Siamo tutti e tre sbalorditi dalla sua affermazione, vedo Laura sconvolta, mentre Enzo sembra spazientito.
«Amore, non puoi fare i capricci così! È tradizione che lo sposo non possa veder la sposa prima delle nozze!»
Lei rimane con il capo chino e lo scuote In senso negativo.
«Non m'importa! Io, senza Luca che mi guarda, questa cosa non la voglio fare!»
Loro mi guardano cercando in me una soluzione, che trovo quasi all'improvviso.
«Mi sembra che la tradizione reciti che non può vedere la sposa vestita, ma lei è nuda! Quindi avrei una mezza idea: dammi solo un secondo!»
Prendo il cellulare e chiamo Luca; quando lui mi risponde, gli chiedo se è già uscito di casa, lui mi risponde che lo farà a breve, allora gli chiedo di chiudersi in camera sua e di fare una videochiamata con me. Tutti e tre mi guardano e, subito Simona incomincia a ridere e si mette in ginocchio con il suo culetto bene in alto. Un attimo dopo, arriva la videochiamata; sono stupito nel vedere che chi apre la comunicazione è Silvia.
«Come vedi papà, noi qui siamo pronti! Avevo immaginato che sarebbe sorto questo problema e infatti ho aspettato un po' prima di uscire di casa con mio fratello. Guarda lui è già seduto sul letto con il suo cazzo in mano. Coraggio, fagli vedere come sfondi il culo di quella gran puttana che fra poco diventerà sua moglie!»
L'eccitazione sale alle stelle. Mi avvicino a Simona, faccio inginocchiare Enzo davanti e gli dico di metterle il cazzo in bocca, mentre io eseguo il mio lavoro sul suo culo!
«Riempi la bocca di questa puttana, così almeno, quando urla, non la sentiranno tutti gli invitati che sono in casa.»
Lui prontamente si inginocchia davanti a lei, che glielo prende in bocca e poi lui si allunga sul suo corpo; apre le natiche ed io appoggio la punta del mio membro dopo averlo appena appena lubrificato con un minimo di saliva; poi, con una spinta decisa e forte, glielo spingo tutto dentro, fino alla radice. Lei emette un grido di dolore, soffocato dal membro che ha in bocca e io le mollo una sonora sculacciata, esortandola a rilassarsi.
«Rilassati, puttana! Tanto il più ormai è fatto! Ora te l'ho spaccato per davvero tutto, così sarai veramente una perfetta rotta in culo!»
La tengo per i fianchi e la pompo con colpi durissimi, che la staccano letteralmente dal letto. Luca esulta di gioia, mentre assiste a come le sto sfondando il culo!
«Sì, così, da bravo, spaccaglielo tutto! Dai, fammi vedere come glielo riduci ad una voragine! Devi esser duro con lei, deve restar dolorante per tutt'oggi!»
La sbatto velocemente e poi, all'improvviso, le sparo dentro una splendida sborrata.
«Luca, guarda, come sto a riempire il culetto di questa puttana, che, a breve, diventerà tua moglie!»
Mi svuoto dentro, poi mentre mi sto per sfilare, dalla tasca della giacca estraggo una banconota da €500, che è lo stesso importo che ho lasciato a Simona la notte che siamo stati insieme, in cui, per la prima volta, le ho rotto il culo e gliela lancio sulla schiena. Lei si gira, vede la banconota ed i suoi occhi brillano di gioia, mentre Luca esulta come un pazzo dall'altro lato del telefono.
«Sì, grande! Grande, Paolo! L'hai pagata ancora? Come quella prima volta, quando le hai rotto il culo e le hai dato i soldi extra? Bellissimo, rivedere questa scena! Papà, questo è il regalo più bello al mondo, che potevi farmi!»
Anche Simona si gira e, in un attimo, afferra la banconota e poi, mentre Enzo le appoggia il suo membro e glielo spinge dentro, iniziando a pomparla, lei mi guarda ed i suoi occhi brillano di gioia.
«Grazie! Grazie anche di questo! Questo gesto vale molto di più dei soldi che tengo in mano! Questa non la spenderò mai, la voglio incorniciare e, se qualcuno mi chiederà perché ho incorniciato questa banconota, gli risponderò che sono i primi soldi che mi son guadagnata con il mio primo lavoro! Naturalmente solo noi sapremo che tipo di lavoro ho fatto per meritarmi un simile compenso!»
Anche Enzo la pompa velocemente e, ben presto, le riempie il culetto anche lui e, subito dopo, Laura si presenta con una scatolina da cui estrae un plug doppio, che viene inserito sia nel culetto che davanti. Luca esulta.
«Vedi, papà, ho chiesto a Simona di indossare questo cuneo che, essendo piuttosto spesso, la stimolerà sia dietro che davanti e, quindi, per tutta la giornata, la mia futura moglie avrà la fica completamente bagnata! Amore, non son sicuro di resistere fino a questa sera e, probabilmente, se non ti scopo direttamente in chiesa, credo che al ristorante io e te dovremo assentarci per qualche minuto!»
Subito dopo, Simona si lascia aiutare dalla madre a vestirsi e completare il tutto; poi, insieme, ci richiamo in chiesa, dove finalmente celebriamo questo matrimonio. Vedo la gioia negli occhi dei due ragazzi che si guardano e, mentre tutti pensano che sia dovuto al matrimonio, noi tutti siamo ben consci che questo non è il solo motivo.
Com'è finora?
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Il sesso e bello tre volte... quando lo aspetti... quando lo vivi... quando lo ricordi. Un racconto fissa quel ricordo per sempre!
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