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Erotika
INCESTO. vol.1 · Cap. 10
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Capitolo 10 di 10 10 min di lettura

Ho ingravidato la moglie di mio nipote

Guarda zia che non è un problema! Se lo zio Paolo dovesse aver dei problemi, ci sono sempre io a tua completa disposizione!

pennabianca
1 anno fa · 939 letture · 0

«Tieni, puttanella, prenditi la mia sborrata. Sei veramente una puttana e le puttane come te, vanno riempite con sborrate come questa!» Ho preso ad eruttare sborra dentro di lei in continuazione. Credo che in vita mia non ho mai sborrato così tanto! Quando ho tirato fuori il cazzo, ha schizzato ancora un paio di volte, gocciolando il mio seme sul suo corpo e la sua fica. Non mi sono nemmeno preso la briga di pulirla: li ho semplicemente lasciati lì, sono andato nella mia stanza e mi son messo a dormire. All'alba mi son svegliato con il cazzo durissimo. Ho visto mia moglie che dormiva girata di schiena accanto a me e, dopo aver bagnato la punta con un po' di saliva, l'ho appoggiata alla sua fica e, lentamente, sono entrato tutto dentro di lei. Ho preso a scoparla con calma, facendole assaporare bene il mio randello e, dopo un po', si è svegliata, si è girata e mi ha sorriso; ha preso ad assecondare i miei movimenti, spingendo indietro il bacino per venire incontro al mio cazzo e sentirlo ancora più, dentro di lei. È stata una bella chiavata lunga e molto soddisfacente per entrambi; lei ha goduto due volte. Poi si è girata verso di me, si è sdraiata a cosce aperte e mi ha voluto ancora dentro di sé. «Amore, prendimi! Mettimelo dentro, fammi impazzire ancora!» Mi sono infilato tra le sue cosce e gliel'ho spinto dentro con decisione; ho preso a pomparla con un bel ritmo sostenuto e, quando lei ha sollevato le gambe per annodarle dietro di me, ha goduto per l'ennesima volta, mentre a mia volta inondavo la sua vagina con schizzi di sborra così forti da farli avvertire anche a lei. «Oddio, amore, vengo! Amore, ti sento che stai riempiendo la mia vagina! Mamma mia, sei bollente! Amore, sento che mi stai schizzando dentro il tuo piacere in maniera estasiante. Amore, sono nei giorni fecondi, con questa innaffiata, potresti avermi messo incinta! Schizza ancora, amore mio! Schizzami dentro il tuo piacere, che vengo anch'io.» Ha goduto molto lei e ho goduto molto anch'io, quella mattina. Più tardi, mentre facevamo colazione, io guardavo gli altri che erano ancora sotto i postumi dalla sbornia e non mi sono sentito in colpa per aver scopato la moglie di mio nipote. Lei mi ha dato una certa occhiata, quel mattino, ma io l’ho ignorata come sempre; per il resto della vacanza non mi ha più provocato. Il mese dopo, mia moglie ha scoperto di esser incinta e quando la domenica dopo eravamo a pranzo da sua sorella, Luca ha detto che anche Lucrezia era incinta, ma non riuscivano a spiegarsi come era potuto succedere, dal momento che avevano sempre usato protezione. «Caro nipote, non sempre i preservativi garantiscono il 100% di sicurezza! E poi, a volte, capita che magari, quando uno ha bevuto troppo, non lo indossa perfettamente e quindi commette l'errore! Vedi tua zia: è rimasta incinta quando eravamo al mare, dopo quella sonora bevuta che abbiamo fatto alla festa. Chissà, forse anche tu, quella sera hai fatto sesso con tua moglie, senza nessuna protezione.» Mentre parlavo, erano insieme e subito Lucrezia ha confermato i miei sospetti. «Accidenti, credo che abbia ragione lui. La mattina dopo, ricordo che ho trovato il preservativo, ma dentro non c'era niente. Credo che tu quella sera mi hai scopata, ma o non sei riuscito a metterlo o lo hai messo male!» Lentamente son passati i mesi della gestazione e, quasi simultaneamente, a distanza di un giorno, l'una dall'altra, sia mia moglie che Lucrezia, hanno partorito. Sia Lucrezia che moglie hanno partorito entrambe un maschietto e questo ha fatto la felicità di tutti noi. Qualche mese dopo, in occasione del battesimo, in cui, io e mia moglie abbiamo fatto da padrino e madrina a Fabio, il figlio di mio nipote, Lucrezia, mentre eravamo un po' in disparte, mostrandomi il bimbo, mi ha sorriso. «Assomiglia tutto a papà. Spero che quest'anno andremo di nuovo in vacanza insieme.» Io l'ho guardata ed ho sorriso. «Possiamo sempre andare in vacanza insieme, ma bisognerà stare attenti a quanto si beve!» Lei ha sorriso e ha detto che per lei le sbronze hanno sempre un fascino particolare, specie quando si sta sdraiati sul letto, in attesa che passi! Non vedo l'ora che venga l'estate!

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pennabianca

Il sesso e bello tre volte... quando lo aspetti... quando lo vivi... quando lo ricordi. Un racconto fissa quel ricordo per sempre!

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