su Telegram (@WilliamKasanova) o via mail a [email protected].

Prima di andare avanti…

Com'è finora?

Un tocco e l'autore lo saprà. Non serve registrarsi.
Capitolo 10 senza votare

Ti è piaciuto?

Dai il tuo voto

Un giorno sarò un grande scrittore, ma al momento sono solo un erotomane con una tastiera, molta fantasia, qualche libro di narratologia letto di troppo e un eccesso di autostima. Scene di sesso molto esplicite prossime alla pornografia, politically correct non rilevato.

Altri racconti di William Kasanova

Commenti 0

Accedi per scrivere un commento…

    Nessun commento ancora. Scrivi il primo.

    Dello stesso autore

    Tutti
    Libro77 capitoli · completo

    High Utility

    Ormai maggiorenne e desideroso di perdere il prima possibile la verginità, Luca accetta le provocazioni di Samantha e diventa il suo allievo nel sesso, sognando di diventare il ragazzo della figlia Flavia, ragazza malata di sesso e…

    1 anno fa 574 min 3 mi piace
    Libro11 capitoli · completo

    Languidi orgasmi

    Una raccolta di miei brevi racconti erotici

    3 mesi fa 193 min 18 mi piace
    Libro23 capitoli · completo

    Il secondo lavoro di Vincenza

    Dopo essere fuggita da Caregan per lo scandalo della gara di pompini (vedi "Linda la nerd"), Vincenza si ritrova per lavoro a pulire gabinetti di giorno e a tentare di sfondare come accompagnatrice la notte. Tutto sembra andare sempre…

    6 mesi fa 228 min 5 mi piace
    Indice dei capitoli
    Cap. 10

    Commenti

    CallMeHot
    Salva in una lista