Mi sfilo dalle sue cosce e mi posiziono dietro Marina, che ora sta facendo un 69 con Stefania che, sdraiata sotto di lei, le lecca la fica. Glielo spingo dentro con forza ed avverto la lingua di Stefania che, oltre a lambire il bottoncino di Marina, arriva a leccare anche le mie palle, spronandomi a montarla con più forza.
«Dai, toro, sfonda questa vacca! Se io sono una gran bocchinara, lei è stata sempre una gran troia! Quel cornuto di suo marito, non ha idea di quanto siano ramificate le sue corna! Dai, sfondala tutta!»
La tengo per i fianchi e la pompo con vigore. Lei gode e, mentre viene, continua a leccare la fica di Stefania, che ha un orgasmo a sua volta. Dopo aver ben goduto, Marina si gira e mi dice che ora è la volta di Stefania a godere. In questo caso è lei che si sdraia sotto, fa sistemare l'amica sopra di sé e di nuovo son pronto a penetrare Stefania nel culo, ma è Marina che afferra il mio membro e, dopo averlo lubrificato un po' sullo spacco della fica dell'amica, lo punta decisa contro il buco del suo culo.
«Dai, porco, sfondale il buco del culo! Questa troia adora prenderlo nel culo. Dai, faglielo sentire tutto, fin in fondo!»
Bagna la punta e poi mi esorta ad entrare con vigore; sento subito che quel foro è di certo più usato di quello di davanti. Stefania comincia a godere con intensità, molto più di come ha goduto prima e Marina, da sotto, la tortura succhiandole il bottoncino, così lei, alla fine, viene due volte, per poi accasciarsi sull'amica.
«Basta! Sei una gran troia e mi stai uccidendo! Inoltre questo porco, dietro, mi sta sfondando il culo, facendomi godere come una vacca; adesso voglio sentirti urlare di piacere.»
Mi sfilo da lei e mi sdraio, subito dopo, Stefania obbliga Marina a sedersi su di me, volgendomi le spalle. Mentre si siede, lei afferra il mio membro e lo indirizza direttamente al culetto di Marina. Lo sento particolarmente stretto e lei, per farlo penetrare il più possibile, sale e scende ripetutamente su di me, fin quando, alla fine, riesce ad accoglierlo tutto nel culo! Una volta fatta impalare Marina, Stefania la fa sdraiare su di me e, mentre io, da dietro, le afferro i seni, torturando i capezzoli, lei si inginocchia tra le nostre cosce e comincia a leccare la fica di Marina, che non può esimersi dall'urlare di piacere.
Gode moltissimo, mentre io le sfondo il culo e, al terzo orgasmo, sento che sono al limite anch'io, nonostante abbia fatto poco o niente, perché maggior artefice è stata la lingua di Stefania, che leccando lo spacco di Marina, è scivolata giù fino alle mie palle; a quel punto, mi sfilo da lei e vedo le due femmine che mi guardano fameliche; allora le faccio avvicinare guancia e guancia e, segandomi velocemente, prendo a schizzare su di esse.
Com'è finora?
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Il sesso e bello tre volte... quando lo aspetti... quando lo vivi... quando lo ricordi. Un racconto fissa quel ricordo per sempre!
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