Leolux1991
leolux991
1 anno fa
Il Cesso
Due persone, un cesso, tanta miseria. In una fredda mansarda si consuma la prima tortura del giorno dopo due anni di sofferenza. Ma perché tutto questo ha avuto inizio? Ispirato a eventi realmente accaduti ma con una buona dose di fantasia; i nomi delle persone saranno cambiati. Per info e contatti: leoleolux1991@gmail.com
Agata Mantisi
nonnagata
1 anno fa
Prova il plug al sexyshop
-“Ero una mistress. Ha presente?” Il suo sguardo si accende, è veramente paonazzo. Non sa bene cosa dire, perciò lo incalzo...
la_fata
fata
1 anno fa
Modella o anche puttana?
“Una diva come te merita un trattamento speciale…” mi sussurrò all’orecchio sollevandomi il vestito fino ad arrivare a coprirmi la testa.
estasi io
estasi
1 anno fa
Il martirio
Una brutta avventura di famiglia mi costrinse ad accettare di essere alla mercé di tre sadici, porci e delinquenti...
slavepersempre
slave_persempre
1 anno fa
La padrona va punita
Delusa dalla mia amica che ha tradito la mia fiducia, adoperando ciò che le ho confidato per possedermi, ratifico una violenta vendetta sessuale.
William Kasanova
williamkasanova
1 anno fa
Seconda parte
Seconda parte
William Kasanova
williamkasanova
1 anno fa
Prima parte
Prima parte
identitadigitale
identitadigitale2020
1 anno fa
Una nuova vita
Ormai è fatta, ho preso il coraggio a quattro mani ed avviato la mia attività in proprio.
Padrone Severo
padronesevero
1 anno fa
Jenny…La mia amica di penna.
Jenny è la protagonista del mio racconto, un'amica di penna che poi ha scelto di sottomettersi ed inginocchiarsi ai miei piedi. Purtroppo la situazione generale ha scelto per noi, spero possa stare bene e ritornare (Sei sempre nei miei pensieri).
pennabianca
MaxPennabianca
1 anno fa
Mia moglie si fa scopare dal suo capo.
Ad un cazzone grosso così, non voglio negare nulla!
William Kasanova
williamkasanova
1 anno fa
Epilogo
«Sono la tua troia, Luca!» gemette Olivia.
William Kasanova
williamkasanova
1 anno fa
Episodio 75
"Giada protese la lingua e passò la punta sul bordo delle piccole labbra di Alena: sembravano delicate, come i petali di un’orchidea. Un senso di elettrico benessere aveva cominciato, nel frattempo, a infondersi dal suo inguine."









