A quel punto le sollevo le gambe appoggio la cappella al suo buco e con piccole ma incessanti spinte lascio entrare la cappella. Attendo sentendo le sue urla di dolore poi decido di mettere fine alla sua agonia. Afferro la bottiglietta di lubrificante che cospargo abbondante dentro di lei ungendo tutto il mio cazzo duro come acciaio.
Mi accosto al suo buco infilo ancora la cappella dentro poi senza attendere affondo con forza tutto il mio cazzo spalancando il buco. L’urlo le esce dalla bocca per il fortissimo dolore dal’inatteso affondo. Lacrime le percorrono il viso e un po’ di sangue e esce dal retto, ma non le lascio il tempo di respirare affondo estraggo sempre più velocemente. Le pareti cedono aprendosi al passaggio del cazzo che ora la incula senza sosta aumentano i colpi affondo fino ai ciglioni dentro di lei mentre 3 dita si fanno strada tra le sue gambe infilandosi nella sua fica spalancata e bagnatissima.
Non so quanto tempo ci metto per sentire le sue urla in gemiti di piacere crescere. Mentre la inculo scopandola con le dita vedo le mani afferrare prima i capezzoli stringendo le pinzette più volte passa dai capezzoli al clitoride ripetendo la stessa cosa-Si mio padrone rompi il culo della tua troia spacca tutto alla tua puttana la supplico-.
A quelle parole come i tori nella arena vedo rosso la inculo con brutale violenza infilando tutta la mia mano dentro la sua fica. Cazzo e mano la sfondano all’unisono fino a sentirla godere come una bestia per la doppia invasione ed accresciuta dall’intenso dolore delle mollette. Appena si accorge di essere venuta senza chiedere il permesso si dispera-La sua puttana merita di essere punita padrone ha goduto senza permesso-.
In quel momento non mi interessa punirla ma stravolgerla di piacere fino a farla diventare una ninfomane. Continuo a cavalcarla in entrambi i buchi lasciando che il piacere non smetta di essere continuo incessante gestibile solo da me.
Per molto tempo la penetro sento il suo ininterrotto orgasmo innaffiare abbondantemente le lenzuola poi il mio orgasmo esplode lasciando che la sborra mi copra il ventre.
Lei si lancia letteralmente fra le mie gambe succhiando ogni goccia da mio corpo per poi afferrare il mio membro in bocca continuando a leccare succhiare pulendo ogni millimetro di pelle.
- No troia da bordello per stasera puoi godere quanto vuoi anche senza permesso poi la punizione la sconterai durante la settimana che ci divide fino a venerdì prossimo. Ora succhiami il cazzo fallo diventare duro che ho voglia di romperti per bene il tuo culo.
-Si padrone- Comincia a lavorarmi il cazzo con innata bravura facendolo diventare duro in pochi minuti. La corico sulla schiena alzo le gambe sollevando il bacino poi senza attendere le penetro il culo violentemente sento emettere un grido di dolore, ma non me ne curo continuò furiosamente a sfondare con colpi tremendi il suo buco che non ancora ben dilatato oppone una esigua resistenza non potendo resistere al mio cazzo che spinge violentemente contro il culo fino a sentirlo entrare tutto. Inizio una cavalcata selvaggia fermandomi per ammirare il suo buco sempre più aperto prima di ricominciare. Non passano più di qualche minuto prima di sentire la sua voce cambiare urlare implorare- La prego padrone più forte spacchi il culo della sua puttana con la sua verga- .
Accontento la sua richiesta inculandola furiosamente e sento il suo liquido schizzare prima lentamente poi in un crescendo incredibile sembra una fontana che ad ogni affondo si apre. Le divarico bene le natiche osservo quel buco chiuso fino a poche ore prima aperto in modo incredibile. Lì mi sento inebriato da tale visione con la certezza che quella donna è mia per sempre pronta ad esaudire ogni mio desiderio. Mi ungo bene la mano penetrandola dito dopo dito poi con la mano chiusa davanti al suo culo comincio a spingere vedo che ad ogni colpo si dilata aprendosi lascia che ad ogni colpo entrare di centimetro in centimetro.
Poi una mossa inaspettata la mia troia da un poderoso colpo all’indietro poi un altro ancora facendo entrare tutta la mano nel suo orifizio comincia a cavalcare con irruenza la mano che entra ed esce dal suo culo, ma spinge ancora di più per essere trapanata più a fondo con più forza. Lei detta i tempi aumentano le sue spinte ruota il bacino per farsi inculare meglio fino a sentire le sue urla di gioia squarciare il silenzio. Mi afferra l’altra mano che dirige verso la sua fica spinge fino a sentire entrare nel suo corpo la seconda mano. Ora lascia a me la palla (per modo di dire).
Sopraffatto da questa situazione muovo entrambe le mani dentro di lei che comincia a godere ad ogni affondo e cresce all’aumentare la velocità con cui la penetro.
Ogni volta che penso a quel fine settimana mi sorprendo io stesso di come Angela vergine ignara del piacere e’ diventata la schiava che si fa rompere il culo e la fica godendo nel dolore, ma non ho modificato una parola dalla realtà che ho vissuto con lei.
L’alba mi sorprende ancora impegnato nel farla godere in ogni istante. - Ora schiava va a farti una bella doccia calda poi prepara la colazione che fra poco i servitori rientrano e tu devi andare a casa-.
La schiava gronda di piacere a fatica esegue il mio ordine. La trovo in cucina tutta ben vestita preparando la colazione che appena in tempo pone sul tavolo dato il rientro della servitù. Ovviamente in presenza di estranei lei mi mangia a tavola dandomi del lei.
Prima che esca -Troia non dimentichi qualcosa- lei mi guarda poi-Scusi padrone ha ragione deve impartire la punizione per la sua puttana-.
-La mia schiava deve imparare ad essere più rispettosa e ubbidiente. Da oggi fino al prossimo incontro ti infili alternando mattina e pomeriggio questo ovetto culo fica allungandole il telecomando azionandolo ogni due ore fino a godere. Al tuo ritorno a casa attendi che tutti siano a letto ti spogli infilando i due vibratori che ti do davanti e dietro a massima velocità fino alle 3 del mattino lasciando scorrere il piacere senza mai interrompere la azione dei due falli. Prima allungando tre mollette di ferro le sistemi sui capezzoli e sul clitoride. Chiaramente devi fare una video chiamata al tuo padrone che vuole vedere la sua puttana come si comporta.
-Certo padrone la sua schiava non la deluderà eseguendo ogni desiderio da lei espresso.-
Fa per uscire dalla camera da letto ma prima la afferro per i fianchi sollevo la tunica apro le natiche inculandola di sorpresa. La pompo con forza trovando la strada quasi del tutto aperta fino a sborrare dente di lei che nel frattempo schizza i suoi liquidi lungo le gambe.
- Ora vai schiava- . Lei mi guarda -Padrone deve punire la sua troia perché ho goduto senza il suo permesso- .
- No non ti punisco perché è un mio regalo per la tua partenza ma sono certo che la sborra che in culo finisca fra le tue labbra prima di arrivare a casa tua-
-Certo padrone e grazie per il suo dono- infila la porta e con passo veloce esce dalla mia casa.
Com'è finora?
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Redattrice di erotika.app , blogger e Strega Magistra. Vuoi confessare un'avventura o un sogno del tuo "alter ego erotico"? Scrivimi in privato per consigli o pubblicazione. [email protected]
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