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Erotika
Jenny…La mia amica di penna.
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Racconto16 min di lettura

Jenny…La mia amica di penna.

Jenny è la protagonista del mio racconto, un'amica di penna che poi ha scelto di sottomettersi ed inginocchiarsi ai miei piedi. Purtroppo la situazione generale ha scelto per noi, spero possa stare bene e ritornare (Sei sempre nei miei pensieri).

Padrone Severo
1 anno fa · 681 letture · 0

Mi presento, sono un Master del Veneto con diversi anni di esperienza, ho 50 anni ed ho avuto diverse Schiave con cui ho giocato…. Ciascuna relazione mi ha lasciato qualcosa dentro e mi ha fatto crescere sia come uomo, sia come Padrone. Se avete il desiderio di scambiare idee considerazioni oppure sei una donna biologica con tendenze alla sottomissione (o in cerca di un Padrone/Guida oppure Appartenenza) con esperienza oppure novizia puoi contattarmi… La mia Mail.: [email protected] oppure Telegram @PadroneSevero50

Questa storia, come tutte le altre che scriverò è reale, solo i nomi ed eventualmente i luoghi sono modificati per tutelare la privacy delle persone coinvolte.

Da circa un mese, in quei pochi ritagli di tempo che mi erano concessi, visti i vari impegni quotidiani e di lavoro, decisi come sapete di scrivere il racconto dei miei incontri con la mia ultima ed ormai ex schiava e di suo marito. Contro ogni previsione in quel caso mi capitò una coppia cuckold, con la lei sottomessa, dal titolo: “UNA COPPIA NON TANTO NORMALE……PERVERSA”. Avevo scritto come anche in questo caso una mia piccola presentazione. Tra le tante mail ricevute di persone che commentavano questi miei racconti e che mi esprimevano il loro gradimento, nel contempo, ho ricevuto diverse richieste di qualche contatto che avrebbe voluto trovarsi al posto della protagonista “ANGELA”. A qualcuno risposi, altre non li presi neanche in considerazione per la pochezza di intenti che in quelle poche parole scritte lasciavano trasparire. Un contatto di questi attirò la mia attenzione, forse per la forma forse per il contenuto o forse per le parole utilizzate, non saprei in realtà manifestai in quel momento il mio interesse verso questa donna che assolutamente non si proponeva di voler diventare una mia ancella, ma, cercava solo di capire in modo più profondo la sua natura e le sue pulsioni che la attraevano e la portavano ad avvicinarsi con sempre più determinazione al mondo della sottomissione.

LEI “Buonasera, leggo di frequente i suoi eccitantissimi racconti sadomaso. ...che dire semplicemente fantastici! Sono una donna biologica, ho 50 anni, adoro la sottomissione e il mondo bdsm, pratico con mio marito, anche se a mio avviso in modo ancora piuttosto soft. Nel suo ultimo racconto che ho letto "una coppia non tanto normale..." lei dice che, se si ha il desiderio di scambiare idee considerazioni oppure (credo io) consigli guida, di scriverle. Ecco... io sono donna ma sto cercando di capire meglio la mia inclinazione e quanto posso applicarla con mio marito...

Lei pensa di potermi aiutare? Se non dovessi essere rispondente ai parametri da lei richiesti, la pregherei di scusarmi per il disturbo. Le auguro una buona serata

Jenny”.

Tutto ciò mi incuriosì sin da subito, ecco perché decisi di risponderle, valutai bene di utilizzare un certo tatto, dare consigli su questi campi non è cosa facile, ancor di più se i soggetti interessati sono come in questo caso componenti di una coppia.

IO “Buonasera Jenny, innanzitutto ti ringrazio per aver letto ed apprezzato i miei racconti, come specificato reali, in 30 anni di pratica ho avuto diversi rapporti con diverse donne. Sarei molto felice di poterti aiutare. In primis, ti chiedo se questa tua inclinazione è dovuta alla letteratura (quindi lettura di qualche racconto o visione di qualche video a tema) oppure è un tuo desiderio represso, che, createsi le condizioni piano piano sta riaffiorando, quindi venendo fuori!”

Il giorno dopo…

LEI “Buongiorno! Che piacere leggere la sua risposta! La mia inclinazione è molto più che stimolata dalla letteratura, che comunque adoro perché amando leggere, amo immaginare gli scenari descritti, le sensazioni, le emozioni provate. Ho realizzato di amare la sottomissione diversi anni fa, quando conobbi il mio attuale marito e a letto lui molto irruento mi "bloccava" le mani e mi scopava quasi con violenza... la mia eccitazione era esponenziale! Gradualmente ci siamo spinti oltre... ha iniziato a usare giochini tipo plug anali... corde... fruste... pinzette per i capezzoli... a volte mi obbligava a portarli anche tipo per uscire a cena, e questa cosa mi faceva andare fuori di testa letteralmente! Riflettendo... le mie fantasie anche in gioventù, sono sempre state sul genere ma non avevo ancora realizzato quanto mi piacesse la reale sottomissione sulla mia persona! Con mio marito il rapporto va alla grande, ma io vorrei qualcosa di più... intenso... non so se riesco a spiegarmi. Tante volte gli ho detto che mi piacerebbe un rapporto di sottomissione più completo... certo il lavoro la famiglia ecc. le preoccupazioni non mancano mai, come per nessuno credo, ma sbaglio se desidero essere sottomessa sempre?? ...nella quotidianità intendo... nelle piccole cose…. abbiamo persino stabilito una chat "solo" per questi argomenti (perché ci sta che in famiglia ci siano anche cose serie di cui parlare) ma in questa chat, per esempio, gli ho chiesto di obbligarmi a chiamarlo padrone... ed essere autoritario... avanzare pretese.... lei cosa ne pensa? Sono io che sono "troppo" in questo senso?? Lui quando lavora e ha problemi/pensieri non riesce a concentrarsi su questo lato del nostro rapporto...Mi sono forse dilungata troppo...Confido in una sua risposta. Jenny”

IO “Cara Jenny, leggo con piacere la tua risposta alla mia precedente. Mi viene da capire da ciò che dici che sei ben consapevole di quello che significhi essere una Schiava, "ESSERE" intendo non interpretare un ruolo in determinati e specifici momenti, hai le idee abbastanza chiare sul rapporto che intendi istaurare con il tuo compagno (Marito), vedi però ci sono delle cose che dovresti sapere per una buona riuscita dei tuoi intenti. Per prima cosa devi considerare che trattasi di un rapporto, il vostro, d'amore, nato e sviluppato su di una panoramica "Vanilla". L'Amore a volte è un vero deterrente in questo tipo di rapporti, naturalmente non voglio dire che avere un Padrone al di fuori della coppia sia un qualcosa sempre di migliorativo, anche perché il rapporto che si istaura con quest'ultimo non è da considerarsi proprio "Amorevole" rientra comunque nella sfera affettiva del rispetto, il preoccuparsi che la propria sottomessa non abbia ripercussioni a livello psicologico o fisico, che ciò che si fa sia una cosa consensuale che soddisfi entrambi, anche quelle possono apparire una forma d'amore, sicuramente di molto affetto ma viene percepito dal Dominante come un qualcosa di pragmatico per cui non avrà mai remore a spingersi oltre con la propria sottomessa (è anche vero che un vero Master deve sempre avere come bussola orientativa la sicurezza e il benessere della sottomessa). Il compagno, tuttavia, viene spesso frenato dai suoi reali impulsi quindi in realtà potrebbe non essere mai al Top. ossia al 100%, proprio perché la predominante che guida i due coniugi è il fatto stesso di essere due coniugi. Ragion per cui al netto di quanto sopra, una cosa è ciò che succede durante un rapporto (Noi Master la chiamiamo SESSIONE), dove in un certo senso è coinvolta la sfera del piacere, a volte a discapito dell'affetto, ossia in quel contesto entrambi vi unite e giocate per avere il massimo piacere, cosa diversa è il rapporto, di una coppia normale, di ogni giorno.”

Prima di andare avanti…

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