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Erotika
Il piacere dell'incesto · Cap. 8
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Capitolo 8 di 14 24 min di lettura

Mi fotto figlia e genero.

uno strano triangolo nato in maniera davvero inaspettata!

pennabianca
9 mesi fa · 855 letture · 0

Mi chiamo Mauro, ho 59 anni, sono di media statura, capelli bianchi corti, occhi scuri, un fisico abbastanza tonico, perché pratico molto sport e non eccedere a tavola. Sono vedovo da 9 anni e da due sono in pensione, perché l'azienda dove lavoravo è stata rilevata da una multinazionale ed hanno concesso il prepensionamento a tutti quelli prossimi a quello stato. Ho una figlia di nome Katia, di 27 anni, bionda, alta, occhi azzurri, come quelli della mia defunta moglie, di cui lei sembra la copia esatta. Anche il resto del corpo è molto bello in quanto, come me, ama molto lo sport, e ci tiene molto al fisico, come del resto ogni donna. Ha uno splendido culetto, posto al culmine di due cosce lunghe e ben tornite, ed il seno, di una terza misura, sembra disegnato con il compasso, per quanto è tondo ed armonico. Da sei mesi è sposata con Alessandro, un ragazzo di 30 anni, moro, occhi scuri ed un fisico abbastanza tonico, che, di professione, fa il vigile del fuoco. Mia figlia, di recente, è stata assunta in uno studio legale, ubicato a pochi passi da casa e, poiché la caserma dove lavora Alessandro, è vicinissima alla mia abitazione, da circa due mesi si sono trasferiti da me. La mia casa è grande, perché, all'origine, erano due appartamenti, oggi, formanti un’unica unità abitativa. Abbiamo due camere da letto matrimoniali, con bagno privato, e due camerette con un altro bagno, una cucina, un ampio salone ed un piccolo terrazzo, che si affaccia su un parco. La mia presenza in casa è sempre molto discreta ed evito di esser invadente; cerco di lasciare molto spazio a loro due, in maniera da non disturbare la loro intimità. Dopo la morte di mia moglie, con cui avevo un bellissimo rapporto, perché era una vera porcellina, amante della trasgressione, fino a spingerci spesso allo scambio di coppia, giochi di esibizionismo o vere e proprie serate all'insegna del sesso sfrenato, ho accusato molto l'assenza di una donna così speciale. Non mi son messo alla ricerca di una nuova compagna, perché molti di quelli che avevamo conosciuto nei nostri giochi trasgressivi, mi hanno spesso invitato a qualche serata e questo per due motivi: il primo costituito da fatto che mia moglie Lucia era una grande troia; quando si scatenava, si faceva possedere in ogni buco senza alcuna remora e, a volte, non disdegnava di farsi prendere da due membri davanti, contemporaneamente. Con la bocca, poi, era qualcosa di assolutamente eccezionale. Se ti faceva un pompino, era lei a decidere come e quando farti raggiungere il piacere. Fino a quel momento, ti teneva sul filo del rasoio, facendoti letteralmente impazzire. L'altro motivo, per cui eravamo particolarmente graditi ai partouze, consisteva nel fatto che, modestamente, tra le gambe ho un bel membro, che, in piena erezione, arriva quasi ai 20 cm, oltre ad avere uno spessore ragguardevole, cosa molto apprezzata dalle signore presenti. Più di una di quelle signore si era gustata il mio cazzo e lo aveva giudicato uno dei migliori, che avesse mai provato. Mia moglie era fiera di tutto questo e, spesso e volentieri, si prendeva gioco delle altre donne, affermando che "era il caso di approfittare, perché mi prestava solo per quell’occasione “, per poi tornare ad esser il suo stallone da monta. Con una coppia, in particolare, eravamo più assidui e, circa un mese fa, sono stato a cena insieme a loro, a casa loro e, dopo cena, la signora del mio amico, una di quelle cui il mio cazzo piaceva proprio tanto, ha voluto portarmi a letto e, sotto gli occhi del marito, che mi ha esortava a chiavarla, l'ho fatta godere come una troia. È stata una cosa bellissima e, dopo aver goduto abbondantemente, la mia amica ha avuto parole di apprezzamento nei miei confronti, perché avvertiva un bisogno impellente di fare una scopata a quel dio biondo, perché, da ultimo, suo marito aveva abbracciato un altro genere. Incuriosito, ho chiesto qualche spiegazione e lei mi ha riferito che Paolo, suo marito, aveva da tempo preso a farsi succhiare il cazzo da un giovane ragazzo bisex e, anche se costui da poco si era sposato, di tanto in tanto veniva a farsi sbattere da Paolo. In quel momento mi è venuto da sorridere e la cosa è finita lì. Qualche giorno dopo, ero in un bar a far colazione insieme al mio amico Paolo, quando vediamo arrivare un mezzo dei pompieri, intervenuto in un appartamento vicino, perché la signora era uscita lasciando le chiavi in casa. Tra i pompieri intervenuti c'era anche Alessandro, mio genero, e grande è stato il mio stupore quando Paolo me lo ha indicato, senza sapere che era mio genero.

«Vedi, quel bel maschio laggiù? Quello che ora sale sulla scala, è lui che, ogni tanto, viene ospite nel mio letto. Mi regala certi pompini paragonabili solo a quelli che faceva la tua defunta moglie. Sapessi poi come gli piace prenderlo nel culo. Più glielo spingo dentro e più gode!»

Son rimasto un po' sorpreso, ma quando Paolo mi ha detto se mi fosse piaciuto partecipare a mia volta, di primo acchito ho detto di no, poi, dopo averci riflettuto un po', ho deciso di chiedergli un altro favore.

«Partecipare no, però mi piacerebbe vedervi in azione. Magari resto nascosto da qualche parte in casa e vi osservo mentre giocate.»

Conoscendo la predilezione di Paolo per questo tipo di situazioni, in quanto, spesso e volentieri, fa montare sua moglie restando nascosto in casa, ha subito accettato e, tre giorni dopo, l’ho raggiunto presso la sua abitazione; mi ha fatto entrare in un piccolo ripostiglio, posto nel locale cucina e son rimasto stupito nel vedere che c'era un computer con un monitor, dove affluivano le immagini di almeno sei telecamere. Mi ha spiegato di averle posizionate in punti strategici, in modo da poter vedere tranquillamente sua moglie mentre si fa sbattere, senza interferire con nessuno. Dopo una ventina di minuti, è arrivato Alessandro ed io mi sono eclissato. Sono rimasto colpito dalla disinvoltura con cui mio genero ha baciato in bocca il mio amico e poi si è inginocchiato; dopo avergli preso il cazzo in bocca, si è messo a spompinarlo in una maniera incredibile. Ho dovuto riconoscere con l'amico, che aveva perfettamente ragione nel dire che Alessandro è veramente bravo a far pompini. Dopo averlo spogliato nudo, ha preso a leccare il suo membro, che è abbastanza grande, poi se lo è ripetutamente infilato in gola e, mentre lo teneva tutto dentro, ha di nuovo estratto la punta della lingua per andare a lambire le grosse palle del mio amico, che, ovviamente, mugolava di piacere. Sapendo di avere uno spettatore, Paolo faceva posizionare Alessandro in maniera tale che io avessi l'inquadratura migliore. Senza dir niente, ho estratto il mio cellulare ed ho realizzato alcuni video dei momenti più salienti. Dopo averlo spompinato per diversi minuti, Paolo ha fatto inginocchiare mio genero, si è posizionato in modo che fosse inquadrato lateralmente e, lentamente, ha infilato il suo membro tra le chiappe di mio genero, per poi scoparlo mentre quello godeva come una troia. Se all'inizio si muoveva piano, una volta che è entrato nel culo di mio genero, ha preso a pomparlo con colpi veramente fortissimi e sentivo Alessandro godere ed esortare a scoparlo con più vigore.

«Così, più forte! Spaccami il culo più forte! Mi fa impazzire il tuo cazzone nel culo!»

Alessandro godeva come una troia e Paolo lo ha scopato ripetutamente, cambiando più volte posizione e, quando lo teneva sdraiato davanti a sé, con le gambe in alto, Alessandro si è masturbato, fino a sborrarsi addosso; dopo esser venuto, ha incitato Paolo a riempirgli il culo e la bocca con il suo piacere. Il mio amico lo ha pompato ancora un po', poi quando è venuto deve averne schizzato un po' dentro, perché il resto, dopo averlo estratto dal culo, ha coperto la faccia ed il torace di mio genero. Lui, golosamente, ha pulito quel membro che lo aveva scopato divinamente, lasciandolo lindo e pulito, raccogliendo fino all'ultima goccia. Sono rimasti ancora un po' a farsi le coccole, poi Alessandro se n'è andato e, quando Paolo mi ha raggiunto, era ancora nudo e sembrava molto contento.

Prima di andare avanti…

Com'è finora?

Un tocco e l'autore lo saprà. Non serve registrarsi.
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