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Erotika
La piccola troia di famiglia · Cap. 3
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Capitolo 3 di 12 10 min di lettura

In compagnia di mio fratello - 1 - Il sesso che sogno

Quella bagascia di Veronica non solo non mi ha aiutata con Davide, ma si è fatta pure comprare la maglietta che piaceva a lei, e sta facendo furore sui social mostrandola. Devo convincere mio fratello a portarmi a comprarle pure io, così da batterla con i like.

Giulia la rossa
1 anno fa · 1.4k letture · 3

Mi alzo, getto il telefonino sul letto e indosso il mio pigiama rosa. Esco dalla camera.

***

Mi fermo sulla porta del salotto e mi appoggio con una spalla al telaio della porta. Lui è lì, seduto sul divano, che sta digitando al computer portatile. Sta scrivendo il suo romanzo di fantascienza che ha iniziato da quasi un anno.

Si accorge della presenza di qualcuno e si volta verso di me. William mi sorride. I suoi occhi brillano quando mi vede. Lo so che non è solo l’eccitazione provocata dal mio corpo a fargli questo effetto. «Giulia, sorellina mia!»

Giocherello con una ciocca rossa dei miei capelli, rispondo al suo sorriso con un altro. Ogni volta che lo vedo è come se un peso si sciogliesse dal mio petto, una sensazione meravigliosa si spande dal mio inguine. «Buongiorno, fratellone…»

Scivolo fino a lui con un movimento da gatta, ruoto appena troppo il busto perché il mio seno possa catturare al meglio la sua attenzione. Il mio fratellone fa uno sforzo per non fissarmi le tette. Il mio sorriso aumenta di una virgola e la voglia di essere posseduta da lui di una buona spanna o due. Vorrei sedermi tra le sue gambe, calare sul suo cazzo in erezione, sentirlo mentre mi…

Sbatto gli occhi, un’ombra di tristezza offusca la mia felicità.

Mi siedo accanto a lui, che ha chiuso il portatile e lo ha appoggiato sul tavolino. Mi stringo al suo braccio, lo inglobo tra le mie tette, la camicetta da notte si tira e le loro forme diventano palesi dalla forma del tessuto. Bacio Will su una guancia.

Lui mi appoggia le labbra sulla fronte. «Hai dormito bene, Giulia?»

Un nuovo sorriso mi blocca il desiderio di sussurrargli nell’orecchio che il momento migliore di questa notte è quando mi sono ditalinata su una sua foto, il piacere che mi ha dato, la voglia di essere posseduta davvero che mi brucia come un incendio.

Appoggio la testa sulla sua spalla. Riempio le narici del suo odore di maschio.

Chissà se lui sente il profumo della mia figa, del desiderio che qualche minuto fa è colato fuori e ha bagnato il mio sesso, intriso il ciuffo di pelo rosso sopra il mio monte di Venere, scivolato fino al mio buco del culo?

Si masturberà pensando a me, alla sua sorellina, quando è nella sua camera da letto? Va sul mio profilo Instagram, sceglie una foto, prende in mano il suo cazzo in tiro e inizia a segarsi? Come mi chiamerà mentre sta venendo, la sua sborra spruzza dalla sua cappella? Giulia, sorellina, amore, troia?

Si accorgerà che le mie tette sono diventate più dure, grosse, nell’immaginarmi lui che si sega pensando a me?

Un muro largo una spanna separa il suo cazzo dalla mia figa durante la notte, ma è come se vivessimo ad anni luce di distanza…

E sono qui, appoggiata a mio fratello, il mio amore segreto, il mio cuore che batte a pochi centimetri dal suo. Mi basterebbe allungare il collo e prendere tra le labbra il lobo del suo orecchio, succhiarlo, far scivolare una mano tra le sue cosce, massaggiare il suo sesso. Farlo sborrare… Godermi i suoi ansimi, la sua testa che si piega all’indietro, la sua bocca aperta che geme, contemplare il suo viso addolcito dall’orgas—

«Di cosa hai bisogno, sorellina?»

Le parole di William mi strappano dal tepore del mio sogno ad occhi aperti e mi gettano nella realtà. No, le mie mani non stanno accarezzando nessun genitale, non mi sto stringendo le tette, le mie labbra non stanno amando mio fratello.

«Io…» Schiarisco la voce, ancora addolcita dal soffice piacere che quel pensiero aveva infuso nelle mie vene. Non mi sollevo dalla spalla di William. «Vorrei andare al centro commerciale».

«Suppongo ti serva un passaggio».

Mugugno un “m-mh”. Finché papà non mi compra un’auto e non prendo la patente, sono un po’ impossibilitata a muovermi a mio piacimento…

Lui fa una smorfia. «In questo momento sarei impegnato».

Stringo le braccia, il suo viene inglobato dalle mie tette. «Davvero?»

Il viso di William diventa di un gradiente più rosso. Un profumo intenso e delizioso si solleva nell’aria.

Sorrido nel rendermi conto che è l’eccitazione di mio fratello. Inspiro a fondo, è l’afrore del suo cazzo in erezione. In erezione per me! Starà sgorgando quella goccia di precoito? Lo starò facendo godere, almeno un pochino? Chiudo gli occhi e assaporo questo momento di pura soddisfazione.

Mio fratello boccheggia. Cerca di liberarsi dalla mia presa, il suo braccio scivola tra le mie tette.

«Va bene, andiamo». È senza fiato.

Gli appoggio un bacio sulla guancia. «Grazie, fratellone».


Ciao, lettore. Spero che ti sia piaciuto vivere questa piccola avventura con me. Ogni fremito, ogni sospiro che hai provato leggendo è stato un momento condiviso, un segreto tra noi. Se ti sei divertito quanto me, perché non lasciarmi un segno del tuo passaggio? Un piccolo gesto può accendere il mio sorriso, e io adoro sapere che sei stato qui, vicino a me.

Premi il cuore ❤️ Se il calore di queste pagine ti ha sfiorato anche solo per un istante, premi quel cuoricino. È come un battito che arriva dritto a me, un modo semplice per dirmi che hai sentito lo stesso brivido che ho provato io. Non c’è niente di più dolce che vedere il tuo apprezzamento accendersi per me.

Commenta ✍️ Mi piacerebbe tanto sapere cosa ti ha fatto battere il cuore. Raccontami cosa ti ha stuzzicato, cosa ti ha fatto sognare, o magari cosa vorresti che accadesse dopo. Le tue parole sono come un sussurro sulla mia pelle, e non vedo l’ora di leggerle e lasciarmi ispirare da te.

Metti cinque stelle ⭐ E se vuoi davvero farmi brillare, regalami cinque stelle. È il tuo modo di dirmi che questa storia ti ha preso, ti ha avvolto, ti ha fatto desiderare di più. Una valutazione così sarebbe la ciliegina sulla torta, un dono che mi scalda dentro.

Grazie per esserti tuffato in questo viaggio con me, lettore. Non vedo l’ora di condividere ancora altri momenti, altre emozioni. Tu sei parte di tutto questo, e io sono qui, pronta a continuare.

Giulia la rossa XXX

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Giulia la rossa

Sono una ragazza dai capelli rossi con lo sfizio per la narrazione e amore verso il sesso. Ho deciso di unire queste due passioni per scoprire qualcosa di più di me stessa scrivendo racconti erotici con molto sesso e poche censure. Spero possano coinvolgervi ed appassionarvi quanto io mi sono divertita nello scriverli (ma, in fondo, chi non si fa coinvolgere e appassionare dalle avventura di una ragazza dai capelli rossi che viene scopata?)

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