Capitolo 8 - Ancore nuove prove!
La puttanella gode sempre di più!
2 ore fa
«Vi ho invitati a cena perché questa sera, con il vostro aiuto, voglio sistemare la vostra questione e, soprattutto, voglio far capire a Enzo che non deve mettersi contro di te, ma cercare la tua complicità, perché entrambi amate la stessa donna e potrete averla e farla felice, in modi e in tempi diversi, ma anche nello stesso tempo, facendola godere insieme.»
Luca mi guarda stupito, mentre Simona resta a bocca aperta.
«Papà, mi stai dicendo che... Tu mi stai dicendo che ora verrà Enzo qui a cena con noi e metteremo in chiaro le cose?»
Lo guardo e gli spiego esattamente quello che voglio da lui e, soprattutto, quello che voglio da lei.
«Sto cercando di far capire ad Enzo che l'amore che Simona prova per lui è completamente diverso da quello che lei prova per te e, quindi, tra di voi non c'è né conflitto né competizione, ma solo il forte desiderio di render felice Simona, perché a te piace far felice la tua donna e ciò significa che ami vederla godere anche tra le braccia di un altro, come hai potuto constatare, più di una volta, quando l'hai vista godere con me! Quello che sto cercando di farti capire è che puoi vederla felice anche tra le braccia di Enzo, senza esser geloso di lui, ma averlo come tuo complice affinché lei provi il massimo del piacere che si aspetta da voi due.»
I due ragazzi si guardano, Simona viene verso di me e mi guarda dritto negli occhi, sorridendo.
«Paolo, un uomo come te, se non ci fosse, bisognerebbe inventarlo! Credo che tu non solo abbia centrato bene il problema, ma hai trovato anche la più intrigante delle soluzioni! Luca, amore mio, sono convinta che questa soluzione che ci sta suggerendo tuo padre, sia la migliore in senso assoluto! Amore, potrai vedermi far la puttana tra le braccia di tuo padre e, questo sai già quanto ti eccita e rende felice anche me, ma nello stesso tempo potrai anche vedermi fare la troia tra quelle di mio padre. Pensaci Luca e dimmi se non trovi che sia la soluzione più opportuna?»
Luca mi guarda un po' incerto e indeciso, ma, alla fine, dice che è un tentativo da fare.
«Non son sicuro di riuscire ad eccitarmi nello stesso modo in cui mi eccito mentre sei con mio padre, ma, a questo punto, son disposto, pur di averti, a guardare mentre lui ti tiene tra le sue braccia.»
Neanche il tempo di finir di parlare che arriva Enzo. Quando entra e vede i due ragazzi, per un attimo rimane incerto, ma io lo invito a sedersi e ci mettiamo a tavola. Mentre iniziamo la cena, d'un tratto, sollievo il calice e propongo un brindisi.
«Voglio brindare a questa magnifica coppia. Voglio brindare, in particolare, alla lei di questa splendida coppia. Una ragazza che già ragiona e si muove come una donna matura! Una femmina che, questa sera, sicuramente ci regalerà emozioni intense e sconvolgenti che resteranno indelebili nella nostra mente.»
Simona sorride, mentre Enzo mi guarda sbalordito e Luca resta a bocca aperta. Beviamo e poi tutti restano in silenzio, ma sono io che, in ogni caso, conduco il gioco e chiedo a Enzo di raccontare l'emozione provata quando ha deciso di farla donna. Lui rimane un attimo in silenzio, poi guarda Luca e infine me.
«È stata una cosa dolcissima! Aveva festeggiato da poco il suo diciottesimo compleanno ed aveva brillantemente superato sia gli esami di maturità, che il test d'ammissione all'università e, per festeggiare, quella sera siamo usciti a cena, io e lei. Simona, quella sera era meravigliosa! Indossava una minigonna nera a metà coscia, con sopra una camicetta bianca, alquanto attillata che modellava il suo splendido seno ed una giacca che le arrivava appena al limite della lunghezza della gonna. Aveva delle velatissime calze nere autoreggenti, il cui pizzo si intravedeva ogni volta che si metteva seduta e, ai piedi, scarpe con il tacco molto sottile. Tutta la sera si è divertita a provocarmi e, finita la cena, mentre eravamo in auto per tornare a casa, lei si è lanciata a prendermelo in bocca e me lo ha tenuto duro senza farmi venire per tutto il tragitto! Quando siamo giunti a casa, eravamo soli, perché sua madre era a cena con le sue amiche e lei ha voluto che la spogliassi nuda in camera da letto, perché mi ha detto che, farlo nel letto dove dormiva sua madre, era qualcosa che la esaltava ancor di più! L'ho fatta impazzire di piacere, sia con le mani che con la lingua e poi, quando son scivolato dentro di lei, ho visto solo una leggera smorfia di dolore, ma subito dopo il suo viso è diventato una maschera di piacere. È stato il momento più bello della mia vita! Cioè no, ad essere onesto, è stato il secondo momento più bello della mia vita, perché avevo vissuto la stessa esperienza con sua madre! Avevo vissuto la stessa esperienza con sua madre! Dopo quella volta, è stato piacere puro ed assoluto ogni volta che siamo stati insieme.»
Ha parlato per tutto il tempo tenendo lo sguardo basso ed un tono di voce alquanto malinconico. Appena lui ha finito di parlare, guardo Simona e, con un gesto del capo e gli faccio capire che lo deve abbracciare, cosa che lei fa immediatamente. Luca li osserva mentre loro due si stringono e, d'un tratto Simona lo bacia in bocca. Lui, per un attimo, rimane un po' sorpreso dal gesto e, infatti gira gli occhi ed incrocia quelli di Luca, che non mostra risentimento. Risponde al bacio della figlia e i due limonano davanti a noi. Poi quando si staccano, si girano verso di noi ed allora mi alzo in piedi, prendo Simona per mano e la porto verso la camera da letto, con loro due che mi guardano, per poi seguirmi in silenzio. Appena entrato in camera da letto, mi volto e mi rivolgo a loro due.
«Adesso spogliatevi tutti e due e preparatevi a far impazzire questa ragazza, insieme a me. Sì, questa sera, questa adorabile puttanella accetterà di farsi sbattere da tutti e tre! Sì, Enzo, hai capito benissimo, perché se c'è una cosa che tu non sai, è che, se tu hai avuto il privilegio di sverginare tua figlia, io ho avuto un altro privilegio: quello di aprire il suo magnifico culetto!»
Luca è già nudo e vedo con piacere che sia lui che Enzo, hanno due dotazioni che più o meno si equivalgono e questo, in un certo senso, mi fa molto piacere, perché, se in futuro vogliono godere con Simona, lei non debba aver preferenze. L'ho spogliata in un attimo e appena li ho visti nudi, l'ho spinta ad inginocchiarsi davanti a loro e a divertirsi con entrambi i membri.
«Coraggio, datti da fare! Voglio che tu faccia capire a questi due quanto ti piace far sesso!»
Lei non se lo fa ripetere due volte! Impugna quelle due mazze di tutto rispetto e prende a lavorare di bocca le loro cappelle. Li osservo e vedo che entrambi sono soddisfatti di quello che lei sta facendo.
«Accidenti, Simona, quanto sei diventata brava! Ormai è passato un po' di tempo dall'ultima volta che ho sentito la tua bocca sul mio uccello e devo ammettere che, evidentemente, quanto ti ha inculcato Luca ti ha migliorato al massimo. Ho cercato di far di te una sacrosanta succhia cazzi, ma devo ammettere, e con piacere, che sei diventata una perfetta bocchinara! Se è tutto merito tuo, complimenti, Luca!»
Sono piacevolmente soddisfatto nel sentire che lui, in qualche modo, cerca di divenir complice di mio figlio e, quando lo guardo negli occhi, vedo che Luca sorride più che soddisfatto.
«Credimi, Enzo, questa maliarda, che spero un giorno diventi mia moglie, ha avuto modo di far più d'una esperienza; oltre il mio cazzo si è goduto anche quello di mio padre. In ogni caso, ti ringrazio per averla istruita a dovere! Effettivamente, quando l'ho conosciuta, ho subito apprezzato la sua bravura nell'accoglierlo in bocca!»
Enzo lo guarda e sorride, io mi avvicino ed offro anche il mio, che lei afferra e tiene in mano. Ora ci alterna ripetutamente nella bocca, senza far nessuna distinzione e, a volte, ne infila anche due insieme e questo suscita il piacere di ognuno di noi.
«Brava, Simona! Mi fa piacere vedere che riesci a prender tutti e due i loro cazzi in bocca! Desidero che questa cosa diventi per te abituale e spontanea, visto e considerato che entrambi ti amano da morire!»
Dopo esserci fatti spompinare abbondantemente tutti e tre, la solleviamo come una piuma e la posizioniamo distesa sul letto. Enzo è il primo ad infilarsi tra le sue cosce e, con la lingua esplora la sua farfallina; ben presto Simona gode a bocca piena, perché, nel frattempo, Luca le ha infilato il suo randello in bocca. Mentre succhia quello di mio figlio, con una mano sega il mio e con l'altra continua ad accarezzare quello di Enzo. Gode ed urla di piacere, poi, d'un tratto, dopo aver dato un'occhiata a Luca, che mi guarda in attesa di un mio cenno, io gli suggerisco di mettersi disteso, cosa che lui fa immediatamente. Appena è pronto, faccio salire Simona su di lui, che impugna il suo membro e se lo infila tutto nel ventre, spalancando la bocca per il piacere che la assale.
«Sì, amore, spingimelo tutto dentro! Mi fa impazzire sentir il tuo cazzone che mi arriva fino in fondo!»
Vedo lo sguardo di Enzo che è un misto tra il dispiaciuto ed il geloso, ma sono io che intervengo a sbloccare quella "impasse". Faccio distendere Simona sul corpo di Luca e poi, con entrambe le mani, spalanco le chiappe del suo bel culetto e, con un cenno del capo, indico a Enzo il forellino tanto desiderato. Egli, per un attimo, mi guarda un po' sorpreso.
«Allora, Enzo, cosa aspetti? Non è questo che vuoi da tanto tempo da tua figlia? Dai, penetrale nel culo lentamente, perché questa ninfetta è abituata a prenderne due contemporaneamente e ti assicuro che riesce a reggere benissimo una doppia!»
Lui bagna ripetutamente la punta del suo membro e poi inizia a spingere dentro il culo di sua figlia che, dopo un breve istante di resistenza, cede e lo lascia scivolare tutto, fino in fondo. Enzo impazzisce di gioia!
«Accidenti, che meraviglia! Amore mio, ho sognato questo momento da una vita! Non sai quanto ho desiderato infilartelo tutto dentro così! Simona, amore mio, ti sfondo il culo!»
Anche Luca, lo incita a pompar bene sua figlia!
«Dai, Enzo, sfondala per bene! Dopo che lui le ha letteralmente spaccato il culo, questa splendida troia adesso impazzisce quando qualcuno glielo sfonda! Se poi siamo in due, come adesso, vedrai che delira!»
È vero. Simona incomincia a urlare di piacere, mentre loro due la pompano senza nessun riguardo. Io, per completare l'opera, glielo metto in bocca e, con una mano sul capo, detto il ritmo della pompa. Simona, ad un certo punto, viene così tanto che sviene! Enzo mi guarda un po' preoccupato, ma io le mollo uno schiaffo e subito lei si rianima e ci guarda con il viso sfatto dal piacere.
«Oddio, son svenuta? Siete meravigliosi! Mi avete sconvolto! Papà, sentirti nel culo mi fa impazzire! Luca, amore mio, il tuo mi sta letteralmente sventrando! Paolo, pensi che con due maschi così io possa resistere molto?»
Mi metto a ridere e le dico che, essendo una magnifica troietta giovane, non avrà problemi a reggere due tori come loro. Dopo di che si danno il cambio e, adesso, è Luca che glielo mette in bocca, mentre io, dopo che lei è salita e si è impalata su Enzo, mi posiziono dietro e glielo spingo tutto dentro, con lei che si gira e mi urla di far piano.
«aaahi, cazzo, fai piano! Loro son ben messi, ma tu sei più dotato di loro! Lo so che ti piace sfondarmi il culo in maniera rude e violenta, ma questa volta ti prego, cerca di esser un po' più delicato»
Me la rido, mentre Enzo le risponde a tono.
«Delicato? Deve esser duro! Ti deve spaccare il culo per tutte le volte che io ho desiderato farlo! Da come sono entrato, direi che ha fatto un buon lavoro, se è stato lui ad aprirtelo per la prima volta! Dai, Paolo, facciamo godere questa puttanella di mia figlia. Luca, guarda bene come due maiali come noi, ti sfondano questa troietta che vuoi per moglie! Sei sicuro di volerla? Guarda che te la stiamo sfondando tutta! Questa cosa mi fa impazzire! Simona, amore mio, adesso vorrei che ci fosse anche tua madre qui, per vedere quanto sei diventata puttana.»
Lo guardo e mi viene da accarezzare un’idea.
Li lascio un attimo e sparisco in sala.
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