Il sapore di menta prude sulla lingua. Sputo il dentifricio e mi riempio la bocca con l'acqua del rubinetto; la faccio passare tra i denti, avanti e indietro, con un suono liquido: non voglio che restino pezzi di quella carne di manzo tra gli incisivi.
Il mio busto si riflette nello specchio. Un corpo perfetto, muscoloso. Faccio un passo indietro, la luce gettata dalle lampadine sopra il lavandino disegna ombre che mettono in risalto i pettorali e gli addominali. Sollevo le braccia, le spalle a palla di cannone si gonfiano.
Avrei potuto essere usato come modello per Goku, o di qualche altro eroe dei fumetti.
Sonia si affaccia alla porta del bagno. Indossa solo il suo completino nero di pizzo che fa arrapare i nostri fan. «Ho finito con le videocamere.»
Mi appoggio con le mani al lavandino e sputo l'acqua. «Va bene, arrivo.» Un ultimo controllo allo specchio – sì, sono perfetto, come sempre – e spengo la luce del bagno.
Sonia è sdraiata sul letto, in mia attesa. Si passa una mano su una coscia, sollevando il fondo del babydoll nero. Sotto la mascherina, sorride alla vista del mio cazzo in tiro. Dallo zaino della mia amante prendo la mia, di mascherina, e la metto. Indossare qualcosa sul volto è meglio di doverli pixellare in post-produzione: più veloce e abbellisce l'immagine, invece di farla sembrare un porno giapponese da quattro soldi.
Le tre videocamere sono messe nelle posizioni corrette, per le luci bisogna arrangiarsi a quello che fornisce la stanza che hanno ristrutturato come prova per un futuro bed & breakfast che vogliono fare qui. Chi ci verrebbe a passare il fine settimana in un posto simile? Più che girare la versione porno di Renzo e Lucia, non vedo altri usi di un edificio simile.
Mi sdraio accanto alla ragazza, il mio uccello che punta al cielo. «Ne hai mai visto uno così grosso?»
Sonia afferra l’asta appena sotto il bulbo e scappella. Il profumo virile della mia eccitazione riempie l’aria.
«No, è il più grande che abbia mai visto.» Si morde le labbra, la puttanella. Tutte le volte lo dice come se non l'avesse mai contemplato in precedenza.
«Cavalcami, puttanella.»
Sonia annuisce e mi scavalca con le gambe, si mette sopra il mio inguine, tiene in posizione il cazzo e si impala scendendo piano, come a godersi ogni centimetro della mia minchia. La cappella penetra nell’imbocco della figa, calda e bagnata, scivola dentro scostando le pareti. Lei emette un gemito con la testa all’indietro.
Le faccio godere tutte come delle cagne in calore. Tutte quelle che hanno la fortuna di farsi scopare da me impazziscono per il piacere. Tutte.
Sonia è l’ennesima fortunata.
La ragazza appoggia le mani sui miei grossi pettorali e inizia a muoversi su e giù con il bacino e ad ansimare.
«Brava, puttanella, continua così.» Le metto le mani sul culo muscoloso e la sospingo verso l’alto.
La ragazza è un lago, il mio uccello ci si muove quasi senza attrito e con un soddisfacente suono liquido.
«Sai cosa stavo pensando, puttanella?»
Lei non si ferma dal cavalcarmi e scuote la testa. «Cosa?»
«Ho avuto un’idea geniale, prima, mentre eravamo a cena.» Le stringo le chiappe. «Ho trovato il modo per aumentare i numeri di iscritti al nostro Onlyfans…»
«E cosa dobbiamo fare, amore mio?» Aumenta il ritmo, la puttana. Starà pensando ai soldi che raccatterà per buttarli in vestiti e cagate del genere. Non importa: come tutte quelle come lei, sa godersi il sesso solo se ci sono di mezzo anche i quattrini.
Sorrido, è semplicemente geniale. «Per creare un po’ di varietà, e non stare sempre in una stanza a scopare, domattina, quando andiamo nella vigna a vendemmiare, ci allontaniamo, ci imboschiamo in qualche filare, prendo la videocamera e…»
Lei spinge il suo bacino verso il basso e il mio cazzo sprofonda dentro la sua figa. Socchiude gli occhi e sorride. «Mi piace.»
Non hai ancora sentito la parte migliore: questa ti farà impazzire! «…e ti fai scopare da tuo cugino Lucio.»
Sonia si blocca a metà di una spinta e sbarra gli occhi. Mi fissa come se fossi un alieno. «Cosa… cos’hai detto?»
Muovo una mano davanti a me. «Ma ci pensi? In un video solo attiriamo tutti quei segaioli che amano il naturismo, gli incesti e…» non trattengo una risata, «e anche gli amanti del freak: ma ti rendi conto che mostruosità è tuo cugino? Cent’anni fa lo vendevano ad un circo e lo tenevano in una gabbia per far ridere gli zoticoni di posti come questo.»
La ragazza è sbiancata in volto. La sua figa sembra aver perso ogni tensione. Un brivido le attraversa il busto, la sua voce è bassa, come se fosse sul punto di svenire. «Vuoi… vuoi che faccia sesso con…»
«E qual è il problema? Ti guarda come se volesse spalmarti contro un muro e fotterti il culo davanti a tutti: non ci vorrà di certo uno sforzo a convincerlo a scoparti.» Stringo le labbra per non rimettermi a ridere. «A parte l'abominevole donna delle nevi, chi minchia si porterebbe a letto un Wookie simile?»
Una smorfia di disgusto deforma il volto di Sonia: è sempre così distratta da quel cazzo di telefono da non seguire i film che le faccio vedere e si sarà convinta che i Wookie sono la razza di Jar Jar Binks. «Io non…»
«Non fermarti, cazzo!» Le assesto uno schiaffo su una chiappa. «Sei qui per girare un video, non per perderti in chiacchiere, puttana. Dobbiamo caricare video su OF, o nessuno continuerà a pagare l'abbonamento.»
Lei resta a bocca aperta. Il seno si scuote come se fosse prossima a mettersi a piangere.
Cazzo, quanto odio quando piagnucola questa stronza.
«Non mi ci vuole molto a trovarne un'altra che mi scopi, se vuoi tornare a passare il pomeriggio a lavorare come cassiera e fare i salti mortali per trovare il tempo per studiare. O ricominciare a spompinare i commessi di D&G nei gabinetti per un fondo di magazzino della stagione precedente.»
Sonia respira a pieni polmoni un paio di volte, quindi riprende a cavalcarmi. Gli occhi le luccicano.
«Mettici più impegno: mi sto annoiando io che ho il cazzo nella tua figa, quelli che guarderanno il video si addormenteranno direttamente.»
«Scu… scusa…» La sua voce è un sibilo, ma l’impegno nello scopare aumenta.
Eccoci al termine del terzo capitolo con un'idea geniale che non potrà fallire! Se non volete perdervi i prossimi capitoli, assicuratevi di seguire il libro.
Se vi è piaciuto, fatemelo sapere con un 💗, se vi ha eccitati (lo spero, è un racconto erotico) con🔥e se ne volete ancora premete ✨.
Lasciate un commento 💬 per raccontarmi come credete possa continuare il week-end nelle vigne di Carmine e Sonia.
Ci vediamo domani mattina, e ricordatevi le forbici per potare.
Ti è piaciuto?
Un giorno sarò un grande scrittore, ma al momento sono solo un erotomane con una tastiera, molta fantasia, qualche libro di narratologia letto di troppo e un eccesso di autostima. Scene di sesso molto esplicite prossime alla pornografia, politically correct non rilevato.
Altri racconti di William Kasanova
Commenti 0
Accedi per scrivere un commento…Nessun commento ancora. Scrivi il primo.