Vai al contenuto
Erotika
Il piacere dell'incesto · Cap. 12
Aa
Dimensione testo
Tema
Salva
Capitolo 12 di 14 17 min di lettura

Il giovane stallone di casa. Seconda parte

le femmine della famiglia se lo godono con la complicità di papà

pennabianca
9 mesi fa · 905 letture · 0

Son rimasto di sasso a sentir quelle parole, così come ho visto la faccia stupita di mia madre, mentre anche mio padre mi esortava. «Dai, sborrale dentro; devi ingravidare tua madre, perché è questo che voglio! Dai, Luca, fallo; non esitare a inondare il suo ventre!» Non ho nemmeno realizzato esattamente quello che stavo facendo, perché ho cominciato a pomparla come un pazzo scatenato e, d'un tratto, ho sentito esplodere il piacere nei miei lombi; subito dopo ha iniziato a riversar una copiosa quantità di sperma dentro di lei. «Oddio, sto sborrando! Sto sborrando dentro la fica di mia madre, papà; papà, sto sborrando dentro di lei!» Ho sentito le mani di mia nonna, che premevano sul mio corpo, bloccandomi al fine di impedirmi di uscire. Credo di averle riversato dentro una quantità industriale di sborra. Son rimasto immobile, poi ci siamo sciolti da quello strano abbraccio ed ho visto mamma che si è girata a guardare mio padre. «Ma, dico, sei impazzito? Sono talmente sconvolta che non riesco a ravvisare se son nei giorni fertili, oppure no! Che pazzia ti ha preso a farmi venir dentro da lui?» Papà l'ha abbracciata e, dopo averla baciata, le ha fornito le sue spiegazioni. «Da tempo mi ero accorto che Luca ti spiava. Quando ho avuto il mio problema, ho cercato in tutti i modi di farti capire che potevi scopare con lui, ma ti ho sempre visto molto riluttante. Quando mamma mi ha informato di averti vista spiare Luca, ho capito che, forse, qualcosa sarebbe cambiato e così ho evitato di tornare sull'argomento, lasciando a te la libertà di scegliere se farlo o meno con lui. Una delle cose che mi ha aiutato a guarire dalla mia disfunzione è stata proprio l'idea di sapere che lui aveva preso a scoparti. Questa cosa mi ha sempre eccitato, ma, ora, ancor più che, nel mio intimo, mi ero ripromesso che, qualora il mio membro fosse tornato ad esser duro quel tanto che potesse bastare per farti godere, mi sarebbe piaciuto da matti sentire e vedere che mio figlio ti riempiva la fica con il suo sene. Non importa se sei stata fecondata o no; anzi, spero davvero che ciò sia successo. Solo l’idea di sapere che la tua pancia è piena del suo seme, guarda, mi sta tornando di nuovo il cazzo duro; io ti amo e son convinto che anche tu ami me, oltre che lui, quindi, perché non render questo amore permanente con la presenza di un figlio? Ti prego, amore, non esser adirata, guarda il lato positivo: sarai di nuovo madre e questa gioia, oltre a condividerla con me, potrei condividerla anche con lui!»

Ho visto mia madre guardarmi ancora un po' incerta; poi mi ha abbracciato e coperto di baci. «Amore, scusa se hai dei genitori folli; spero che il fatto che tu possa avermi ingravidato, non turbi la tua sensibilità; se tu non dovessi esser d'accordo e davvero fossi incinta, ti prometto che abortirò, se necessario!» Ho guardato mio padre, poi ho abbracciato mia madre e le ho dato un bacio in bocca. «Abortire? Non se ne parla nemmeno! Spero di averti riempito a dovere! Anzi, papà che ne dici se le do un'altra bella innaffiata alle ovaie?» Lui si è messo a ridere e mi ha detto che potevo accomodarmi tranquillamente e, immediatamente, il mio cazzo è tornato ad esser rigido, così l'ho infilato di nuovo nella figa di mia madre ed ho preso a pompare a ritmo, man mano, sempre più forte. Mentre la scopavo ho visto mio padre farsi succhiare il cazzo da mia nonna e poi anche lui ha preso a scopare sua madre; una cosa, questa, che mi ha fatto esultare di gioia. «Sì, così si fa, papà; dai scopa tua madre anche tu; che meraviglia scopare le proprie madri! Dai, papà, che adesso sborro ancora nella mia, così da esser certi di averla ingravidata.» Ero talmente eccitato che ho preso a sbatterla come un toro impazzito e lei ha iniziato a godere ed urlare di piacere, stringendomi con forza a sé. «Sì, amor mio, scopami forte! Dai, magnifico stallone: montami come la tua giumenta; dai, schizzami dentro tutto il tuo seme; dai, amore, feconda il ventre che ti ha generato!» È stato in quel momento che mio padre ha cominciato a sborrare dentro mia nonna. «Mamma, vengo! Quante volte ho sognato questo momento; sto sborrando! Sto sborrando!» Al suo grido, ha fatto eco il mio. «Anch'io sborro; mamma, ti sto sborrando DENTRO!» Non so dove l'avessi presa quella ulteriore sborra, ma ne ho schizzato davvero tanta che nemmeno pensavo di averne ancora. Da quel momento la nostra vita è cambiata. Mamma è rimasta incinta ed ha partorito uno stupendo maschietto, a cui abbiamo dato il nome di Sergio, che era quello di mio nonno; per un po' ho proseguito a scopare le donne della mia famiglia, poi ho incontrato Carla, una bella ragazza e, dopo averla sposata, l'ho ingravidata. Ora il mio sogno era quello di scoparla insieme a mio padre; un sogno che si è avverato proprio nel secondo mese di gravidanza: Carla si era fatta accompagnare da mio padre ad una visita dal ginecologo e, al ritorno, tra loro due era nata una certa intimità. A sera, mia moglie mi ha detto che, durante l'intera visita, mio padre aveva ammirato con piacere la sua bella fighetta, tenuta in bella vista sul lettino del ginecologo.

Una sera, mia madre e mia nonna sono andate al compleanno di una loro amica; io e mia moglie eravamo tranquillamente seduti sul divano, con lei che si divertiva a succhiarmi il cazzo, quando la porta di casa si è aperta e, improvvisamente è entrato mio padre. Per un attimo è rimasto immobile a guardare; poi lei si è girata civettuola e gli ha sorriso; allora io, con un gesto della mano, l'ho invitato ad avvicinarsi e lui ha subito sfoderato il suo membro, che è piaciuto molto a mia moglie. «Amore, ha un bel cazzone: bello come il tuo!» Ha preso a succhiarlo, poi lui l'ha fatta metter in ginocchio sul divano ed ha cominciato a penetrarla da dietro, mentre lei si divertiva ancora a tenere il mio in bocca. Ha goduto subito e molto mia moglie; insieme l'abbiamo scopata anche in doppia. Quando, il giorno dopo, mia madre lo ha saputo, ha baciato mia moglie in bocca e le ha detto: "benvenuta tra le vacche di questi due tori". In effetti, fino al nono mese di gravidanza, abbiamo continuato a scoparla insieme ed io ho scopato anche loro, perché mia madre non vuole che, con la moglie incinta, io resti a palle piene. Ora ha partorito ed ha messo al mondo una splendida bimba, che abbiamo chiamato Letizia. Carla mi ha detto che, appena sarà possibile, vuole farsi ingravidare di nuovo… lo ha detto in maniera così maliziosa, da non farmi capire bene se dovrò esser io o mio padre ad inseminarla. In fin dei conti, che importanza ha?

 

 

 

Prima di andare avanti…

Com'è finora?

Un tocco e l'autore lo saprà. Non serve registrarsi.
Capitolo 13 senza votare

Ti è piaciuto?

Dai il tuo voto
Scritto da
pennabianca

Il sesso e bello tre volte... quando lo aspetti... quando lo vivi... quando lo ricordi. Un racconto fissa quel ricordo per sempre!

Altri racconti di pennabianca

Commenti 0

Accedi per scrivere un commento…

    Nessun commento ancora. Scrivi il primo.

    Dello stesso autore

    Tutti
    Libro Molto eccitante 10 capitoli · completo

    La suocera

    Una raccolta dis torie che parlano del raccporto suocera/genero

    1 mese fa 58 min 13 mi piace
    Libro Molto eccitante 7 capitoli · completo

    Fratello e sorella

    una raccolta di storie incentrate sul rapporto tra fratello e sorella

    3 mesi fa 88 min 7 mi piace
    Libro Molto eccitante 8 capitoli · completo

    Sarò la vostra puttana!

    quando una donna si sente tradita diventa imprevedibile specie se ha due validi stalloni in casa asua disposizione!

    4 mesi fa 103 min 12 mi piace
    Indice dei capitoli
    Cap. 13

    Commenti

    CallMeHot
    Salva in una lista