Capitolo 5 - Scambio di figlie. Cap. II
Complicità e amicizie....
1 mese fa
Due giorni dopo, mi ha chiamato e abbiamo preso un caffè insieme; la conversazione che abbiamo avuto tra di noi è stata qualcosa che mi ha veramente sorpreso.
“Stefano, da quanto tempo ti scopi tua figlia?”
Io son rimasto senza parole. Ho guardato mio cognato, cercando una via d'uscita per non rispondere alla sua domanda, ma lui mi ha subito rasserenato.
“Calma! Non sono certo io quello che verrà a farti la morale. Te lo chiedo perché vorrei far la stessa cosa anch'io! Tu sai che ho due figli, un maschio ed una femmina. Luca ha 22 anni e studia lontano, e Silvia che ha la stessa età di Tania, forse un mese di più e, da un po’ di tempo, mi si strofina addosso in ogni occasione. Ho capito che vorrebbe esser scopata da me, ma io non riesco mai a trovare il coraggio. Vorrei capire come hai fatto tu?! Dentro di me ho paura di aver frainteso i suoi gesti ed è per questo che esito ancora. Potresti darmi qualche consiglio o, se puoi, in qualche modo aiutarmi?”
Gli ho risposto che ci avrei pensato e la sera ne ho parlato con Tania, che mi ha detto di esser in buona confidenza con Silvia e così abbiamo organizzato un piano per far sì che anche loro due trovassero piacere a scopare insieme. Dietro consiglio di Luigi, abbiamo aspettato che, sia mia figlia, che la sua, superassero le mestruazioni, in modo che anche Tania fosse protetta, in quanto subito dopo, lui le ha prescritto la pillola. Nel frattempo Tania ha fatto in modo che Silvia continuasse a provocare sempre di più suo padre e, alla fine, la mossa successiva è stata quella di andar a cena insieme, tutti e quattro e, al ritorno ci siamo fermati a casa nostra, dove Tania e Silvia erano già d'accordo di giocare un po' tra loro, sotto i nostri occhi, e vi assicuro che, vedere quelle due puttanelle leccarsi come due gattine, ce lo hanno fatto venir così duro da far paura. Una volta rotti gli indugi, entrambi hanno capito che la cosa era piacevolmente divertente, cosi se ne sono andati subito, perché Luigi, la prima volta, se la voleva scopare da solo. Ammetto che, sia a me, che a mia figlia, sarebbe piaciuto farlo assieme, ma sarà per un’altra volta. In ogni caso - aggiunge - io e Tania, da allora, dormiamo insieme, ogni notte.»
Lo guardo ancora più sbalordito!
«Santo cielo, Stefano! Io non riesco nemmeno a immaginarlo. Voglio dire è mia figlia!»
Mi alzo e torniamo al nostro lavoro, cercando di recuperare il più possibile la concentrazione. Per tutta la settimana successiva, ogni volta che parlavamo in privato, la conversazione si spostava sul sesso e su quanto ero sempre più indeciso su cosa fare con mia figlia. Gli ho detto che avevo scopato mia moglie molto intensamente ogni notte ed eravamo arrivati al punto in cui lo facevamo tre o quattro volte a settimana, sempre immaginando che, al posto di mia moglie, ci fosse mia figlia! Era un disastro!
«Stefano, capisci? Sono sconvolto a pensare di chiavare con Betty, ma, nello stesso tempo, desidero farla godere tanto, come faccio con sua madre! Cazzo, sto impazzendo! Non posso continuare così!»
Lui mi ha fissato un attimo e poi mi ha dato la sua soluzione al mio problema.
«Mi viene in mente solo un modo per togliertela dalla testa, Rick: devi scopare Betty! Devi aver la possibilità di farla godere e cosi ti sarai tolto il pensiero!»
L’ho guardato restando in silenzio e per quel giorno la nostra conversazione è finita così. Non ne abbiamo più parlato, perché eravamo giunti al week end e il lunedì successivo, in pausa pranzo, abbiamo ripreso il discorso. Seduti su di una panchina del giardino, gli ho detto che lo avevo fatto.
«L'ho fatto, Stefano. Ho scopato Betty, ma è stata più una sua idea. Io non avrei mai potuto fare il primo passo»
Lui mi guarda e sorride contento.
«Ottimo! Cosi adesso sei tranquillo! Dai raccontami come sono andate le cose.»
«Sabato pomeriggio, Daniela non era in casa e Betty ed io eravamo fuori, in piscina. Mi ha chiesto di metterle un po' di crema solare sulla schiena. Si è sdraiata sull'asciugamani, mentre io gliela spalmavo su schiena e gambe. Quando ho finito dietro, Betty ha sciolto la parte superiore del suo sottilissimo costume e si è girata rapidamente. Mi sono ritrovato davanti alla faccia un paio di tette di quelle più belle che avessi mai visto. Mi si è gonfiato il cazzo in maniera incredibile! Mi faceva male da quanto era duro! Lei mi ha fatto un certo sorrisino malizioso e, sorridendo, mi ha detto una cosa che mi ha sconvolto.
“Finalmente siamo soli! Ora voglio parlare un attimo con te! Ti è piaciuto lo spettacolo di tua figlia che scopava con due suoi amici?”
Ero incredulo, perché non credevo di esser stato sgamato, quindi ho cercato inutilmente di negare.
“Ma... di che spettacolo parli? Io non ricordo di …”
Mi ha messo un dito sulla bocca, facendomi tacere ed il suo sorriso è diventato ancor più malizioso.
“Non negare! Dopo che quei due sbruffoni mi hanno schizzato dentro, son scesa dal letto per prendere dei fazzolettini ed ho sentito dei passi felpati nel corridoio. Ho dato una sbirciatina ed ho visto che entravi nel tuo studio; così ho ripreso il mio giochino con quei due segaioli, che non son durati più di pochi istanti! Immagino che quello spettacolo ti abbia fatto diventare il cazzo duro e, se non hai niente in contrario, adesso vorrei proprio vederlo, perché sono sicura che, nascosto sotto il tuo costume, c'è qualcosa di veramente notevole. Dai, papà, tiralo fuori! Papà, voglio vedere il tuo cazzo, per favore!”
Detto questo si è denudata del micro tanga che indossava e mi ha tirato giù, con un gesto repentino, il mio costume; subito, a mo' di molla, il mio cazzo le è scattato dinanzi alla faccia, durissimo; ho visto lo stupore nei suoi occhi.
“Oddio, papà! Il tuo cazzo è così bello e così grosso? Non ho mai visto nulla di simile!"
Per vero, anche mia moglie dice sempre che son davvero ben messo e, mentre mi liberavo definitivamente del costume, lei si è tuffata in piscina e mi ha invitato a raggiungerla, cosa che ho fatto immediatamente. Ci siamo messi a giocare nell'acqua, poi lei si è avvicinata a me ed ha preso il mio cazzo in mano. Con l'altra mano, ha messo una delle mie sul suo seno sodo. I suoi capezzoli, anche se piccolissimi, erano duri e ne ho strizzato uno tra pollice e indice. Lei si è morsa un labbro dal piacere e mi ha fatto sedere sul bordo della piscina; un attimo dopo era tra le mie gambe e la sua bocca è andata dritta al mio membro. Betty mi succhiato il cazzo in modo forte e irruento, infilandolo tutto in gola con una disinvoltura incredibile! Si è fermata un attimo e mi ha sorriso in maniera maliziosa.
“Meno male che tu non sborri subito! Hai visto quell'idiota com’è venuto all'istante, appena ho appoggiato le mie labbra sul suo cazzo? Papà, questo sì che è un cazzo vero! Mi consideri brava a far pompini?”
Prima che io potessi rispondere alla sua domanda, lei ha di nuovo infilato tutto il mio cazzo in gola, facendo sbattere la sua fronte contro il mio corpo.
“Certo che sei brava! Sei un'adorabile pompinara, che di sicuro deve aver già succhiato tanti bei cazzi. Continua pure a divertirti, quanto vuoi, perché non ho nessuna intenzione ancora di sborrarti in gola!”
Continuando a tenere il mio membro in bocca, ha sollevato lo sguardo ed i suoi occhi brillavano di gioia. Mi son gustato bene la sua bocca, che ha leccato e succhiato bene il mio membro, oltre le palle; anch'esse hanno ricevuto la loro giusta attenzione, poi son scivolato di nuovo nell'acqua e, dopo averla sollevata l'ho fatta metter seduta al mio posto a cosce aperte.
“Adesso vediamo se son bravo a renderti il piacere che tu hai dato a me!”
Ho preso a leccare la sua lumachina ed il clitoride; le ho infilato la lingua dentro la figa, più e più volte. Si è bagnata subito. Per me, i suoi succhi avevano il sapore del miele. Lei è venuta, scossa da un orgasmo quasi imprevisto.
“Ohh…. Siii…mhmmm… ma già mi fai…papà, mi hai già fatto venire? Continua! Cazzo, nessuno mi ha mai leccato cosi! Continua!”
Mi ha schiacciato la testa contro la sua fighetta, che schiumava in maniera continua. Ho raccolto quel nettare senza perderne una goccia, poi lei mi ha voluto dentro.
“Papa, ti voglio! Dai, voglio il tuo cazzone! Papà, hai il cazzo più bello che abbia mai visto! È così grosso, duro e lungo, che non credevo ne potessero esistere di così! Spero di riuscire ad accogliere dentro di me, un cazzo così bello e grosso."
Siamo usciti dalla piscina e ci siamo distesi sul prato, lei ha aperto le cosce e mi ha trascinato su di sé.
"Fottimi ora, papà. Voglio il tuo grosso cazzo dentro di me, adesso."
Lei ha allargato le gambe il più possibile; mi son messo tra di esse e mi son spinto dentro di lei senza trovare alcun impedimento. Alla seconda spinta, ero tutto dentro la fica di mia figlia e lei mi ha guardato con occhi estatici.
"È il cazzo più grosso che abbia mai avuto dentro di me: mi sento totalmente piena. È persino più grosso del dildo che abbia mai usato. Scopami forte! Dai, fai godere la tua principessa, papà."
Mi son lasciato trasportare e l'ho martellata in modo forte, in profondità ed a ritmo sostenuto, mentre le stringevo i seni tra le mani. È venuta due volte, poi me la son messa a cavallo sopra di me; lei ha spalancato la bocca per respirare.
“Ohhh…come lo sento tutto dentro! Cazzo, papà mi rompi tutta!”
Mi ha cavalcato godendo in continuazione e poi, d'un tratto ha voluto esser riempita.
"Vieni dentro di me, papà. Va tutto bene, prendo la pillola. Riempimi con il tuo sperma caldo, proprio come fai con la mamma."
Questo mi ha fatto perder la testa. L’ho messa di lato ed ho preso a scoparla con colpi fortissimi; d'un tratto, sono esploso dentro di lei. È stato l'orgasmo più sconvolgente della mia vita! Mi sembrava che non riuscissi a smettere di schizzare nel suo corpo. Ad ogni bordata che le schizzavo dentro, lei aveva quasi un orgasmo e, alla fine, gliene ho riversata così tanta dentro, che ha preso a colare fuori. Siamo rimasti abbracciati ed avevo il cazzo ancora duro, continuavo a muovermi dentro e fuori, lentamente, nella figa bagnata di Betty. Ho continuato a fotterla delicatamente per diversi minuti, con la mente sconvolta dal piacere che, finalmente, avevo provato. Alla fine son uscito e mia figlia si è girata; ha preso a succhiare il mio cazzo sempre regalandomi bellissime sensazioni. Stavo ad occhi chiusi e non mi sono accorto della presenza di mia moglie che, nuda, ci guardava; poi si è abbassata e mi ha baciato, sorridendo. Per un attimo son rimasto sconvolto, ma Betty si è messa a ridere.
"Papà, la mamma sapeva che oggi mi sarei fatta chiavare da te e, per lei, va bene così!”
Daniela ha dato un bacio anche a lei.
“Finalmente! Tua figlia desiderava questo momento da diverso tempo! Non puoi immaginare quante volte ha voluto che le infilassi il mio dildo dentro e, chiudendo gli occhi, immaginava che fossi tu a chiavarla! Mi stupisce che ci hai messo così tanto a capirlo.”
Senza aggiungere altro, Daniela si è abbassata, ha preso il mio membro in bocca, facendolo tornare di nuovo durissimo! Me lo ha succhiato per bene ed a lungo facendosi aiutare anche dalla bocca di Betty e, una volta che si son rese conto che era perfettamente duro, Daniela si è messa in ginocchio e mi ha chiesto di scoparla da dietro. Mi son posizionato dietro di lei e, mentre glielo spingevo tutto dentro, ha fatto metter Betty davanti alla sua faccia, a cosce aperte, e subito si è messa a leccare la crema che le sgorgava dalla fighetta, ormai slabbrata.
“Sì, amor mio, quanto ti sento duro! Scopa forte tua moglie, mentre, ancora una volta, è lì a godersi la fica della figlia. Questa porcellina impazzisce nel sentirsi leccare e veder come tu l'hai farcita, mi eccita ancora di più! Dai, amore, chiavami forte!”
Ho preso a sbatterla come un toro scatenato. È venuta diverse volte e poi, quando ha sentito che ero prossimo di nuovo al piacere, si è girata verso di me.
“Amore, aspetta, non venire dentro di me! Voglio Che schizzi la tua crema sulle nostre bocche!”
Si è messa in ginocchio con la guancia a ridosso di quella di Betty ed io mi son segato come un pivello e le ho coperte con una nuova sborrata che non pensavo di aver ancora nelle palle, per quanto era così abbondante. Ora capisci, Stefano, che mi posso scopare mia figlia con il benestare di mia moglie? Semplicemente pazzesco!»
Commenti (0)
Per favore accedi per lasciare un commento.
Ancora nessun commento su questo capitolo, sii il primo a commentare!

