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Erotika
La nuora porcella. Vol. IV · Cap. 2
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Capitolo 2 di 10 9 min di lettura

Nuovi giochi e nuove femmine.

Anche lei è oggetto delle attenzioni di Andrea, che non si fa scrupolo di corteggiarla davanti a Marco.

pennabianca
5 mesi fa · 699 letture · 0

Ci lancia un bacio e se ne va. Noi due ci ritroviamo nella camera matrimoniale e, nudi, sdraiati l'uno accanto all'altro, con Antonella che appoggia la sua testa sulla mia spalla sinistra, mentre mi accarezza il petto con la mano nella mano, mi esterna la sua contentezza in ordine al fatto che la figlia non voglia cambiare i mobili.
«Son felice che Alessandra voglia lasciare il mobilio che c'è facendolo semplicemente restaurare, perché son tutte cose che hanno comprato sia i miei nonni che i genitori e, oltre che esser belli, conservano un alto valore effettivo. Ti ringrazio anche perché, con piccole modifiche che apporterai, in qualche modo la casa non risulterà stravolta nel suo impianto originario.»
Mi bacia, poi si abbassa e prende il mio membro in bocca; lo succhia con calma, godendosi il piacere che ne prova a sentirlo crescere in bocca. Mi rigiro ed infilo la mia testa fra le sue cosce; iniziamo uno splendido 69 che, ben presto, la porta a godere. Sente che il mio membro è diventato grosso e duro nella sua bocca, allora si gira, sale su di me e se lo infila tutto dentro. Si muove lentamente. Sollevo le mani ed afferro i suoi seni, torturando i capezzoli; lei gode lentamente, gustando a lungo il piacere di questa cavalcata.
«Paolo, mi fai morire! Paolo, è stupendo sentirti dentro di me! Continua, ti prego! Continua, perché sentire le tue mani sui miei capezzoli, mi fa impazzire!»
Gode un orgasmo lungo e lento che assapora tutto fino in fondo. Poi, stremata, si distende sul mio corpo, mi bacia e mi chiede di venire.
«È stato molto intenso e meraviglioso, ma ora voglio sentire il tuo seme che scalda il mio ventre.»
L'abbraccio, la giro e la sistemo sotto di me; inizio a pomparla con un ritmo lento, ma profondo. Esco quasi completamente dal suo corpo, per poi affondar di nuovo dentro di lei lentamente, facendole assaporare per bene la verga che le scivola dentro fin in fondo. È un gioco lento, ma costante, che, alla fine, la conduce ad un nuovo orgasmo. Solleva le gambe e le annoda dietro di me, mentre mi abbraccia con forza e mi chiede di irrorare il suo utero.

«Paolo, vieni! Vieni, che desidero sentire il tuo calore che scalda il mio ventre! Sei fantastico! Tu hai un modo di chiavarmi spiaccicato a quello che aveva mio padre! È questo che mi sconvolge nel far sesso con te! Sembri la copia esatta di lui! Vieni, ti prego, vieni, che voglio sentir la tua sbroda che mi riempie!»
Prendo a muovermi più velocemente e, d'un tratto, mentre la sento vibrare ancora, mi svuoto completamente dentro di lei. Serra le gambe con forza dietro di me e mi impedisce ogni movimento onde poter percepire il calore del mio seme che le riempie la vagina.
«Bellissimo! Bellissimo sentire la tua sborrata che mi scalda! Paolo, mi fai venire ancora!»
Restiamo abbracciati a lungo e ci lasciamo cogliere dal sonno. Il giorno successivo ce ne andiamo, facciamo colazione in un bar e poi, una volta raggiunta la loro abitazione, prendo la mia auto e torno a casa. Nel pomeriggio sento mia figlia che mi dice che ha trascorso una bella serata insieme ad Andrea, che l'ha lusingata corteggiandola quasi spudoratamente, ma, comunque, sempre con classe ed infinita educazione. Alla fine ha notato la delusione negli occhi di lui, quando si è reso conto che lei non gli avrebbe concesso nulla, ma, in ogni caso, ha capito che Silvia gli ha lasciato una speranza e questo, in ogni caso, l'ha fatto sentir veramente orgoglioso. Da quel giorno, passano diverse settimane, durante le quali io sono immerso nel lavoro. Completo Il progetto e contatto alcune ditte della zona per la ristrutturazione, ma sono quasi tutti impegnati in grossi lavori. Uno dei costruttori, mi suggerisce il nome di una ditta più piccola, cui lui spesso affida dei subappalti e mi assicura che sono persone molto precise e veloci. Li contatto, prendo appuntamento per il sabato successivo per un sopralluogo per verificare la fattibilità del progetto. Contatto Alessandra, che mi dice che il sabato mattina smonta dal turno di notte, quindi avrà la giornata libera; così prendo appuntamento con lei ed una ditta per vedere se e quando iniziare i lavori. Dopo aver parlato con lei, ricevo una telefonata da Antonella, che mi invita a cena per il giovedì sera.

«Mi farebbe molto piacere averti a cena da noi, perché Andrea e Silvia hanno completato tutto il lavoro necessario in ordine al discorso fiscale e, per ringraziarla, l'ha invitata a cena insieme a Marco, suo marito. Ho invitato anche lui perché alcuni esponenti del partito vorrebbero che lui entrasse in politica ed io voglio capire se il ragazzo è disposto a fare questo passo così importante.»
Accetto volentieri. La sera del giovedì, mi presento a casa sua e scopro che c'è anche Alessandra, che ha ricevuto il progetto delle modifiche più da apportare a casa sua e così, durante la cena, ne parliamo dettagliatamente. Silvia mi ascolta in silenzio, osserva tutto quello che accade e, soprattutto, il fatto che, sia Alessandra che Antonella, pendono dalle mie labbra per quanto concerne i lavori da eseguire in quella proprietà. Anche lei è oggetto delle attenzioni di Andrea, che non si fa scrupolo di corteggiarla davanti a Marco. Mio genero si dice assolutamente contrario a voler entrare in politica e questo, in un certo senso, mi fa molto piacere. Poi mi metto d'accordo con Alessandra per il sabato successivo.
«Se questa ditta accetta di fare i lavori, come spero, direi che potremmo iniziare la settimana prossima, cioè agli inizi di giugno e così, al massimo, entro la fine di settembre, potresti già andare ad abitare in quella proprietà.»
Lei si dice entusiasta di questa prospettiva e mi invita ad iniziare a trasferire le mie cose a casa sua, in quanto mi ha liberato completamente l'armadio della cameretta dove posso riporre le mie cose per poter passare tre o quattro mesi in quella casa, onde seguire da vicino l'andamento dei lavori.

 

 

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