Stranamente, vedo gli occhi di mia nonna brillare quando si è sentita definire vecchia puttana ed ora le sue gambe si muovono più velocemente; questo mi fa capire che è pronta a godere, così la pompo con più energia e, d'un tratto, esplodo il mio orgasmo dentro di lei. «Nonna, sto sborrando! Sto sborrando, ora!» Lei geme a bocca piena, mentre io mi svuoto dentro il suo avido culo e, contemporaneamente, mio nonno le riversa in gola, un'altra sborrata. Dopo aver goduto, lei si inginocchia, lecca e succhia, rendendoli perfettamente puliti, entrambi i membri, poi ci fa sedere a tavola e continuiamo a far colazione. Quando ho finito, vado in camera e vedo che mio padre sta scopando Sara tenendola da dietro: lei gode molto. Anche lui è molto soddisfatto. «Sara, sei fantastica! Hai una figa stupenda, che mi manda ai pazzi! Godi, bella troietta! Godi, perché voglio riempirti tutta!» Sara, quando vede che mi sto avvicinando, mentre ancora gode nel sentirsi chiavata a fondo da lui, mi attira vicino a sé e mi bacia in bocca. Sento il sapore della sborra che ha ingoiato e, mentre stiamo limonando, mio padre le sborra di nuovo dentro. «Eccomi, sto sborrando! È bellissimo schizzarti dentro! Tieni! Prendila tutta! Cazzo che meraviglia!» La riempie dandole dei colpi ancora più forti e poi, quando ha finito di schizzare, esce e Sara crolla stremata sul letto, accanto a me. Lui va in cucina e ci lascia soli, io guardo la mia fidanzata che, con lacrime di gioia negli occhi, mi tempesta la faccia di baci. «Amore, tutto questo è bellissimo! Mi hanno fatto godere in una maniera pazzesca! Amore, anche tu mi fai godere! Oddio, in questa famiglia tutti mi fate godere! Amore, ti amo! Ti amo da morire!» La guardo e mi sento davvero felice a vedere come sia contenta ed appagata la mia fidanzata; poi, dopo qualche attimo di riflessione, le faccio una speciale richiesta. «In considerazione del fatto che entrambi abbiamo un buon lavoro, che ci consente di mantenere un buon livello di agiatezza, non credi che sarebbe una gran bella cosa se noi due... cioè… voglio dire... Sara, vuoi sposarmi?» Mi guarda il sbalordita. Il suo viso si illumina di gioia, mi abbraccia e mi stringe forte, urlando il suo incondizionato assenso. «Sì, amore! Sì, cento volte sì! Ma che dico: mille volte sì! Sì, sì, sì, sì, sì! È ciò che desidero anch'io fin da questa estate, dopo che siamo stati al mare insieme; ho voglia di vivere insieme a te.» Andiamo insieme in cucina e lei subito abbraccia mia nonna e la informa della mia proposta; vedo lo sguardo di mio nonno e mio padre che sorridono, contenti. Considerando che fuori sta nevicando in maniera incredibile, passiamo il resto della giornata in casa, a giocare tra di noi, a continuare a stuzzicarci e a cominciare a fare progetti per il matrimonio. La sera cuciniamo una bella cenetta e, al brindisi di mezzanotte, fa seguito una incredibile orgia, dove le due donne si fanno completamente riempire dai nostri cazzi e la prima sborrata dell'anno nuovo è la mia in bocca a Sara, che poi si gira e, dopo aver fatto distendere mia nonna sotto di sé, a bocca aperta fa colare la mia sborra, facendola filare dalla sua alla bocca di mia nonna; questa operazione suscita ancor più piacere in tutti noi. È proprio mio nonno che si complimenta per primo. «Maria, hai visto questa puttanella che razza di fantasia riesce a farci vivere? Ti rendi conto quanto è troia? Si è fatta sborrare in bocca e poi l'ha condivisa con te, facendola colare lentamente! Cazzo, quanto è vacca anche lei! Nicola, con una femmina come lei, puoi star tranquillo che la vita non sarà mai monotona!» Tutti ridono divertiti e, alla fine, crolliamo dal sonno sfiniti, dopo una giornata intensa di piacere in tutti i sensi. All'alba facciamo i bagagli e riprendiamo la via di casa, perché la nostra breve vacanza finisce così. Rientrati in città, cominciamo subito i preparativi per il matrimonio e, quando informo i miei futuri suoceri della nostra decisione, mia suocera fa presente a Sara che una sua cugina ha un appartamento situato in un posto abbastanza strategico, a metà strada tra il mio e il suo lavoro, e così, dopo averlo ispezionato, lo prendiamo in affitto e decidiamo che quello diventerà il nostro nido d'amore. Presi dai preparativi, passiamo i tre mesi successivi in maniera alquanto intensa e frenetica; riusciamo a scopare tutti e cinque insieme, solo due volte. Abbiamo deciso di sposarci la seconda domenica di maggio e le amiche di Sara organizzano un piccolo addio al celibato in una Spa, dove passano un weekend a divertirsi e cazzeggiare tra di loro. Quando Sara è tornata, mio padre e mio nonno, l'hanno invitato una sera a cena loro due assieme e, dopo aver cenato con lei, sono andati in un posto dove era stata organizzata una piccola gang bang per lei. Loro due, più altri quattro maschi, per un totale di 6 persone, hanno scopato la mia futura moglie, per circa tre ore, facendola impazzire di piacere, al punto che il giorno dopo ha passato un intero giorno a letto a riposarsi, perché non riusciva nemmeno a stare in piedi. Anch'io ho fatto un addio al celibato con degli amici e ci siamo divertiti molto, ma quello che ricordo con particolare piacere è stato il dopo, quando, la sera dopo sono uscito a cena con mia nonna tirata da urlo! Abbiamo cenato in un bel ristorantino come due innamorati e, dopo cena, siamo andati lungo la statale; mia nonna si è esibita in alcune scene di esibizionismo al punto da attrarre un camionista che si è fermato e si è segato per lei, davanti a me, mentre lei mi succhiava il cazzo facendomi sborrare anche l'anima. Il giorno del matrimonio, Sara era splendida nel suo abito da sposa. È stata una bella cerimonia e poi siamo partiti per il viaggio di nozze; per quindici giorni, siamo stati alle Hawaii e, lì, abbiamo vissuto dei momenti indimenticabili. Quando siamo tornati, Sara, mi ha detto che le sarebbe piaciuto avere un figlio quanto prima e così ne abbiamo parlato un po' in famiglia. «Penso che sarebbe fantastico e, soprattutto, farebbe anche immensamente felice mia nonna, che non vede l'ora di diventare bisnonna. Direi che la cosa migliore sarebbe quella di fare una serie di esami e vedere se è tutto a posto. Poi dovrai sospendere la pillola e, a quel punto, dovremo solo decidere quando mettere in cantiere nostro figlio; nello stesso tempo credo che dovremmo anche ridurre un po' la nostra attività sessuale di gruppo.»
Capitolo 3 di 13 15 min di lettura
Una famiglia particolare. Cap. III
adesso si fa sul serio e ci si lascia riempire a dovere.....
pennabianca
7 mesi fa · 870 letture · 0
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Indice dei capitoli
Incesto. Vol. 3
Capitolo 3 di 13 · 15% del libro
- Una famiglia particolare. cap. I Letto
- Una famiglia particolare. Cap.II Letto
- 3 Una famiglia particolare. Cap. III Stai leggendo
- 4 Scambio di figlie. Cap. I 8 min
- 5 Scambio di figlie. Cap. II 10 min
- 6 Scambio di figlie. Cap. III 7 min
- 7 Scambio di figlie. Cap. IV 8 min
- 8 Scambio di figlie. Cap.V 8 min
- 9 Scambio di figlie. Cap.VI 8 min
- 10 Un nipote bisex! Cap.I 11 min
- 11 Un nipote bisex! Cap.II 11 min
- 12 Un nipote bisex! Cap. III 10 min
- 13 Un nipote bisex! Cap. IV 10 min
