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Erotika
Angeli & Diavoli · Cap. 3
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Capitolo 3 di 12 12 min di lettura

Punizioni dolorose ma educative

Angela per più di tre ore scopre quanto dolore sa sopportare.

Giovanna Esse
1 anno fa · 393 letture · 2

- Allora mia schiava oggi ti accontento non hai una parola di sicurezza perché non potrai parlare- le dico infilandole in bocca una gag ball che fisso con forza facendole dilatare la bocca per fare entrare tutta la grossa ball.

Mi metto dietro di lei massaggio con forza i seni li stringo forte fra le mie mani afferro i suoi seni colpendoli con schiaffi (in verità non ho mai pensato di farle del male seriamente ma di farle capire quanto è lontana la sua richiesta da un rapporto di sudditanza fatto da master crudeli anche se al contempo mi piace il pensiero della paura che le sento salire nel corpo ). Continuo a lungo a stringere i suoi seni, colpendola con schiaffi che diventano rapidamente rossi. Lascio i seni, mi fermo guardo il suo corpo poi le comincio a frugare in mezzo alle sue gambe raggiungo il clitoride che massaggio delicatamente inserendo due dita in fica. Quel trattamento inaspettato la fa bagnare di piacere poi smetto prima che goda. Afferro due mollette per i capezzoli quadrate che si fissano poi puoi regolare la pressione attraverso due barrette di metallo interne al quadrato, queste regolabili da due dadi che girandoli fanno salire e scendere le due barrette che le fisso ai capezzoli duri e bei dritti facendo emettere un genito di dolore alla schiava ed entrane sono tenute insieme da una catenella.

Le torno dietro prima a mani nude poi con una frodi cuoio le colpisco le natiche con calma senza fretta lasciando un po’ di tempo prima di assestare 10 frustate per ogni natica.

Color porpora le apro bene le purpuree chiappe tuffo la mia lingua sul suo buco leccando succhiando con due dita la penetro sento che il massaggio si fa sempre più facile. Colgo suo corpo tendersi sotto i l’aumentare fedele ritmo delle mie fida cha aprono il suo culo, il piacere torta a riaffiorare crescere rapidamente fino che non sente il frustino da cavallo colpire le sue gambe risalendo colpisco il ventre piatto per poi accanirmi sul suo clitoride turgido. I colpi le fanno cedere le gambe, ma ben sorretta dalle corde non le rimane che far scendere lacrime sulle sue guance, ma io per niente impietosito continuo a colpire il suo corpo scendendo dai seni fino al clitoride. Afferro un dildo di notevoli dimensioni spingendolo fino alla basa dentro la sua fica. Devo di nuovo attendere poco perché l’enorme verga che le affondo rapidamente su e giù scivoli con maggiore facilità dentro di lei che dilata i muscoli per farlo entrare dentro tutto bagnandosi come una matta. Ma se pensa che il gioco che ha chiesto sia verso la fine la schiava commette un grande errore.

Infatti per più di tre ore scopre quanto dolore il suo corpo può sopportare.

La apoteosi arriva quando lei è stremata così la liberò dalle corde dall ball la faccio inginocchiare davanti a me aprendo la sua bocca per riempirla del mio cazzo che subito fa scivolare succhiando con forza tutto dentro di lei. Durante il suo pompino la schiena e le natiche vengono flagellate da una frusta che la colpisce continuamente smorzando il piacere del pompino rigettandola nella disperazione causata dal dolore che cresce nel suo corpo. Non si accorge dei due grossi falli untissimi attaccati al mura grazie alle ventose poste sui falli che li tengono bloccati al muro. La faccio indietreggiare appoggio uno in fica l’altro nel culo spingo con forza facendoli entrare in lei. La loro dimensione fa fatica a farsi strada dentro di lei, ma le mie spinte fanno sì che entrambi entrano nei suoi buchi. Mentre le ordino di impalarsi continuo a scoparla in bocca colpisco il suo corpo con forza fino a sentire il mio orgasmo salire riempiendo la bocca della puttana. Le ordino di ingoiare ogni goccia di sperma dandole le ultime 20 frustate.

La obbligo ad alzarsi davanti a me - Era questo che vuoi ti faccia ad ogni nostro incontro. Pensi di valere di più ora ai miei occhi credi che abbia provato piacere nel vederti sprofondare nel dolore più bieco che conosco e tu hai apprezzato la sessione bondage che ritieni essere un ottimo modo per essere la mia schiava?.-

- No padrone non mi è piaciuto affatto questa cosa che le ho chiesto di farmi, come sempre mi devo fidare di lei padrone perché sa quello che vuole il mio corpo e il mio cuore. Grazie comunque per la lezione che mi ha impartito.-

La prendo la corico sul letto prendo una pomata dal comodino e la spalmo delicatamente sul suo corpo. Un unguento preparato dal mio professore del bdsm in grado di lenire il dolore di una sessione brutale riducendo in breve tempo i segni lasciati da fruste e affini.

La lascio riposare, mi corico anch’io e mi addormento. Lo squillo del mio cellulare mi fa risvegliare. Rispondo con la voce assonnata -Ma dove sei finito dott….……(cognome) non ti vediamo quasi più a caccia con noi. Ti chiamo perché domani sera ho organizzato nella mia tenuta di campagna una festa per alcuni amici speciali rigorosamente in maschera. Può succedere tutto ciò che vuoi, ma nell’anonimato unica condizione venire accompagnati- Rispondo che no so se sono libero che non ho più voglia di quelle serate, ma il mio amico insiste estorcendomi un ti fa faccio sapere.

Quelle parole svegliano la mia schiava quasi perfettamente guarita. Vai a preparare da mangiare troia ma prima cambia le lenzuola, appena si china le afferro i fianchi ordinandole di stare ferma, le schiaccio la schiena per esporla meglio e prendo due ovetti di belle dimensioni infilandoli nei suoi orifizi, guaisce per la sorpresa e per gli intrusi che ha dentro, ma non dice nulla. Lascio che continui nel cambio delle lenzuola poi aziono con il mio telecomando la vibrazione dei due ovetti che la fanno sobbalzare per le sensazioni che la invadono. Continua e sbrigati che ho fame, lei con le gambe che le tremano finisce il cambio delle lenzuola. Si dirige in cucina prepara da mangiare per accucciarsi di fianco a me con la sua ciotola. -Brava la mia puttana, ora puoi mangiare come regalo da questo momento puoi godere quanto vuoi fino a nuovo ordine. Accendo alla massima velocità i due ovetti che ora si muovono dentro di lei facendola trasalire. Mentre mangio la guardo e colgo i primi segnali che il suo corpo è il suo respiro mi trasmettono: il primo orgasmo già bussa alla sua porta. Lei mi guarda poi emette un potente gemito che annuncia il suo piacere esplodere intenso potente. Io le sorrido- Godi mia schiava fa vedere al tuo padrone quanto sei porca- Lei accenna ad una risposta quando serrò i capezzoli con due mollette da bucato che le bloccano il respiro facendola godere ancora e ancora, colgo l’attimo fisso una terza molletta sul clitoride già bello duro, scateno in lei una sensazione devastante che la porta a godere senza sosta né ritegno. Si lascia cadere a terra spalancando le gambe per infilarsi nella fica grondante tre dita che muove dentro e fuori godendo in continuazione. Il suo corpo sudato dopo più di un’ora che gode vedo non reggere per molto quindi rallento al minimo la velocità riempio la sua bocca con il mio cazzo e comincio a scoparle la bocca affondando la verga sempre più a fondo fino a sentire ogni centimetro dentro di lei. Si lascia travolgere dal cazzo che le spalanca all’inverosimile la bocca per poi seguire succhiando e leccando avidamente ad ogni affondo, la mia mente si perde in un oblio di piacere puro che provo per la prima volta. In quello stato sento il mio sperma riempiere la bocca della schiava che succhia con forza bevendo ogni goccia di quel interminabile orgasmo.

La sento gemere quando un’onda di piacere la travolge con una forza incredibile che fa sgorgare una serie di getti intensi bagnando copiosamente il pavimento, subito si corica per pulire i succhi del suo piacere. -Grazie padrone-

Ora va a lavarti e metti in ordine la cucina ti aspetto in camera. Il tempo non sembra passare, ma mi accorgo che è quasi l’alba quando la mia schiava rientra a quattro zampe in camera. Si distende a terra sul tappeto poi entrambi ci addormentiamo.

Prima di andare avanti…

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Scritto da
Giovanna Esse

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Commenti 1

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  1. Master1963

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