Il risveglio viene subito addolcito dalla bocca della mia schiava che mi lecca il membro duro perché non ho ancora fatto la mia pisciata mattutina né la doccia. Succhia e lecca, ma involontariamente alcune gocce di pipì escono incontrollate, lei mi afferra il membro mi trascina in bagno inginocchiandosi dentro la vasca, ricomincia a succhiare muove la mano veloce dopo averla bagnata con uno sputo, non resisto lascio defluire la pipì a getti intensi e caldi, ma la mia schiava invece di ritrarsi lascia che il liquidò la inondi la bocca deglutendo ogni getto fino a bere anche l’ultima goccia -Grazie padrone di avermi donato il suo nettare- Sono in estasi così decido che è pronta per il suo debutto in società. Avverto il mio amico che sarò da lui alla cena di stasera accompagnato. Lui esulta di gioia e mi rassicura dicendo che tutte le 5 coppie che parteciperanno sono discrete e tutte con costumi e maschere per non rivelare la loro identità. Ci salutiamo poi preparo la giornata con cura Angela deve essere molto eccitata per superare l’imbarazzo della mia scelta, ma attendo ad avvisarla non voglio che passi la giornata a preoccuparsi per la serata che la aspetta.
-Bene schiava oggi fino alle 18:00 voglio che tu ogni 30 minuti ti masturbi ma senza godere chiamami ogni volta che inizi per poter vedere la mia puttana sditalinarsi per me comincia da ora-
Lei prontamente si corica nella vasca spalanca le gambe per cominciare a masturbarsi. -No mettiti alla pecorina che voglio guardare anche il tuo culo-. Lei si gira, la sua mano vola fra le sue cosce aperte e comincia la danza della sua mano. Aspetto qualche minuto poi colpisco le sue natiche con una serie di 10 colpi per parte -Schiava devi contare e ringraziare il tuo padrone che si prende cura di te- Lei annuisce comincia a contare ed ad ogni colpo -1 Grazie padrone, 2 Grazie padrone…..-
Dopo aver interrotto il piacere imminente la tengo occupata in ogni modo possibile ripetendo il rituale ogni 30 minuti. Verso le 18:00 il suo corpo e’ teso caldissimo ed eccitato come non mai. -Bene schiava sul letto trovi l’abito che devi indossare a fianco la maschera che indosserai per la cena di stasera alla quale siamo invitati niente intimo sotto il vestito devi essere nuda-. Lei mi guarda esterrefatta -Ma padrone così scopriranno la nostra identità- Prima che possa continuare la colpisco la fica con circa 20 colpi che lei di riflesso conta ringraziandomi
-Io ti ho detto di parlare non mi sembra devi ubbidire e fidarti del tuo padrone puttana- Le urlo contro finendo di colpirla sento la fica fradicia colare dal piacere. Lei va a gattoni nella mia stanza, ammira la bellezza sobria ma nel contempo elegante come mai prima dell’abito che indossa ammirando il suo corpo fasciato dalla seta più leggera e morbida che avesse provato mai. Indossa la maschera in cartapesta realizzata interamente a mano da maestri veneziani decorata con colori acrilici e applicazioni di foglia oro argento la definizione precisa è che quella maschera rappresenta la perfezione assoluta della produzione veneziana d’epoca.
Fissa i lacci con cura ammirando la bellezza della sua figura così affascinante e sensuale. Io entro indosso il mio frac con una maschera da principe azzurro con un leggero ghigno sulle labbra.
Guido con prudenza anche perché dí quando in quando infilo la mano fra le cosce strofinando il clitoride dritto e duro mantenendo altissima l’eccitazione della mia schiava. Arrivo alla villa un distinto personaggio apre la porta prima alla dama poi al cavaliere lascia le chiavi pregandoci di seguirlo. Entriamo nella villa ci accompagna nella sala da pranzo perfettamente imbandita. 5 coppie sono già sedute e ci conduce ai nostri posti. Un cenno di saluto da parte mia e un delizioso inchino della mia schiava prima di accomodarci.
(Precisazione d’obbligo per mantenere l’anonimato viene imposto il silenzio assoluto da parte dei partecipanti).
Lo sguardo di Angela si concentra su ogni dettaglio dei vari personaggi seduti al tavolo, ma soprattutto sulle bellissime donne a fianco di ogni commensale completamente nude. Ognuna di loro per eleganza, grazia e bellezza poteva essere una modella per grandi stilisti. I loro corpi esposti sono molto vicini alla perfezione mentre i visi sono di una perfezione assoluta.
Cominciano a portare il mangiare, ma prima che arrivi il secondo piatto le ragazze si inginocchiano per infilarsi sotto la tavola coperta da una tovaglia che cadeva rasente al pavimento. Scivolate sotto ogni ospite si trova una ragazza che o apre le lampo dei pantaloni degli uomini o sollevano con delicatezza le gonne delle signore tutte ovviamente prive di intimo. Iniziano chi a succhiare l’uccello chi a leccare la figa della persona a loro assegnata. Angela mi guarda intimorita mentre sente prima le mani sollevare il suo abito e con piccoli colpi far allargare le gambe lasciando che quelle mani esperte le aprano le labbra della vulva per poi sentire la lingua muoversi dentro di lei con una maestria sconosciuta. La lingua prima stuzzica a lungo il clitoride per poi infilarla dentro mentre le dita le tengono aperte le grandi e piccole labbra. La vedo guardarmi ed arrossire per quello che le stava accadendo, ma rapidamente il suo respiro aumenta, il suo corpo già molto eccitato sotto i colpi di quella lingua arriva al limite che cerca di trattenere, ma conoscendo la regola del silenzio non si azzarda a parlare. Il piacere esplode fra le labbra della ragazza che la sta leccando, le riempie la bocca di schizzi prepotenti che non rallentano la bocca e la lingua della ragazza che ingoia ogni schizzo di piacere continuando a succhiare. Anche il pompino a cui sono sottoposto mi travolge facendomi sborrare con veemenza nella bocca divina che non si ferma, ma continua a succhiare il mio uccello fino a farlo diventare di nuovo duro. L’arte di quei pompini mi dice che le ragazze sono state molto bene istruite. Prima che arrivi il dolce ogni commensale ha già goduto innumerevoli volte.
Le vedo uscire a carponi da sotto il tavolo per riprendere la loro posizione di fianco ad ogni ospite.
Una voce interrompe il silenzio quella del padrone di casa che aveva invitato tutti quindi ogni master lo conosce
-Allora cari amici confido che l’inizio della serata sia stata di vostro gradimento ora potete chi lo vuole spogliarsi tenendo coperto il viso ed immagino che tatuaggi siano stati coperti. Le linee guida sono poche, ma devono essere rispettate rigorosamente ogni uscita dal seminato (per così dire) sarà non solo punita ma sanzionata pesantemente. 1) Tutte le ragazze che avete già visto all’opera sono a disposizione di tutti per soddisfare ogni ordine venga loro impartito sufficiente indicare quella o quelle che desiderate che loro sono sempre pronte ad ubbidire ad ogni ordine che il master indica.
