Incesto. Vol. 3
Capitolo 9 - Scambio di figlie. Cap.VI
Mi tratta come una schiava, mi frusta ed io godo in una maniera pazzesca. Tu, però, questa sera sei riuscito a farmi godere diversamente e questo mi è piaciuto molto! Fino ad oggi credevo che avrei potuto godere solo con lei, mentre invece tu mi hai aperto un mondo nuovo!»
Mi ha dato un bacio, si è appoggiata al mio petto e si è addormentata. Sembravano trascorsi solo pochi minuti, quando Stefano ha urlato a tutti di alzarsi. Siamo andati, mano nella mano, in cucina per la colazione. Abbiamo passato la giornata distesi in piscina, perché, essendo domenica, c’era folla un po' dappertutto. Naturalmente abbiamo ricominciato il nostro gioco preferito, cioè quello di far impazzire, senza scoparle, le nostre ragazze, quando, dopo un po', hanno espresso un'idea diversa dalla nostra.
«Adesso ci divertiamo noi tre, tra noi! Questa volta sarete voi maschietti a restar eccitati!»
Subito dopo, Silvia è sparita e quando è tornata aveva in mano un dildo abbastanza grosso; tutte e tre si son sdraiate sul prato ed hanno cominciato a leccarsi tra loro. A turno sì infilavano quel cazzo finto, fin quando non raggiungevano l'orgasmo. Era qualcosa di sconvolgente vederle godere tra loro e, per quanto noi ci siamo avvicinati e abbiamo provato a toccarle, loro ci hanno sempre rifilato uno "scaccione". Sono andate avanti così, fino all'ora di pranzo; a quel punto abbiamo deciso di preparare un bel piatto di spaghetti aglio e olio e, mentre ero in cucina, Luigi è venuto a darmi una mano.
«Riccardo, Stefano mi ha detto che hai un bel rapporto con tua moglie: lei ti permette di scopare con tua figlia davanti a sé? La mia ha un carattere molto dominante e, come avrai potuto constatare questa notte, Silvia non è una ragazza come tutte le altre. A lei, per godere, serve davvero esser dominata, possibilmente frustata o sculacciata e posseduta con violenza. Mi ha detto che tu sei riuscito a farla godere lo stesso e questo mi ha fatto molto piacere, perché, sicuramente, tu non ti sei fermato quando hai visto il suo bel culetto rosso vivo ed hai continuato ad oltranza, finché lei non è venuta. Alla fine del mese, torna Luca, mio figlio e lui non sa che mi scopo sua sorella, mentre sua madre la sottomette frustandola. Ieri notte, Betty mi ha detto che avrebbe piacere di conoscerlo e, così, pensavo che potreste venire a passare qualche giorno in vacanza qui, tu e la tua famiglia. Stefano e Tania andranno in vacanza in crociera, quindi ci troveremmo la mia famiglia e la tua insieme, in questo posto.»
Ho riflettuto un attimo e gli ho detto che ne avrei parlato con Daniela, mia moglie. Abbiamo pranzato al fresco del portico tutti e sei nudi e, dopo aver sistemato i piatti, e pulita la cucina, le ragazze hanno chiesto di passare il pomeriggio a far sesso. Mi sembrava un po' strano, perché avevamo ancora una notte, in quanto saremo rientrati il giorno dopo, ma ho capito le loro intenzioni, quando mia figlia si è inginocchiata davanti a me ed ha preso a succhiarmi il cazzo, mentre Silvia lo succhiava a suo padre e Tania al suo. Ognuna di loro ha iniziato a far eccitare il proprio genitore e, quando i nostri cazzi erano diventati belli duri, Betty si è girata verso Silvia.
«Allora, puttanella sei sempre decisa?»
Silvia ha semplicemente sorriso. Poi ha fatto sdraiare Luigi ed è salita sopra di lui, si è infilata il suo membro davanti, poi si è sdraiata sul suo petto e si è girata verso di me.
«Dai, Rick, scopami il culo come ieri sera!»
Mi son posizionato dietro di lei e, mentre Tania teneva le chiappe aperte di sua cugina, ho poggiato la punta del membro ed ho preso a spingere, ma la presenza del cazzo di Luigi davanti, rendeva alquanto difficoltosa la penetrazione. Silvia si è girata e mi ha rivolto una precisa richiesta.
«Devi spingerlo forte! Mi devi far male! Voglio sentir il mio culo che si spacca sotto i colpi del tuo cazzone!»
Ho rotto gli indugi ed ho dato due fortissimi colpi di reni; mi son ritrovato tutto piantato dentro di lei, che ha spalancato la bocca ed ha emesso un urlo da animale ferito, poi si è girata e, con il viso stravolto dal dolore, mi ha sorriso.
«Meraviglioso! Sentirti sfondare il mio culo, mi ha già fatto godere!»
Sono rimasto un po' immobile e, nello stesso tempo, Stefano si è posizionato in piedi davanti a lei, prendendo subito a scoparle la bocca. Le spingeva il cazzo in gola in maniera molto dura e decisa e anche Luigi, dopo aver un po' inarcato le gambe, ha preso a sbatterla dal basso, mentre io le sfondavo il culo con colpi sempre più devastanti. Ha goduto così tanto che, d'un tratto, è crollata! Era priva di sensi! Luigi ha strizzato con forza i capezzoli, stringendoli tra le dita ed il dolore ha di nuovo destato i sensi di Silvia, che ha ripreso a succhiare il cazzo, fin quando Stefano non le ha sborrato in bocca. Il successivo a schizzare sono stato, riempiendole il culo, poi sono rimasto immobile, mentre Luigi la sbatteva dal basso con colpi fortissimi e, alla fine, anche lui è venuto dentro sua figlia. Mi son tolto dalla mia posizione e lei è scivolata di lato a cosce aperte; subito, sia Betty che Tania, una davanti e l'altra dietro, si son messe a leccare i suoi buchi, completamente dilatati e colanti della nostra crema. Silvia ha avuto un altro orgasmo! Poi è rimasta sdraiata, rannicchiata in posizione fetale e, stremata dal piacere provato, si è assopita. Ho preso un telo di spugna e l’ho coperta. Noi cinque ci siamo sdraiati in piscina e siamo rimasti lì a rilassarci, fin quando non è stata ora di cena. Le ragazze non son volute uscire, così abbiamo ordinato delle pizze da asporto e, dopo aver cenato, le ragazze hanno tenuto ad avanzare una precisa richiesta.
«Stavolta vogliamo farlo ciascuna con il suo papà. In questo modo, avremo chiuso il cerchio, perché lo avremo fatto con tutti e tre.»
Una volta sdraiata nuda accanto a me, ha preso a farmi le coccole dandomi tanti bacini e poi, un po' emozionata, mi ha guardato dritto negli occhi.
«Grazie, papà! È stata una delle esperienze più belle che abbia mai vissuto! Mi sono resa conto di come sia stata stupida a concedermi a dei semplici ragazzetti inesperti, egoisti e soprattutto incapaci di far godere una donna. Mi è piaciuto molto scopare anche con Luigi e Stefano. Ognuno di loro ha il suo modo di far godere le donne, ma nell'insieme avete tutti una cosa in comune: Farci godere! Luigi mi ha parlato di suo figlio, e mi ha mostrato una foto e ho visto che è un bel ragazzo, anche se lui mi ha detto che ha un carattere un po' timido. Mi piacerebbe conoscerlo perché, vederlo in foto mi è piaciuto e vorrei capire com'è starci insieme.»
Io gli ho risposto che ne avrei parlato con sua madre, e Betty subito dopo si è preso in bocca il mio cazzo, una volta che lo ha fatto diventare bello duro, si è girata e mi ha fatto impazzire di piacere.
«Papà lo sai che vedere Silvia essere scopata in tre mi ha fatto bagnare veramente e un po' l'ho anche invidiata! Papà vorrei che tu questa sera mi facessi un bel lavoretto anche dietro!»
Mi sono messa a scoparla nel culo lentamente. Ha goduto molto alla fine anche se c'è voluta tanta pazienza per riuscire a infilarglielo tutto dentro perché nonostante non era più vergine il buchino era comunque stretto. È stata comunque una bella scopata lunga e anche appagante per entrambi. Quando sono venuto sono rimasto immobile piantato dentro di lei che ha goduto nel sentirmi inondare il suo intestino e poi mi ha stretto forte le braccia e così ci siamo addormentati. All'alba ci siamo svegliati e lei mi ha baciato e poi mi ha detto che avremmo scopato la sera casa. Durante il viaggio di ritorno tutte e tre le ragazze erano molto contente di come ci eravamo divertiti e di come avevano goduto molto. Siamo arrivate a casa tardi quel pomeriggio. Quella notte Betty ha dormito con me nel nostro letto matrimoniale. Abbiamo scopato molto dolcemente e sono venuto solo una volta mentre lei ha goduto sempre tanto. Il pomeriggio dopo siamo andati a prendere Daniela all'aeroporto. Subito gli abbiamo chiesto del viaggio.
«Com'è andato il tuo viaggio? Come stano i tuoi genitori? Sempre decisi nella loro scelta?»
Lei ha risposto in modo pacato, ma si vedeva che era un po’ dispiaciuta per la loro scelta. La sera a letto Daniela era molto eccitata, e io le ho dato una bella scopata. Il giorno dopo siamo tornati al lavoro e Betty è andata a trovare Tania e Silvia. Quella sera, a letto, prima di dormire, Daniela mi ha guardato e poi, con voce molto maliziosa, mi ha fatto rivolto una domanda molto precisa.
«Betty mi ha raccontato tutto del vostro week end al mare a casa di Luigi, che sembra ci abbia invitato a trascorrere con loro le vacanze estive. Quando avevi intenzione di informarmene?»
L'ho guardata con apprensione ed ho scrollato le spalle. Daniela mi ha baciato.
«Sembra che vi siate divertiti un sacco. Quando potrò conoscere Luigi e Stefano?»
Ho sorriso e le ho detto che, il prossimo week end, avremmo fatto una grigliata a bordo piscina e lei allora ha sorriso.
«Bene, così mi faccio subito scopare un po’ da loro, giusto per pareggiare un po’ i conti!»
È stata una bella grigliata, che ha sancito l’inizio di una bellissima amicizia, e non solo. Luca e Betty hanno fatto, fin da subito, coppia fissa e, adesso che son sposati, hanno due bimbe. Lui si è rivelato molto più scaltro di quello che credevano i genitori. Abbiamo contribuito un po' tutti a fecondarla. Tania è incinta e credo di esser stato io l’artefice del suo stato di gravidanza. Daniela e Luisa sono diventate amanti e mia moglie sta diventando una brava "maitresse" e, di conseguenza, Silvia ora ha due padrone da soddisfare ed ha chiesto a mia moglie il permesso di farsi ingravidare da me. Noi tre ce la spassiamo alla grande e siamo più che contenti del nostro modo di vivere.
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