“Mi viene la troia.”
Sento la voce bassa di Ditmir: “Sì. Lavora bene.”
L'approvazione mi scarica un brivido caldo lungo la schiena. La verità è che impazzisco a sentire il peso di Dasho che si infila in quel posto che non ha mai toccato prima. Trattengo il fiato fino al momento in cui avverto lo scatto dei suoi muscoli che si bloccano, poi spingo indietro il bacino per andargli incontro e incassare l'onda fino all'ultimo secondo.
Lo sento staccarsi da me. Dice a Ditmir di prendersi la sua parte, come sempre. Ho i muscoli che fremono, non so se posso reggere subito un’altra volta là dietro. Ditmir mi si mette dietro e mi allarga le natiche con le dita solo per guardare lo sperma di Dasho che cola fuori. Poi cambia obiettivo. Preferisce la mia carne davanti, che è ancora caldissima e aperta. Gli bastano pochi colpi duri, profondi, per scaricarsi dentro di me e lasciarmi addosso il secondo orgasmo della serata.
Mi riprendo, sollevo il viso, mi vedo le guance arrossate. Liveta mi guarda con un misto di stupore e di pietà. Ha ragione, lo so… faccio veramente pena, una signora caduta dalle stelle alle stalle e solo per aver tentato di afferrare due stelle azzurre.
Rimango ferma con la mano calda di Ditmir poggiata sulla schiena e lo sguardo di Liveta addosso finché Dasho dice: “Dalle una parrucca. Deve essere meno riconoscibile.”
Liveta fa per andare a cercare quello che ha chiesto, ma la richiama ancora. “Finora non abbiamo pensato al suo stile, ma questa signora deve adattarsi ai nuovi ambienti. Voglio un trucco pesante. E niente mutande, la fica deve stare libera.”
Venti minuti dopo sono al solito posto, con Nadia, Liveta, Valjet, una parrucca bionda in testa e un trucco da teatro.
***
Il ronzio del frigo mi riporta al presente. Idra strofina il pollice sulla ruota zigrinata dell'accendino e fa uscire l'odore di gas.
“Eri felice?”
Apro il taccuino e scrivo: Come una che è caduta in disgrazia e beve per procurarsi più dolore. E ci gode pure.
Com'è finora?
Ti è piaciuto?
Non cerco incontri e nemmeno sesso virtuale. Chi vuole scrivermi per parlare di scrittura è benvenuto. Per tutto il resto non ci sono. [email protected]
Altri racconti di Agave Ionia
Commenti 0
Accedi per scrivere un commento…Nessun commento ancora. Scrivi il primo.