Subito dopo si infila il cazzo di Michele fino alle tonsille. Valerio si ferma e si sfila, esce di scena come prima, mentre Mara si impala su Michele, quasi a spalmarsi sul suo petto, consentendo alla camera di riprendere il culo. Lui la infilza con un sospiro, le carezza il corpo nudo, mentre ricompare l’altro, che sale in piedi sul letto ed avvicina il cazzo alla bocca di Mara. Lei glielo prende in bocca senza nessuna esitazione. Michele la aiuta ad impalarsi meglio su di lui, aiutandola a sollevare il culo su e giu. La posizione però è scomoda per lei che si solleva in verticale. Valerio le si avvicina invitandola a succhiargli il cazzo, mentre Michele da sotto spinge il suo membro dentro Mara. «Dai troia, adesso succhia il mio!» Mara senza farsi pregare, glielo riprende in bocca, accompagnandosi con la mano, mentre probabilmente si sgrilletta con l’altra. Riesco a sentire uscire dalla bocca di Mara un commento. «Quanto mi piacciono due cazzi insieme!» Poi, tra un mugolio e l’altro, gli fa una precisa richiesta. «Adesso ne voglio uno nel culo! Dai mettimelo dentro!» Michele la tiene per i fianchi, aiutandola nel suo movimento di su e giù sull'asta. Valerio esce di nuovo di scena. Prende la camera e fa una zoomata sulle intimità di mia figlia. Si sofferma sul culo, le tette ed il cazzo che la penetra, la sua faccia che mostra libidine. È sconvolgente come gode! Ho un dolore al petto: è tale e quale a sua madre! Anche lei sapeva godere coì tanto e con la stessa espressione. Valerio rimette la camera a posto sul comodino, puntata sui due che scopano e si riunisce a loro. Si mette dietro di lei e, con una certa calma, le infila il cazzo nel culo! Lei ha un lieve gemito di dolore, che poi diventa piacere. «Aaahii, porco, fa piano! No, non ti fermare, continua! Sì, dai, continua che mi piace! Adoro il cazzo nel culo!» La scopano per una decina di minuti in doppia e lei gode come una pazza. Urla e viene in continuazione, fin quando Valerio si sfila e si abbassa su di lei, da un bacio in bocca a Mara e si fa una sega davanti al suo viso; infine, un attimo prima di schizzare, le infila il cazzo in bocca. «Dai, puttanella, bevi!»
Lei lo ciuccia con avidità, mentre Michele adesso le sta martoriando la fica con colpi durissimi, che la fanno sobbalzare e ricadere sul cazzo. Sono sconvolto da due cose: mia figlia che è molto troia e io che ho il cazzo in mano e mi sto segando per lei! Valerio le sfila l’uccello dalla bocca e riprende a masturbarsi. Mara lo incita a scoparla ancora. Il suo cazzo è ancora duro, cosi Michele si alza, fa mettere la mia piccola a pecora e lui le mette il cazzo in bocca, mentre Valerio la scopa di nuovo. Valerio se la sbatte con colpi rapidi, di cui sento anche lo schiocco. Le tette di Mara saltellano come impazzite, mentre Michele, con il cazzo nella sua bocca, è pronto a sborrare. Si mena il cazzo, mentre lei sta a bocca aperta e con la lingua di fuori per prendersi lo schizzo, ma, di colpo, la fanno adagiare; ora Mara è a cosce aperte sui cuscini. Michele le solleva una gamba e riprende a penetrarla, mentre Valerio posizionato a fianco del visino di Mara, si fa smanettare. Quattro mani la palpano ovunque, le tirano i capezzoli, affondano tra le sue tette. Lei lo supplica. «Sborra! Ti voglio! Coraggio fammi il bagno con la sborra!» Poi si rivolge a Michele. «Scopami! Dai, scopami più forte! Scopami e sborra anche tu! Dai, sborrami addosso! Copritemi di sborra!» Mara sega velocissima Valerio, finché questo non esplode in una seconda sborrata che la colpisce su seno e collo, mentre Michele lo segue a ruota: tira fuori il cazzo giusto in tempo per venirle sul seno. Valerio si sposta e, dopo esser venuti, prende la telecamera e riprende mia figlia tutta inzaccherata di sperma, di cui se ne spalma il corpo. Nel vederla così sborrata, sto per venire anch’io, quando, improvvisamente, una voce mi blocca. «Papà, che stai facendo?» Resto a bocca aperta. Mi giro ho il cazzo che mi scoppia e vedo mia figlia che mi guarda con occhi carichi di lussuria. Senza dir nulla si inginocchia e, prima che io possa dire una sola parola, se lo infila tutto in bocca. Esplodo all’istante e le riempio la bocca di crema, che lei ingoia tutta. Sono sconvolto e scioccato per l’accaduto, ma lei, dopo avermi succhiato e ripulito il cazzo, si solleva e mi sorride.
«Papa non puoi immaginare da quanto tempo volevo che questo accadesse. Ti ho spiato tante volte, te e mamma, ed ho capito dai vostri discorsi che eravate una coppia che si divertiva, e cosi vi ho preso a modello! Amo Valerio, pero mi piace scopare con due cazzi e Michele, al momento, è quello che mi soddisfa di più. Purtroppo se ne va all’università e adesso, io e Valerio, non sappiamo con chi rimpiazzarlo, ma, da questo momento in poi, tu potrai rimpiazzarlo. Non dir di no perché ho sentito quanto ti è piaciuto e Valerio sa che io ho sempre avuto un debole per te, tanto che, a volte, figuri nelle nostre fantasie. Papà, ti voglio sentire tutto dentro, adesso!» Un attimo dopo mi sale a cavallo e si impala sul mio cazzo, ancora duro. Da allora sono il suo secondo o, meglio, il suo cazzo preferito, perché le piace più il mio che quello di Valerio, che parte per andare a studiare all’estero. Dovrò trovarne un altro per la mia dolce puttanella.
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Il sesso e bello tre volte... quando lo aspetti... quando lo vivi... quando lo ricordi. Un racconto fissa quel ricordo per sempre!
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