Mi irrigidisco. Le parole che dissi a quelle due risuonano nella mia mente. «Non ne ho bisogno!»
È come se avessi gettato un secchio di acqua fredda in faccia a quelle tre. Eva e Sabine sussultano, la cagna abbassa la testa e si afferra un braccio.
Eva mi guarda a bocca aperta. Le ci vuole un attimo a ribattere. «Ma… perché, Marta? È fantastico saper squir—»
Sono stanca di tutta questa ipocrisia, di loro due che cercano di fottermi – cazzo, ho baciato Eva e siamo quasi arrivate ad un rapporto lesbo sotto una doccia, un mese fa… -, di tutta questa merda!
Punto il dito contro Eva. Mi trattengo dal fare di peggio, ho i muscoli in fiamme. «Lo so che lo fate solo perché pensate che quella cagna sia più brava di tutte noi. Avete visto che ha il punteggio più alto nel sito del bordello, è quasi cinque stelle su cinque!» Il cuore mi batte in gola, fatico a respirare con il naso otturato. «Allora vi siete messe in mente che è a quel livello perché spruzza come una fontana quando si fa fottere dai clienti, e a quelli piace talmente tanto che le danno i voti migliori.»
Eva e Sabine si guardano. La cagna è inutile che si metta in faccia l’espressione da cerbiatto spaventato, la sputtanerò comunque!
Punto il dito verso di lei, la mano mi si stringe a pugno. «Lei ha i voti più alti perché è l’amante di Hans e se li fa aumentare! Se la fa leccare quando è sporca di sborra, e poi lo tratta come uno stronzo! L’ho vista di nascosto un giorno. Lui le diceva che è la migliore, che nessuna vale come lei!»
Mi sembra di avere il fumo che mi esce di bocca come ad una pistola che ha appena sparato. Il silenzio che riempie lo spogliatoio è sovrastato dal mio cuore che batte come il martello di un carpentiere.
Giulia ha alzato lo sguardo verso di me, ha le labbra aperte, è rossa in volto. Il suo segreto è oramai pubblico, non può nascondere più nulla!
Ti ho fregata, cagna!
Sabine mi guarda confusa, Eva è allibita, non si aspettava una cosa simile dalla loro nuova amicona.
«Marta…» Eva è senza fiato. Mi guarda come se non sapesse cosa dire. L’ho spiazzata, mi ha tradita per quella cagna, ma adesso sa la verità, la mia vendetta è stata serv— «…lo facciamo tutte.»
L’aria è gelida, una mano di ghiaccio mi accarezza la spina dorsale e mi blocca il respiro. Il culo mi si serra e le viscere sono liquide. Il fiato che trovo in fondo ai polmoni mi basta per una sola parola in un sibilo. «Cosa?»
Le labbra di Sabine si sollevano quanto basta per mostrare i denti. Mi azzanna e mi schiaffeggia con lo sguardo. «Non hai sentito, pendaja? Tutte quante facciamo sesso con Hans: io, Giulia, Eva, le ragazze degli altri turni… Anche la tua amica Sasha: non hai idea di quante volte si è fatta dare una giornata di ferie, così.»
Eva riesce a mantenere il controllo un po’ meglio. «Hans ha una sua perversione. Gli piace essere sottomesso da una donna, ma vuole tenerlo nascosto al padre. È uno alla vecchia maniera, non vede bene queste cose. Di solito, l’ultima di noi ad essere scopata, se non c’è la segretaria, invece di andare a farsi la doccia, va a divertire Hans…»
La testa si sta riempiendo di cotone, un ronzio suona nelle orecchie. Tutto ondeggia come una nave in mezzo al mare.
Sabine abbraccia Giulia. Lei la guarda con tenerezza, come un cucciolo bagnato raccolto per strada contemplerebbe il suo salvatore, e le appoggia il capo su una spalla.
L’espressione della mulatta nei miei confronti è ben più dura. «Credi che a qualcuna di noi freghi minimamente i punteggi che riceviamo? Pensi che una di noi tre abbia imparato a squirtare per avere commenti o voti dai clienti, o perché lo facciamo per il nostro piacere?»
Non so cosa mi impedisce di scappare piangendo. Se mi bastonassero soffrirei meno.
«Cosa succede?» Andri compare oltre la porta delle docce. Ha i capelli bagnati che gocciolano. Dietro di lui si affaccia Briana.
Eva solleva una mano nella sua direzione, la scuote come a cancellare qualcosa. «Niente, niente.»
L’occhiata indagatrice che Andri mi lancia mi stringe il petto, ancora più di quanto non sia già contratto. Intuisce qualcosa che io stessa non riesco ad immaginare? Fa un cenno poco convinto e si ritira, con la cagnetta che sorride all’idea di tornare sotto la doccia con lui e lo segue.
Ho paura a spostare lo sguardo sulle tre che mi sono accanto. Mi sento alta la metà di loro, e potrebbero schiacciarmi sotto un piede se solo lo volessero. Apro la bocca, è secca come il deserto, il respiro che vi passa sibila come il vento tra le vette. «Voi… voi volevate imparare da lei come… come squirtare… io pensavo che…»
Eva appoggia una mano sulla schiena di Giulia. «Volevamo essere sue amiche, Marta. È una ragazza dolce e simpatica, si nasconde dietro ad un po’ di riservatezza quando non lavora.»
Sabine solleva il mento della cagna, i loro sguardi si incontrano, e così anche le loro labbra. Le sorride. «Vieni,» sussurra, «andiamo a lavarti la schiena.»
La cinge alla vita e si dirigono alla volta del locale delle docce.
Sono sola con Eva. Voglio vestirmi e andarmene. Ce l’hanno tutte con me.
Si sono unite per impedirmi di raggiungere il mio vero valore, sono state incantate dalla cagna dalle tette grosse, che le ha catturate con la capacità di spruzzare…
Eva segue con lo sguardo le due allontanarsi, e una volta scomparse oltre l’angolo si volta verso di me. È la prima volta che non mi sorride da quando la conosco. «Marta… mi spiace dirlo, ma da qualche tempo il tuo atteggiamento sta rovinando il clima che c’era in questo turno. Giulia ha scombinato un po’ tutto, lo so, ma…» Scuote la testa, serra le labbra come a non volersi far sfuggire quanto stava per aggiungere.
Si gira, giunge al suo armadietto e lo apre. Senza pronunciare una parola si sfila la fettuccia e recupera il suo intimo.
Sono sul punto di ribattere, ma non so cosa dire. Mi scuso? Mi difendo? Le faccio capire che Giulia le sta usando per il suo obiettivo di essere la migliore?
Sospiro e apro a mia volta l’armadietto.
Un risolino di piacere femminile arriva dalle docce, ma non riesco a riconoscere il tono di voce.
✒️ Lascia il tuo pensiero! Condividi nei commenti cosa ti ha fatto vibrare in questo capitolo. La tua voce rende la storia ancora più viva!
💖 Fai battere il cuore! Premi il cuore se questa parte ti ha emozionato. Un piccolo gesto che accende la passione!
⭐ Valuta con 5 stelle! Regalami 5 stelle se il racconto ti ha catturato. La tua valutazione illumina il mio percorso!
📧 Scrivimi in privato! Mandami un’e-mail a [email protected] per condividere fantasie o suggerimenti. Ti aspetto!
📱 Raggiungimi su Telegram! Contattami su Telegram @WilliamKasanova per un dialogo intimo e diretto. Non essere timido!
Ti è piaciuto?
Un giorno sarò un grande scrittore, ma al momento sono solo un erotomane con una tastiera, molta fantasia, qualche libro di narratologia letto di troppo e un eccesso di autostima. Scene di sesso molto esplicite prossime alla pornografia, politically correct non rilevato.
Altri racconti di William Kasanova
Commenti 0
Accedi per scrivere un commento…Nessun commento ancora. Scrivi il primo.