Flavia entra in villa e capisce subito chi puzza di colpa, ma è Anna a mettere Giovanni alle strette. Tra un quasi peccato sul divano e una fuga ancora più sporca, la prima notte rivela che nessuno desidera la persona giusta.
Una semplice spesa al minimarket diventa una gita oscena tra costumi, provocazioni e oggetti compromettenti. Sofia stringe Giovanni tra desiderio e colpa, mentre Anna inizia a percepire il marcio.
Giovanni prova a fingere di essere migliore, ma Maria lo riporta subito nel fango. Tra bagno chiuso, colpa e gelosia, il primo giorno in villa comincia già malissimo.
La vacanza comincia su un treno bollente, tra gelosie, bugie e mani dove non dovrebbero stare. Giovanni prova a fare il bravo ragazzo con Anna, ma Sofia gli ricorda subito che l’inferno è appena partito.
Con Vittoria fuori città, una finta serata tra amici si trasforma in una convivenza clandestina ad alto tasso di lussuria, dove i paletti morali vengono spazzati via.
È il racconto di come io ed Elena, mia moglie, abbiamo varcato una soglia nuova, con paura, eccitazione e una complicità che ci ha uniti ancora di più.