«Oh sì: finalmente ritrovo il mio bel cazzone! Ho sempre adorato sentire il tuo splendido cazzo nel culo! Solo tu me lo sai sfondare come piace a me! Dai, Stefano, adesso scopami anche tu da davanti, così godo ancor di più!» Stefano non si è fatto pregare e, con un affondo deciso, le ha infilato il suo grosso cazzo dentro la fica di sua sorella, che ha preso a gemere a bocca piena, perché, contemporaneamente, Gianni le aveva infilato il suo in gola. Nello stesso tempo, gli altri due continuavano a farsi masturbare, affinché le loro verghe non perdessero la loro rigidità. Questa volta il primo ad arrivare è stato Stefano, che ha sborrato dentro sua sorella, urlando come un porco. «Troietta, ti sto sborrando dentro! Sei la mia puttanella! Sarai sempre la mia adorata puttanella!» Ha continuato a pomparla ancora per un po', poi ha lasciato il posto ad Enzo, che già lo aveva ben duro e pronto a sostituirlo nella fica di sua nipote. Hanno dato inizio ad una girandola di scopate pazzesche, durante le quali si son alternati tutti nei suoi buchi e, chi più, chi meno, li ha riempiti con la sua crema. Alla fine, lei era stremata, dilatata in ogni buco e riempita, farcita a dovere; allora hanno preparato una gran messa in scena con il cornuto che è stato spogliato nudo e sdraiato accanto a lei. Ho visto, in quell'occasione, la dotazione di mio cugino ed ho capito che, con quel suo cazzetto, non sarebbe mai riuscito a soddisfare una vacca come Lucrezia. Conservo ancora le riprese e non so se lo userò mai, mentre mio cugino è diventato padre per la seconda volta: dopo che Lucrezia aveva partorito un bel maschietto, ora ha messo al mondo una femminuccia. Quando siamo andati al battesimo, in un momento in cui Lucrezia è rimasta un attimo da sola, mi son avvicinato; lei mi ha guardato con la sua solita aria da santarellina ed io, con fare curioso, le ho rivolto una domanda, che l'ha lasciata a bocca aperta. «Il maschio credo sia di tuo fratello, ma, per farti ingravidare e partorire questa bimba, chi è stato il prescelto?» Lei mi ha guardato e, sorridendo, mi ha sussurrato all'orecchio: «Mi sarebbe piaciuto molto se fossi stato tu!» In quel momento non ho potuto aggiungere altro, perché subito si erano avvicinati i miei genitori e, così, la cosa è rimasta sospesa tra noi. Dopo circa un mese, l'ho incontrata uscendo dallo studio di un pediatra, cui avevo fatto visita per proporgli un macchinario nuovo e, insieme, ci siamo fermati un attimo a prendere un caffè.
«La sera del mio matrimonio, perché non sei entrato anche tu, anziché restar fuori a guardare come gli altri si godevano il mio corpo?» A quella domanda, mi è quasi andato di traverso il caffè; l'ho guardata un po' stupito, mentre lei se la rideva alla grande. «Attraverso il riflesso dello specchio della camera, ho visto che ci stavi facendo un filmino e mi piacerebbe sapere se lo conservi ancora.» Intrigato dal suo modo di fare, ho preso il cellulare e gli ho inviato il filmato, che conservavo ancora; lei si è complimentata con me per le splendide immagini, ringraziandomi per aver immortalato le fasi salienti di quella splendida notte. Dopo quell'occasione, mi ha invitato una sera a cena a casa sua e, quando son giunto, ho trovato mio cugino trasformato in una perfetta "Sissi", con tanto di grembiulino e tacchi alti, che ci faceva da cameriera, mentre io, insieme a Stefano e sua moglie, eravamo seduti a tavola. Egli ci ha serviti e riveriti in silenzio e poi, una volta completata la cena, si è rivolto a sua moglie e le ha detto che la camera da letto era già pronta, per ricevere i suoi ospiti. Senza aggiungere altro, Lucrezia mi ha preso per mano e, seguita dagli altri due, siamo entrati in camera da letto; lì, abbiamo trascorso una fantastica notte tutti e quattro insieme; è stato tutto molto bello e, durante lo scorrere del tempo, abbiamo posseduto Lucrezia in doppia, mentre lei continuava a leccare sua cognata fra le cosce. Mi è piaciuto davvero tanto, anche se, dentro di me, ho pensato che lei non è il genere di donna con cui vorrei passare il resto della mia vita e, soprattutto, non vorrei far la fine di mio cugino.
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Il sesso e bello tre volte... quando lo aspetti... quando lo vivi... quando lo ricordi. Un racconto fissa quel ricordo per sempre!
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