Capitolo 6 - Scambio di figlie. Cap. III
Soprire di non essere soli....
1 mese fa
Stefano mi ha guardato quasi incredulo.
«Accidenti, Rick, che fortuna! Cosi è più eccitante. Betty è diventata il tuo giocattolo, che puoi scopare ogni volta che vuoi! Non ti nascondo che mi piacerebbe provarla una volta. Potrebbe piacere anche a te scopar mia figlia Tania. Cosa ne dici, ti piacerebbe organizzare uno scambio?»
Sono rimasto davvero scioccato, non sapevo cosa dire. Era una cosa mai pensata prima; Stefano mi ha detto che suo cognato possiede un villino al mare e, appena finita la scuola, cioè tra circa una ventina di giorni, potremmo passare un week end tutti insieme, noi tre, con le nostre figlie.
«È una cosa che mi ha proposto proprio due giorni fa, quella di andare io, con mia figlia, e lui, con la sua, ma ora che anche tu sei riuscito a provare questo splendido piacere, potremmo divertirci tutti insieme! Ci pensi, Riccardo, quanto sarebbe bello avere tre puttanelle tutte per noi! Ti assicuro che Tania, a letto, è una vera maialina! Scopa bene davanti e dietro, senza nessun problema ed è molto golosa di sbroda, per cui la ingoia senza nessuna difficoltà.»
Ho guardato il mio amico, ancora un po' incerto e lui ha aggiunto un altro piccolo dettaglio, che mi ha convinto comunque a considerare quella opzione.
«Tra una settimana, Tania compie 18 anni e, per l'occasione, organizziamo una festicciola dove potremmo anche invitare sia te che tua figlia, così, le ragazze si potrebbero conoscere e vedere se tra loro nasca un qualche feeling. Se dovesse succedere, allora ci organizziamo per questo weekend al mare. Naturalmente ci saranno anche altri parenti, quindi non avremo campo libero per grandi cose durante la festa, ma l'obiettivo più importante è capire se le ragazze trovino affinità tra loro.»
Ho pensato che fosse una bella idea e così, a sera, ne ho parlato con Betty; lei si è detta molto entusiasta di partecipare alla festa di questa nuova amica. Abbiamo partecipato insieme, alla festa di Tania e, dietro mia sollecitazione ha parlato un po’ con lei ed anche con Silvia. Anch'io ho potuto constatare che Tania era diventata proprio una splendida ragazza. C'è stato un momento in cui tutte e tre erano insieme ed io e Stefano siamo rimasti a bocca aperta, nel vedere che tutte e tre insieme, costituivano qualcosa di sconvolgente. Mia figlia bionda, Tania mora e Silvia con i capelli rosso fuoco naturali che, sicuramente, non passava per niente inosservata. È stata una cosa fatta un po' in fretta, perché c'erano tanti parenti che volevano festeggiare Tania, ma, in ogni caso le ragazze si sono scambiate i contatti telefonici e la sera, quando siamo tornati a casa, ho avuto la possibilità di parlare con Betty. Era rannicchiata sulle mie gambe e mi mordicchiava l'orecchio per stuzzicarmi.
«Amore mio, ti sei trovata bene con le figlie dei miei amici?»
Betty mi ha sorriso e mi ha detto che erano veramente due simpatiche ragazze e così ho chiesto anche quale potesse esser la sua impressione sia per Stefano che per Luigi.
«Mi sembrano due persone gentili e simpatiche!»
Allora, ho avanzato l'idea del weekend insieme.
«Luigi mi ha detto che ha un bel villino al mare e, appena finita la scuola, gli piacerebbe se andassimo tutti insieme a passare un weekend con lui e sua figlia. Devi sapere che... insomma, voglio dire loro…»
Betty mi ha baciato in bocca e, dopo aver limonato un po' con me, si è staccata e si è messa a ridere con espressione da perfetta maliarda.
«Papà, lo so! Quelle due puttanelle si scopano i loro padri, come faccio io con te! Ammetto che questa idea di andar tutti e tre insieme, non mi dispiace affatto!»
Ho sorriso e subito dopo lei ha intuito il motivo del viaggio.
«Aspetta un momento: adesso che ci penso, sia Tania che Silvia erano molto eccitate quando ho detto loro che dovevamo trovare il tempo di stare un po’ tra di noi e Silvia ha detto che sarebbe successo alla prima occasione. Cazzo, vorreste scambiarvi le figlie? Sareste così maiali? Adesso mando un messaggio a Tania, per farmi dire com’è suo padre a letto e farò la stessa domanda a Silvia!»
Il tempo di scambiarsi dei messaggi e subito Betty si è detta entusiasta.
«Fantastico. Tania ha detto che suo padre è davvero bravo a letto, così come ha detto Silvia, che ha anche aggiunto che il suo è ben messo e un gran porco! Dai, papà, organizziamola questa vacanza!»
Questa cosa mi ha eccitato così tanto, che ho tirato fuori il mio cazzo e Betty si è messa a farmi un pompino. Se lo stava gustando bene, quando è tornata Daniela, trovandola intenta a godersi il mio cazzo; così anche lei si è messa a succhiare insieme a sua figlia e, dopo un po', si è sollevata, si è tolta gonna e mutandine e mi è salita sopra, a cavallo. Per un attimo ho visto un po' di delusione negli occhi di Betty, ma Daniela l'ha subito consolata.
«Tranquilla, che te ne lascio un po' anche a te! Oggi ho proprio voglia di godere un po', perché ho fatto una lunga chiacchierata con tua nonna ed ha deciso che vuole per forza andare a vivere in una struttura per anziani. Questa cosa mi intristisce un po'. Gli ho detto che avrebbero potuto venire ad abitare un po' più vicino a noi e avremmo provveduto noi a ogni loro esigenza, ma sia lei che mio padre sono stati irremovibili e, addirittura, mi hanno detto che hanno già trovato e firmato il relativo contratto per vivere in un bel posto; hanno anche messo in vendita la casa e così io dovrò recarmi qualche giorno presso di loro, per aiutarli a scegliere quali cose conservare e quali buttare. Dai, amore, scopami forte e fammi godere, perché ne ho proprio bisogno!»
Betty ha accarezzato sua madre e l’ha baciata in bocca, mentre godeva. Le ha anche succhiato i seni, facendola godere ancor di più, mentre io sono rimasto in silenzio e non le ho riferito del weekend che stavamo organizzando, per non renderla ancor più triste. Una decina di giorni dopo, Daniela si è assentata da casa per raggiungere i miei suoceri che vivono molto lontano, in un'altra città e noi tre siamo andati con le ragazze a cena insieme; abbiamo potuto renderci conto che tra le nostre figlie si era sviluppato un bel legame. Hanno parlato tra di loro del week end ed erano molto elettrizzate all’idea di scambiarsi con noi. Ovvio che tutti eravamo molto impazienti e così il venerdì successivo abbiamo deciso di partire. Per il viaggio abbiamo deciso di usare la vettura di Stefano, che ha un capiente SUV con sei posti comodi e questo ci avrebbe permesso di viaggiare tutti insieme. Ci siamo incontrati a casa di Stefano. Una volta caricati i bagagli, Stefano ci ha invitato a salire tutti a bordo, rivolgendosi subito alle ragazze.
«Tutti a bordo: cominciamo questo viaggio. Voi ragazze sedetevi accanto ad un tizio che non è suo padre. Allacciate le cinture di sicurezza. Ci vogliono due ore di auto, quindi, rilassatevi e godetevi il viaggio.»
Son salito sul sedile posteriore insieme a Silvia, mentre Luigi si è seduto davanti a noi con accanto Tania, mentre Betty era seduta sul sedile davanti di fianco a Stefano. Dopo circa mezz'ora di viaggio, Silvia mi aveva già tirato fuori il cazzo e se lo stava gustando alla grande.
«Betty avevi ragione! Quello di tuo padre è sicuramente un cazzo degno di tutto rispetto! Quando arriviamo, voglio divertirmi a misurarvi tutti e tre! Una delle mie esperienze che voglio realizzare in questa vacanza, è quella di prenderli tutti e tre insieme!»
Per un attimo siamo rimasti tutti in silenzio, poi Tania si è messa a ridere.
«Aspetta ad avanzare di queste proposte oscene, puttanella! Io qui vedo che tuo padre ha un bel cazzo, sicuramente grosso quanto quello del mio e, da quello che ho visto anche tu ne stai succhiando uno che non ha niente da invidiare agli altri! Pensi di avere i buchi così accoglienti ed aperti da poter prendere tre cazzoni così grossi, tutti insieme?»
Silvia voleva rispondere, ma io gli avevo messo una mano sul capo e così gli ho impedito di sollevare la bocca, perché mi stava succhiando da sballo. Intanto Betty, si è intromessa nel discorso.
«È una cosa che stuzzica molto anche me! Di recente, mi sono fatta aprire il culo da mio padre e, sentir quel suo grosso cazzo nel culo, mi ha proprio sconvolto. Ora, la sola idea di averne un altro grosso davanti, e magari anche un altro in bocca, mi fa già sbrodolare! Fortuna che oggi non ho neanche messo le mutandine, altrimenti le avrei già rese fradicie!»
Nel sentire le sue parole, Stefano ha allungato una mano ed ha confermato che mia figlia era senza mutandine.
«Accidenti, ragazzi, questa puttanella è proprio nuda, sotto! Penso che, durante questa vacanza, ci divertiremo davvero molto! Non vedo l'ora di arrivare!»
Subito dopo Betty si è allungata su di lui ed ha iniziato a fargli un bocchino, cosa che lui dimostrava di gradire molto.
«Come succhia bene; Rick, avevi ragione: ha la gola molto profonda! Me lo divora tutto!»
Anche Luigi si stava godendo la bocca di Tania.
«Anche tua figlia è molto larga di gola! Mia moglie me lo succhia da anni e ne prende solo la metà! Questa puttanella se lo è infilato quasi tutto in gola!»
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