Una famiglia particolare. 02 «Avvicinati e falle succhiare il tuo cazzo! Deve tornare duro quanto prima possibile!» Subito Sara ha preso a succhiare il mio membro e, poco dopo, ero già perfettamente in tiro; lui si è sfilato ed ho visto la sua fica ben dilatata; senza dir niente, mi ha spinto tra le sue cosce. «Adesso che ti sei svuotato, fai godere la tua donna! Ti ho fatto vedere come si fa, quindi mettiti giù e scopa questa donna come si deve!» Ho preso a scopare Sara cercando di emulare il suo modo di fare con lo stesso ritmo e, ben presto, lei mi ha stretto forte tra le braccia e mi ha urlato nelle orecchie che stava godendo. «Sì, amore, così! Bellissimo mi fai godere! Continua amore, che sto venendo! Amore, vengo!» È stato bellissimo, sentirla fremere tra le mie braccia ed ho continuato a pomparla facendola godere ancora una volta. Dopo l'ennesimo orgasmo, mio nonno mi ha detto di cambiare posizione. Ha fatto mettere Sara a pecora e mi ha detto di possederla da dietro, cosa che ho fatto immediatamente. Mentre la tenevo stretta per i fianchi e la pompavo da dietro, facendola godere moltissimo, lui si è sdraiato davanti alla sua faccia; lei, di propria iniziativa, ha preso a succhiare il suo membro, come se non ci fosse un domani. Se lo infilava agevolmente in gola e lui le teneva una mano sul capo, dettando il ritmo della pompa. «Brava, puttanella! Hai capito benissimo come vanno fatti i bocchini! Immaginavo che avessi un bel potenziale e se continuerete a seguire i miei consigli, quando tornerai da questa vacanza, sarai una troietta di prima categoria!» Sentivo che stavo per godere di nuovo, così, ho aspettato che Sara godesse ancora una volta, poi ho cominciato a muovermi più freneticamente fino ad inondarle ancora una volta la vagina. Dopo aver sborrato dentro di lei, lui l'ha fatta sollevare e, rimanendo sdraiato, ha fatto metter Sara a cavalcioni sopra di lui. Lei ha afferrato il suo membro e lo ha indirizzato verso la sua fighetta, ormai completamente slabbrata e piena delle mie due sborrate. Una volta che si è impalata su di lui, lui ha sollevato le gambe ed ha preso a sbatterla dal basso, facendola godere ancora molto, poi ha sollevato le mani ed ha preso a strizzare i suoi capezzoli; lei ha urlato ancor di più di piacere. Alla fine, dopo aver goduto ancora tanto, lei si è allungata su di lui, sfinita. «Cavolo non ce la faccio più: mi hai fatto godere da morire! Però non ti ho sentito venire!» Lui ha sorriso e l'ha fatta togliere da sé; si è girato verso di me e mi ha detto di sdraiarmi sotto di lei, poi ha fatto salire Sara sopra di me e, mentre facevamo un 69, lui le si è inginocchiato dietro; io, da sotto, ho visto il suo membro entrare di nuovo dentro la mia fidanzata, aprire e dilatare tutta la sua fighetta ormai arrossata e le grosse palle di mio nonno son venute a sbattere quasi contro la mia faccia. Lui si è spostato un attimo di lato e mi ha intimato di continuare a leccare. «Continua a leccare la sua fica e non ti vergognare se ogni tanto la tua lingua colpisce anche il mio cazzo! Ragazzo, questo è sesso! Sesso bello e buono e, nel sesso, tutto è permesso!» Ho continuato a leccare, mentre sentivo la bocca di Sara che continuava a succhiarmi il cazzo che, stranamente, continuava a restare duro. Ha preso a sbattere Sara con più vigore e con colpi molto più forti; lei urlava di piacere ogni due o tre affondi. Quando è venuta per l'ennesima volta, lui è rimasto immobile piantato dentro di lei ed ho visto le contrazioni del suo membro; mi è stato chiaro che le stava iniettando dentro l'ingente quantità di sborra che era stato capace di trattenere fino a quel momento. «Prendi anche la mia puttanella! Senti come riempie il mio cazzo?» Sara ha urlato a bocca piena, poi si è sfilata il mio membro dalla bocca. «mhmm… Sì! Sì, che lo sento quanto mi stai riempiendo! Avevi ragione: è bellissimo scopare!» Ad un tratto, lui si è sfilato ed io mi son trovato in faccia un'ingente quantità di crema che sgorgava dalla sua fighetta, ormai completamente slabbrata; era un miscuglio di sbroda, tra quella mia e quella di mio nonno, unita agli umori della vagina di Sara e, stranamente, ho preso ad assaporarla come un assetato. Mio nonno si è spostato, poi ha fatto una cosa che mi ha veramente stupito. Si è messo di lato e, dopo averla tolta da dosso a me, ha incollato a sua volta la sua bocca sulla fica e, data la sua posizione di lato a me, Sara si è trovata con il mio e il suo membro davanti alla faccia. Ha preso a leccarli tutti e due e, dopo un po' che lui ha raccolto la sbroda come avevo fatto io, si è staccato e girato, così da baciare prima Sara in bocca e poi, dato che io ero al suo fianco, ha messo una mano sulla mia nuca e, un attimo dopo, la sua bocca si è unita alla mia. Sono rimasto immobile, ma la sua lingua si è infilata di prepotenza nella mia bocca e, dopo un attimo di incertezza, ho preso a limonare con lui, senza rendermi conto di quello che stavo facendo. La cosa mi ha talmente eccitato che, quando ha sentito la bocca di Sara sul mio membro, ho sborrato quasi all'istante. Quando ci siamo staccati, Sara si è sollevata e mi ha baciato in bocca, facendomi sentire il sapore della mia sbroda ancora presente dentro la sua cavità orale e, dopo aver limonato un po' con me, si è girata verso di lui ed ha baciato anche lui, che ha risposto a quel bacio in maniera da vero assatanato. Siamo rimasti un lungo istante abbracciati, mentre Sara ci guardava con occhi colmi di lacrime di gioia. «Bello! Bellissimo! Meraviglioso! Mi chiedo perché non lo abbiamo fatto prima? È stato qualcosa di infinitamente bello.» Mio nonno si è sollevato ed ha fatto per scendere dal letto, ma lei lo ha trattenuto. «Dove vai? Non te ne andare, resta qui con noi. Questo letto è così grande che può ospitarci tutti e tre; io desidero stare insieme a voi due, che mi avete fatto veramente delirare.» Lui si è girato verso di me, io ho sorriso e mi son spostato di lato, facendo sì che Sara si trovasse in mezzo a noi due. Ci siamo addormentati così e, all'alba, ho sentito qualcosa di caldo che mi stava facendo provare una strana sensazione; quando ho aperto gli occhi, ho visto Sara che mi stava succhiando il cazzo, mentre mio nonno, da dietro, le stava leccando la fica facendola già godere. «Buongiorno amore, appena sveglia ho deciso di bere, prima di tutto, la vostra crema! Lui mi ha già dato la sua bella porzione, che ho appena ingoiato, adesso dovrai farlo tu a sborrarmi in bocca, perché voglio bere anche il tuo latte.» Ha continuato a succhiarmi ed io, alla fine, le ho sborrato in bocca. Dopo aver fatto colazione, siamo andati al mare ed abbiamo passato una bellissima giornata distesi al sole, tra bagni e relax assoluto. Abbiamo scoperto che il chiosco che ci forniva gli ombrelloni faceva anche dei piatti veloci, così, anziché tornare a casa, abbiamo mangiato qualcosa in spiaggia, rimanendo per tutto il giorno a rosolarci al sole. Quando siam tornati dalla spiaggia, abbiamo fatto tutti una bella doccia; il nonno ha detto che dovevamo metterci belli, perché voleva andare a cena con due persone fantastiche come noi. Ci ha portato in un bel ristorante ed abbiamo mangiato del pesce, ma anche bevuto molto vino; quando siamo tornati in camera, Sara si è spogliata nuda e, dopo averci baciato entrambi, si è sdraiata sul letto e, a cosce aperte, ci ha invitato a scoparla ancora. «Coraggio, miei meravigliosi stalloni: venite qui e fatemi godere! Ho voglia di sentire i vostri cazzi che mi sfondano e che mi riempiono tutta quanta!» Ho guardato mio nonno, che ha sorriso, e allora io ho fatto un inchino e gli ho dato la precedenza. Abbiamo fatto godere ripetutamente Sara, prima con la bocca e poi ci siamo alternati a scoparla in continuazione; siamo venuti entrambi due volte dentro di lei. Per un'intera settimana è stato un continuo di scopate senza sosta e, il sabato sera, non siamo usciti, perché fuori c'era un furioso temporale; così, dopo aver cucinato qualcosa, ci siam ritrovati tutti e tre sdraiati nel letto; allora mio nonno, dopo aver preso a stuzzicare un po' Sara, ha iniziato a leccare il suo bocciolo di dietro ed ho visto Sara che mi ha guardato alquanto dubbiosa. «Antonio, ma… so cosa vuoi fare, ma…» Lui ha sollevato lo sguardo, ha sorriso e l'ha tranquillizzata. «Rilassati, non pensare a niente. Questa mattina quando son andato a prendere il giornale, mi son fermato in farmacia ed ho preso del lubrificante, perché la tua iniziazione al sesso non è ancora completa se non provvediamo a fare un bel servizio completo anche al culetto! Nicola ha avuto il piacere di sverginarti davanti, io vorrei aver l'onore di aprirti dietro. Rilassati e vedrai che ti farò godere allo stesso modo, se non più, di davanti!» Si è messo giù a leccare e stuzzicare il fiorellino di Sara, poi ha preso una strana confezione di gel e, con una piccola cannula, l'ha inserita nel suo buchetto, riempiendolo di lubrificante. Poi, delicatamente, ha infilato un dito e, quando ha visto che scorreva bene, le dita son diventate due; dopo di che mi ha fatto distendere nella posizione del 69, con lei sopra. «Nicola, questa volta devi dar il meglio di te a far impazzire la tua fidanzata; devi leccarle la fica fino a farla godere! Sara rilassati, perché mi muoverò molto lentamente e, se dovessi avvertire dolore, dillo!» Ho preso a far godere Sara, mentre vedevo lui che si è abbondantemente lubrificato il membro, poi ha cominciato ad appoggiarlo al culetto di Sara. Ha preso a muoversi avanti e indietro, spingendone dentro solo un pezzettino per volta; poi, pian piano, dopo aver superato il primo anello, ho visto il suo culetto dilatarsi. Sara ha emesso un urletto e lui mi ha intimato di insistere a leccarla forte. «Sara, rilassati, vedrai che va tutto bene e tu, Nicola, leccala più forte, falla godere!» Ho intensificato la mia opera, soprattutto nel succhiare il suo clitoride; la sentivo gemere di piacere, mentre lui, molto lentamente, è scivolato tutto dentro di lei. Quando si è fermato, ha chiesto a Sara se sentiva dolore. "Solo un po', ma non è niente di straziante. Più che altro, mi sento piena! È una sensazione strana, ma molto bella! Ora continua, non ti fermare!»
Capitolo 2 di 13 17 min di lettura
Una famiglia particolare. Cap.II
aumentano gli aiuti e si gode MOLTO di più!
pennabianca
7 mesi fa · 967 letture · 0
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Indice dei capitoli
Incesto. Vol. 3
Capitolo 2 di 13 · 7% del libro
- Una famiglia particolare. cap. I Letto
- 2 Una famiglia particolare. Cap.II Stai leggendo
- 3 Una famiglia particolare. Cap. III 15 min
- 4 Scambio di figlie. Cap. I 8 min
- 5 Scambio di figlie. Cap. II 10 min
- 6 Scambio di figlie. Cap. III 7 min
- 7 Scambio di figlie. Cap. IV 8 min
- 8 Scambio di figlie. Cap.V 8 min
- 9 Scambio di figlie. Cap.VI 8 min
- 10 Un nipote bisex! Cap.I 11 min
- 11 Un nipote bisex! Cap.II 11 min
- 12 Un nipote bisex! Cap. III 10 min
- 13 Un nipote bisex! Cap. IV 10 min
