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Erotika
Incesto. Vol. 3 · Cap. 3
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Capitolo 3 di 13 15 min di lettura

Una famiglia particolare. Cap. III

adesso si fa sul serio e ci si lascia riempire a dovere.....

pennabianca
7 mesi fa · 870 letture · 0

Una famiglia particolare. 03 È una bella serata e la trascorriamo alla grande a mangiare e bere e, quando torniamo in baita, restiamo per un momento perplessi su come dividerci i letti. Stranamente è mia nonna che decide come fare. «Padre e figlio andate a dormire insieme, mentre io voglio dormire con mio nipote e la sua bella fidanzata.» Vedo lo stupore negli occhi di mio padre e mio nonno. Ma lei è irremovibile. Prende Sara sottobraccio ed entrano in camera, lasciando noi tre a guardarci, un attimo smarriti. Mio padre va in bagno, mentre mio nonno si avvicina. «C'è una cosa che non ti ho ancora detto: a tua nonna non dispiace nemmeno dare una bella leccata di passera, quindi, credo che, se capita l'occasione, vedrai che non si tira indietro neanche lei!» Sento il mio cazzo scalpitare nei pantaloni. A turno ci alterniamo per il bagno e, quando arrivo in camera, trovo già mia nonna abbracciata a Sara e, quando entro nel letto, lei si gira verso di me. «Amore della nonna, qui fa caldo e ti consiglio di metterti più leggero. Il pigiama non ti serve, ti ho visto nascere e crescere, quindi so come sei fatto.» Il tempo di spogliarmi nudo e, quando mi giro, vedo che lei già sta succhiando i capezzoli a Sara, che mi guarda, sorride e mi manda un bacio. Mia nonna scende giù tra le sue cosce e comincia a leccarla, poi, mentre lei geme di piacere, per un attimo si gira e mi guarda un po' stupita. «Allora? Che fai? Resti lì a guardarci oppure vuoi divertirti un po' anche tu? Dai, che aspetti, vieni a leccare la passera di tua nonna! Guarda che sono perfettamente al corrente che tu e tuo nonno vi siete già abbondantemente scopati questa puttanella insieme e, il giorno di natale, lei mi ha detto che ha già avuto qualche esperienza con una donna, quindi, muoviti e fammi godere anche tu!» Cazzo non me lo faccio ripetere due volte. Infilo la testa tra le sue cosce e trovo la sua passera completamente liscia e perfettamente profumata. Assaporo con piacere il miele che sta emettendo e sento mia nonna che gode, proprio nel leccare la fica di Sara e, nello stesso tempo, la mia fidanzata geme di piacere, sotto i colpi della sua lingua. «mhmm… sì…mhmm… continua!» Mia nonna la fa godere ancora un po', poi si gira, mi guarda e mi invita a scoparla. «Coraggio, giovane torello, fammi sentire come monti una vecchia vacca come me!» Anche in questo caso, non me lo faccio ripetere. Appoggio il membro sullo spacco e glielo spingo dentro, senza nessuna difficoltà. La sento calda e bagnata e comincio a stantuffarla avanti e indietro; lei gode sempre di più, fin quando, mentre sta ancora facendo godere Sara, raggiunge un orgasmo. «Bravo, così! Sì...mhmm… sì continua! Continua che mi fai venire!» Il suo corpo trema di piacere e, mentre continuo a sbatterla, sento un rumore; mi giro e vedo che sulla soglia della porta ci sono mio padre e mio nonno, nudi, con il cazzo in mano, che ci guardano. Per un attimo mi fermo e questo fa sì che anche mia nonna si giri e, scuotendo la testa, li invita a farsi avanti. «Immaginavo che due maiali come voi non sarebbero rimasti a guardare! Coraggio, venite qua e facciamo godere questa puttanella!» Quando loro si avvicinano a Sara, mia nonna si sposta da lei e, mentre continua a farsi scopare da me, lascia il posto a loro due, che cominciano a scopare Sara insieme. Mio padre si sdraia sotto e, quando lei sale su di lui e si infila il suo grosso membro dentro, vedo con piacere gli occhi di mio padre, che gode nel sentire la sua calda fighetta riempita dal suo membro. «Che bella fighetta stretta! Mi è piaciuto tanto il tuo pompino, ma avrei voluto scoparti già nell'autogrill! Mio figlio ha proprio buon gusto ad aver scelto una bella troietta come te!» Mentre parla, gli strizza i seni, ma intanto mio nonno si è già posizionato dietro e, dopo aver bagnato un po' il culetto di Sara con della saliva, appoggia il suo grosso membro e scivola dentro di lei, suscitando sia lo stupore di mio padre che quello di mia nonna. «Accidenti! Ma l'avete proprio sfondata a dovere! Guarda, mamma, come questa puttanella si prende due cazzi contemporaneamente! Se continua così diventa ancor più troia di te!» Mia nonna ride divertita e commenta. «Lo spero proprio che diventi troia come me! Io ormai comincio ad avere una certa età e reggere due cazzi insieme, comincia ad esser pesante, quindi son felice che abbiate trovato una splendida troietta, che possa prendere il mio posto! Coraggio, Sara, divertiti, perché questi due maiali sono veramente insaziabili!» Intanto noi due cambiamo posizione e anche lei mi fa sdraiare, mi sale sopra e mi cavalca; vedo i suoi seni, un po' cadenti, ma comunque, sempre molto belli, sobbalzare ogni qualvolta sale e scende sul mio membro. Ben presto la stanza si riempie di urla di piacere ed il rumore dei corpi che sbattono ritmicamente, è qualcosa di molto eccitante. Per una buona mezz'ora, mio padre e mio nonno si scopano Sara, cambiando due volte posizione, poi, prima mio padre nel culo di Sara e poi mio nonno nella sua fica, le sborrano dentro, facendola godere al massimo. Anch'io vengo nella figa di mia nonna e, dopo che mi ha spremuto bene, prende Sara e, tenendola stretta, la bacia in bocca; poi si gira e si mette a leccare i suoi buchi, farciti dalla crema dei cazzi di mio padre e mio nonno. Anche Sara va a leccare la fica di mia nonna e vedo con quanto piacere raccoglie la crema che vi ho versato dentro. Dopo aver soddisfatto i nostri istinti sessuali, ci addormentiamo tutti e cinque nello stesso letto e, all'alba, un rumore mi sveglia: vedo che è semplicemente mio padre che sta scopando Sara piegata a pecora, mentre lei sta succhiando il cazzo di mio nonno. Mi alzo in piedi e vado in bagno a pisciare; vedo mia nonna nuda che sta preparando la colazione. Mi avvicino alle sue spalle, afferro i suoi seni da dietro e, mentre premo il mio membro duro contro le sue splendide chiappe, la bacio sul collo. Lei solleva una mano e mi accarezza la testa. «Buongiorno, amore mio. È bellissimo sentire il tuo membro premere contro il mio corpo! Siediti a consumare la colazione.» Mentre lo facciamo, sento i gemiti di piacere provenire dalla camera, mentre, al di sopra di tutto, emerge il rumore dei loro corpi che sbattono nello scopare Sara e questo porta la mia eccitazione ai massimi livelli. Prendo mia nonna, la faccio sedere a cavallo su di me e, mentre tuffo la mia bocca tra i suoi seni, lei, dopo essersi infilata il mio cazzo tutto dentro, inizia ad oscillare avanti e indietro, godendo all'impazzata. È una scopata lenta e bellissima e, alla fine, dopo che ha goduto due/tre volte, mi alzo in piedi e la faccio sdraiare sul tavolo: la scopo tenendole le gambe sollevate. Lei, mentre gode, mi guarda e, per un attimo, mi attira giù, verso di sé e mi bacia, poi mi guarda dritto negli occhi e mi chiede un favore. «Amore, vorrei sentire il tuo meraviglioso cazzo nel culo, ma, ti avverto, è molto stretto, perché da tempo che non lo prendo; quindi, dovresti usare molta delicatezza.» Mi sposto leggermente indietro, lei impugna il mio membro e lo appoggia al suo bocciolo; comincio a spingere dolcemente e, intanto lei ha abbassato le gambe, e le ha annodate dietro di me; delicatamente imprime una certa spinta sul mio corpo. Un poco alla volta riesco a scivolare tutto dentro di lei e, quando il mio corpo aderisce al suo, lei spalanca la bocca senza emettere alcun suono. Incomincio a muovermi avanti e indietro, mentre sento Sara continuare ad urlare di piacere e, d'un tratto, mia nonna mi guarda negli occhi, mi bacia e mi invita a scoparla più forte. «Sì, amor mio, così! Sei stato bravissimo! Sento il tuo splendido cazzo che mi sta aprendo il culo, in una maniera fantastica! Mi piace da morire il cazzo nel culo, ma sia tuo nonno che tuo padre sono sempre molto rudi quando me lo infilano dentro e così è da tempo che non ho voluto farlo più. Dai, amore, scopa bene il culo di tua nonna!» La tengo per i fianchi e la sbatto con forza; mentre lei sta godendo, vedo comparire mio nonno con il cazzo ancora gocciolante; si avvicina a lei e dopo aver sorriso, glielo appoggia in bocca. «Finalmente hai trovato chi ti sfonda il culo come si deve! Coraggio, ragazzo, scopala bene, perché questa troia ha sempre goduto tanto con il cazzo nel culo!» Mia nonna sorride mentre continua a succhiare quello di mio nonno e, nello stesso tempo, si sente bene quanto Sara stia ancora godendo. Anche mio nonno ora sta scopando la bocca di mia nonna. «Senti, come tuo padre sta sfondando la tua fidanzata? La ragazza gli piace da morire! E tu, vecchia puttana, succhiami bene il cazzo, perché voglio sborrarti in bocca!»

Prima di andare avanti…

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