«Accidenti, Simona, quanto sei diventata brava! Ormai è passato un po' di tempo dall'ultima volta che ho sentito la tua bocca sul mio uccello e devo ammettere che, evidentemente, quanto ti ha inculcato Luca ti ha migliorato al massimo. Ho cercato di far di te una sacrosanta succhia cazzi, ma devo ammettere, e con piacere, che sei diventata una perfetta bocchinara! Se è tutto merito tuo, complimenti, Luca!»
Sono piacevolmente soddisfatto nel sentire che lui, in qualche modo, cerca di divenir complice di mio figlio e, quando lo guardo negli occhi, vedo che Luca sorride più che soddisfatto.
«Credimi, Enzo, questa maliarda, che spero un giorno diventi mia moglie, ha avuto modo di far più d'una esperienza; oltre il mio cazzo si è goduto anche quello di mio padre. In ogni caso, ti ringrazio per averla istruita a dovere! Effettivamente, quando l'ho conosciuta, ho subito apprezzato la sua bravura nell'accoglierlo in bocca!»
Enzo lo guarda e sorride, io mi avvicino ed offro anche il mio, che lei afferra e tiene in mano. Ora ci alterna ripetutamente nella bocca, senza far nessuna distinzione e, a volte, ne infila anche due insieme e questo suscita il piacere di ognuno di noi.
«Brava, Simona! Mi fa piacere vedere che riesci a prender tutti e due i loro cazzi in bocca! Desidero che questa cosa diventi per te abituale e spontanea, visto e considerato che entrambi ti amano da morire!»
Dopo esserci fatti spompinare abbondantemente tutti e tre, la solleviamo come una piuma e la posizioniamo distesa sul letto. Enzo è il primo ad infilarsi tra le sue cosce e, con la lingua esplora la sua farfallina; ben presto Simona gode a bocca piena, perché, nel frattempo, Luca le ha infilato il suo randello in bocca. Mentre succhia quello di mio figlio, con una mano sega il mio e con l'altra continua ad accarezzare quello di Enzo. Gode ed urla di piacere, poi, d'un tratto, dopo aver dato un'occhiata a Luca, che mi guarda in attesa di un mio cenno, io gli suggerisco di mettersi disteso, cosa che lui fa immediatamente. Appena è pronto, faccio salire Simona su di lui, che impugna il suo membro e se lo infila tutto nel ventre, spalancando la bocca per il piacere che la assale.
«Sì, amore, spingimelo tutto dentro! Mi fa impazzire sentir il tuo cazzone che mi arriva fino in fondo!»
Vedo lo sguardo di Enzo che è un misto tra il dispiaciuto ed il geloso, ma sono io che intervengo a sbloccare quella "impasse". Faccio distendere Simona sul corpo di Luca e poi, con entrambe le mani, spalanco le chiappe del suo bel culetto e, con un cenno del capo, indico a Enzo il forellino tanto desiderato. Egli, per un attimo, mi guarda un po' sorpreso.
«Allora, Enzo, cosa aspetti? Non è questo che vuoi da tanto tempo da tua figlia? Dai, penetrale nel culo lentamente, perché questa ninfetta è abituata a prenderne due contemporaneamente e ti assicuro che riesce a reggere benissimo una doppia!»
Lui bagna ripetutamente la punta del suo membro e poi inizia a spingere dentro il culo di sua figlia che, dopo un breve istante di resistenza, cede e lo lascia scivolare tutto, fino in fondo. Enzo impazzisce di gioia!
«Accidenti, che meraviglia! Amore mio, ho sognato questo momento da una vita! Non sai quanto ho desiderato infilartelo tutto dentro così! Simona, amore mio, ti sfondo il culo!»
Anche Luca, lo incita a pompar bene sua figlia!
«Dai, Enzo, sfondala per bene! Dopo che lui le ha letteralmente spaccato il culo, questa splendida troia adesso impazzisce quando qualcuno glielo sfonda! Se poi siamo in due, come adesso, vedrai che delira!»
È vero. Simona incomincia a urlare di piacere, mentre loro due la pompano senza nessun riguardo. Io, per completare l'opera, glielo metto in bocca e, con una mano sul capo, detto il ritmo della pompa. Simona, ad un certo punto, viene così tanto che sviene! Enzo mi guarda un po' preoccupato, ma io le mollo uno schiaffo e subito lei si rianima e ci guarda con il viso sfatto dal piacere.
«Oddio, son svenuta? Siete meravigliosi! Mi avete sconvolto! Papà, sentirti nel culo mi fa impazzire! Luca, amore mio, il tuo mi sta letteralmente sventrando! Paolo, pensi che con due maschi così io possa resistere molto?»
Mi metto a ridere e le dico che, essendo una magnifica troietta giovane, non avrà problemi a reggere due tori come loro. Dopo di che si danno il cambio e, adesso, è Luca che glielo mette in bocca, mentre io, dopo che lei è salita e si è impalata su Enzo, mi posiziono dietro e glielo spingo tutto dentro, con lei che si gira e mi urla di far piano.
«aaahi, cazzo, fai piano! Loro son ben messi, ma tu sei più dotato di loro! Lo so che ti piace sfondarmi il culo in maniera rude e violenta, ma questa volta ti prego, cerca di esser un po' più delicato»
Me la rido, mentre Enzo le risponde a tono.
«Delicato? Deve esser duro! Ti deve spaccare il culo per tutte le volte che io ho desiderato farlo! Da come sono entrato, direi che ha fatto un buon lavoro, se è stato lui ad aprirtelo per la prima volta! Dai, Paolo, facciamo godere questa puttanella di mia figlia. Luca, guarda bene come due maiali come noi, ti sfondano questa troietta che vuoi per moglie! Sei sicuro di volerla? Guarda che te la stiamo sfondando tutta! Questa cosa mi fa impazzire! Simona, amore mio, adesso vorrei che ci fosse anche tua madre qui, per vedere quanto sei diventata puttana.»
Lo guardo e mi viene da accarezzare un’idea.
Li lascio un attimo e sparisco in sala.
Com'è finora?
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Il sesso e bello tre volte... quando lo aspetti... quando lo vivi... quando lo ricordi. Un racconto fissa quel ricordo per sempre!
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