Peccati e Guai
peccatieguai87
9 mesi fa
Il Sentiero del Peccato
Le ho viste toccarsi e ho capito subito: non cercavano amore, volevano cazzo. Due diciottenni in calore, senza pudore, senza regole. E io… le ho prese tutte.
sandra
sandra
9 mesi fa
il motel
quando si scopre la tua vera essenza
Peccati e Guai
peccatieguai87
9 mesi fa
Silenzio, Latte, Calore
Una madre esausta. Un corpo gonfio di latte. Uno sguardo che non ha pietà. Nel caldo di un pomeriggio qualunque, il bisogno esplode: tra seni nudi, vestiti fradici, una figa che vuole solo essere riempita. Non c’è amore. Solo voglia. Sporca. Necessaria.
sandra
sandra
9 mesi fa
vacanze in Grecia
quale donna di buon senso non accetterebbe una vacanza in Grecia su una barca di 30 metri?
sandra
sandra
9 mesi fa
naturismo
un piacevolissimo incontro
sandra
sandra
9 mesi fa
i meccanici ed il barista
come una necessità diventa un piacere
sandra
sandra
9 mesi fa
il pittore
galeotto fu il dipinto
pennabianca
MaxPennabianca
9 mesi fa
Una coppia affiatata.
Amore, che ne dici di un carsex, questo sabato?
Peccati e Guai
peccatieguai87
9 mesi fa
Sporchi. Le palle piene.
L’ultima doccia, l’ultima resa. Marco confessa: Sara lo ha punito. Niente sesso da giorni. Solo provocazioni. È l’atto finale di una tensione accumulata. Un gesto di complicità maschile, sporco e necessario. Una doccia per ripulirsi. Ma dentro… nulla è più pulito. E nulla sarà più come prima.
Peccati e Guai
peccatieguai87
9 mesi fa
Sporchi. Occhi pieni.
Ultimo giorno nella spa. I corpi sono rilassati, ma le fantasie si intensificano. Incontriamo di nuovo Marco e Sara, e gli sguardi diventano contatto, tensione, preludio. Nessuno si sfiora, ma tutti si desiderano. In sauna, Lucrezia si lascia cavalcare davanti agli occhi di Marco. Nel vapore, si moltiplicano le voglie non dette. Due uomini, due donne, occhi pieni di voglia… e palle sempre più pesanti.
Peccati e Guai
peccatieguai87
9 mesi fa
Sporchi. Come ci piace.
Dopo una notte di sesso sfrenato, tra le lenzuola ancora umide e l’odore dell’altro sulla pelle, ci svegliamo più affamati di prima. Il corpo di Lucrezia è una chiamata al piacere, la sua bocca una promessa mantenuta. Eppure, dietro la finestra, qualcuno guarda. E l’idea di essere visti ci eccita ancora di più. Non c’è vergogna. Solo complicità sporca. E voglia. Sempre voglia.
Peccati e Guai
peccatieguai87
9 mesi fa
L’inizio del gioco
Una sorpresa di compleanno si trasforma in un viaggio sensoriale. Lucrezia mi regala una notte in una spa nudista, dove ogni regola è sospesa e ogni sguardo è invito. Tra vapore, corpi esposti e provocazioni lente, inizia il gioco del desiderio. Qui si stabilisce il codice: chi guarda, partecipa. Ma niente è ancora accaduto… e proprio per questo, l’eccitazione è totale.



