Peccati e Guai
peccatieguai87
8 mesi fa
Il letto proibito
Con Elena sotto la doccia e Nicola fuori a prendere birre, la casa resta vuota. È il momento che Chiara aspettava: trascina il narratore sul letto e lo prende senza freni. Una scopata furiosa, bagnata e rumorosa, che consacra il passaggio dal desiderio al tradimento consumato.
Peccati e Guai
peccatieguai87
8 mesi fa
La porta
Una porta che non si chiude mai diventa il pretesto per il primo vero passo oltre il limite. In pochi minuti, tra dita bagnate e sguardi compiaciuti, la tensione segreta diventa tocco reale: un gioco pericoloso che non può più tornare indietro.
Peccati e Guai
peccatieguai87
8 mesi fa
La normalità che scotta
Il primo giorno in Spagna accende subito le micce: caldo soffocante, vestiti che cadono, sguardi troppo lunghi e gesti innocenti che sanno già di proibito. Tra birre, balli e carezze fuori posto, la vacanza inizia con un segreto che pulsa sotto la pelle, pronto a esplodere.
Giovanna Esse
giovannaesse
9 mesi fa
Sabina di Cellole: stuprata dai camorristi
- Ebbene, amore: sogno di essere violentata da una banda di delinquenti e più sono brutali e violenti più io poi mi sveglio arrapata!
pennabianca
MaxPennabianca
9 mesi fa
Scopata da uno stallone.
Racconto scritto e dedicato a Sara
Cantastorie28
cantastorie28
9 mesi fa
Il lato porco della zia
Spiando mia zia, la mia Venere, scopro che oltre alla dolcezza è anche disponibile per la trasgressione. E da allora mi sego senza tregua...
Sebastian e Kate
sebastiankate
9 mesi fa
Culo e Nutella
Due coppie, una notte di trasgressione che termina con uno spuntino
sandra
sandra
11 mesi fa
uno spritz di troppo
annoiata ed inquieta
Massimo Nilaz
massimonilaz
1 anno fa
I due amanti
Carla intraprende la relazione con i due fratelli neri
LadyDugy
ladydugy
1 anno fa
La svista dell'ufficiale
Un curioso e piacevole frainteso
geniodirazza
Geniodirazza
1 anno fa
A chi tocca non s’ingrugna 1
Tacere è una gran virtù
Giovanna Esse
giovannaesse
1 anno fa
Due sorelle: lesbo con amore
Silvì non se lo fece ripetere iniziò a far scorrere la lama sul monte di Venere fin sulle labbra della mia fica, mi afferro una gamba invitandomi ad appoggiarla sul marmo, ma visto il poco spazio mi era quasi impossibile tenerla in equilibrio, dopo qualche goffo tentativo di puntellare il piede sul ...









