Le prime luci dell’alba mi trafiggono gli occhi la mia schiava accovacciata di fianco a me con lo sguardo basso non si avvede che di proposito mi sono tolto le lenzuola esibendo una erezione mattutina di tutto rispetto -Allora schiava cosa devi fare appena mi sveglio- -Lo so padrone ero in attesa di un suo ordine grazie padrone-. Mi afferra il cazzo succhiandolo con forza spremendo i miei coglioni, l’urina esce a fiotti riempie la bocca che avida ingoia - Bene ora voglio che mi cavalchi riempiendo a turno i tuoi orefizi, sbattiti con forza senza usare mai le mani-.
Lei salta sul letto e si infila nella fica la verga di nuovo in tiro. Salta su e giù sposta la bega dalla fica al culo con incredibile velocità, io incuriosito dalla sua reazione della notte prima le colpisco le natiche con sonori ceffoni e quando vedo il suo culo bello rosso le afferro i seni stringendoli facendo aumentare la potenza della cavalcata -Grazie padrone, Grazie padrone- ripete senza sosta. Sento il suo corpo tendersi, aumenta il respiro -Padrone posso godere per favore-. Le faccio cenno con la testa di sì ed ammiro quella serie di emozioni che travolgono il suo corpo (da ieri noto che quando gode non ha un solo orgasmo, ma una serie di spruzzi ininterrotti che tradiscono la serie dei suoi incontenibili orgasmi). -Ora basta puttana- La blocco e il suo corpo in pochi secondi riprende il controllo. - Grazie padrone- Stava imparando a ubbidire di scatto senza più chiedermi nulla. -Puttana fammi un bel pompino, fammi sborrare-. Lei prende il mio cazzo fra le mani e dopo aver sputato ripetutamente scivola su e giù prima di infilarlo in bocca affondando cm dopo cm fino ad ingoiarlo tutto, la danza della sua lingua sulla cappella seguita da intensi risucchi mi danno un piacere immenso, ma non contenta le sue mani senza interrompere la pompa scendono ad accarezzare i miei coglioni che con crescente intensità stringe. Non resisto più vengo nella sua bocca che ora abituata ingoia senza fatica, la stacco proprio un attimo prima di sentire la sua voce -Grazie padrone, Grazie padrone-
Fra poche ore la servitù di ritorno non mi guarda, ma so che attende i compiti che le impartirò per la prossima settimana. -Bene ora vai a farti una bella doccia calda poi parliamo della tua settimana-. In effetti non ho ancora deciso cosa ordinarle di fare o continuare ad eccitarla semplicemente come la settimana scorsa o inserire una dose giornaliera di sano dolore.
Pulita e vestita di tutto punto la sua bellezza brilla come una potente luce che ti trafigge gli occhi. -Allora schiava cosa devi sempre pensare ?- -Ad ubbidire senza chiedere nulla al mio padrone che sa cosa io desidero- .
Allora per questa settimana dividiamo la tua giornata in due parti
1) Dalla mattina che ti alzi ogni ora ti colpirai 40 volte ogni le natiche alternando 20 a destra e 20 a sinistra , l’ora successiva 30 colpi sul clitoride, ma non con le mani eseguirai con questa metto nella sua mano un paddle con tre strisce di cuoio non molto grande ma molto doloroso.
2) Da quando sei sola in camera tua mentre tutti dormono infilati questo una sera in fica una sera in culo porgendo il cazzo con il tubo e la peretta per gonfiarlo. Se lo metti davanti la tua mano si infila nel didietro e viceversa. Questo è un mio dono: tre mollette unite da una catenella corta ed una più lunga, non ho bisogno di spiegazioni perché la mia schiava ha già compreso come funziona. Ultima cosa devi avere 6 orgasmi 3 la vs mattina e 3 la sera, ma almeno il doppi di orgasmi interrotti non all’inizio ma poco prima di godere-.
-Grazie padrone sono lieta di poterla soddisfare- -Guarda di non dimenticare questa, una fotocamera satellitare che può riprendere ogni istante della tua giornata e io posso vederti dai miei monitor- Ora vai che sei in ritardo.
Com'è finora?
Ti è piaciuto?
Redattrice di erotika.app , blogger e Strega Magistra. Vuoi confessare un'avventura o un sogno del tuo "alter ego erotico"? Scrivimi in privato per consigli o pubblicazione. [email protected]
Altri racconti di Giovanna Esse
Commenti 0
Accedi per scrivere un commento…Nessun commento ancora. Scrivi il primo.