sesso italiano
italsex
2 anni fa
Momenti perversi
L. era accovacciata, il peso sulle punte, i talloni alzati, un mano contro il muro per mantenere l’equilibrio. Era da un pò che tratteneva lo stimolo, finalmente era arrivato il momento di lasciarsi andare. Liberò un getto forte, impetuoso, i muscoli del viso si rilassarono, donando a L. un’ espress...
Mora Bella
morabella
2 anni fa
La mia vita segreta
episodio 2 L'annuncio sul sito web. Erano da poco passate le 9 del mattino quando avevo finito di sistemare e pulire casa, mio padre steward di volo era partito per Buenos Aires, all'alba e mia mamma steward di terra era uscita da un paio d'ore per andare a lavoro, mi preparai un caffe' mentre lo gu...
pennabianca
pennabianca
2 anni fa
Mi scopo il collega
Mi chiamo Anna, ho 27 anni, sono alta 1.70, mora, capelli a caschetto, occhi neri, bocca ampia, labbra carnose ed un bel seno di una terza piena. Fisicamente sono longilinea, ventre piatto, bel culo alto e sodo, cosce lunghe e snelle. Da cinque anni, lavoro come impiegata in una ditta molto importan...
Natale Damiano
natale_damiano
2 anni fa
A Natale tutto si può fare
-Mamma, possiamo rimanere svegli ancora un po’? -No, filate subito a letto, altrimenti Babbo Natale non passa? -E pure voi due … Giorgia, prendi per mano tuo fratello! -Avete sentito che cosa ha detto mamma? -Tranquille li metto a letto io. -Grazie Martina! -Grazie tesoro! -Ehi, tu, che sei il padro...
LEO DAVINCI
leodavinci
2 anni fa
IL GIOCO DEI CANNIBALI
Questo e' un racconto di vita reale e l'ho scritto dietro suggerimento di Giovanna Esse , a cui lo dedico , dopo aver fatto un commento su uno simile . Io e mia cugina Sandra siamo stati e lo siamo tuttora molto legati , ma molto in tutti i sensi . Fin da piccoli si può dire che siamo cresciuti insi...
pennabianca
pennabianca
2 anni fa
In vacanza con mia sorella.
Seduto sul ponte superiore, osservo la scia della nave che ci porta in Corsica. Appoggiate al parapetto ci sono Anna e mia sorella Silvia. Franco, mio cognato, amante della fotografia scatta loro una raffica di foto ed esse si atteggiano come dive. Mi chiamo Mario, ho quarantasette anni e sono sposa...
Raf 1990
Raf1990
2 anni fa
Capitolo 12: Due nigeriani in trasferta
Vi racconto della mia terza esperienza con un maschio di colore, dopo quelle avute con il nero del supermercato e con il bull di colore incontrato causalmente per strada (leggi i racconti "Incredibile chiavata con l'extracomunitario" e "Il bull nero incontrato per strada"). Quanto avevo goduto con q...
Raf 1990
Raf1990
2 anni fa
Capitolo 11: Il bull nero incontrato per strada.
Tornando all’attualità della mia intensa vita sessuale da donna matura, devo confessare che una mia grande passione sono gli uomini di colore. Avevo sempre sognato di fare porcate con un bel maschione nero, ben dotato e resistente. Infatti, qualche anno prima, avevo scopato con gusto e libidine con ...
padrone bastardo
padronebastardo
2 anni fa
confessione di una schiava: sessione telefonica quarto giorno
chi mi vuole contattare può scrivere a padronebastardocontatti@gmail.com Eccolo lì, il cellulare finalmente che squilla ed io sono un lago già leggendo il suo nome, come sempre. “Ciao cagna” mi saluta. La Sua voce… Quanto mi mancava sentirla… eppure non erano ancora passate 24 ore dall’ultima telefo...
padrone bastardo
padronebastardo
2 anni fa
confessione di una schiava: sessione telefonica primo giorno
Che emozione… Semplicemente magnifico… Non appena vedo il suo nome sullo schermo, subito ho le mutandine fradice e i capezzoli duri e dritti
padrone bastardo
padronebastardo
2 anni fa
confessione di una schiava: sessione telefonica primo giorno
chi mi vuole contattare può scrivere a padronebastardocontatti@gmail.com Il mio signore anche oggi mi ha onorata di farmi sentire la sua voce…
Raf 1990
Raf1990
2 anni fa
Capitolo 10: Prime esperienze 2 – Verginità perduta col vecchio puttaniere.
Dopo che per mesi mi ero divertita tantissimo con l'anziano bidello, ero ancora più propensa a farlo con i “vecchi” che mi eccitavano da morire. I due anni seguenti furono anni in cui ero una accanita cacciatrice di "cazzi maturi" e infatti, qualche tempo dopo, decisi di “farmi” anche il vecchio mec...
Ci sono cose che iniziano senza volerlo davvero. Non con un gesto preciso, ma con una sensazione che torna sempre, anche quando provi a ignorarla. Uno sguardo che dura un secondo in più. Una pausa nel parlare. Quel tipo di silenzio che non è imbarazzo, ma qualcosa che resta sospeso.
Nei racconti erotici di rapporti proibiti, tutto parte così. Da dettagli piccoli, quasi invisibili. Non succede niente, almeno in apparenza. Eppure cambia tutto. Perché quando inizi a notare certi segnali, è già troppo tardi per tornare davvero indietro.
Quando tutto sembra normale, ma non lo è più
Succede spesso nei contesti più prevedibili. Lavoro, amicizie, famiglia allargata. Ambienti dove le persone si conoscono abbastanza da fidarsi, ma non abbastanza da aspettarsi quello che sta per succedere.
All’inizio è solo complicità. Battute condivise, piccoli gesti, una certa facilità nel restare soli senza farci caso. Poi cambia qualcosa. Non si vede subito, ma si sente. Nelle pause più lunghe, negli occhi che cercano conferma.
Chi cerca storie erotiche di questo tipo non vuole solo una trama. Vuole riconoscere quel momento preciso in cui il limite smette di essere netto. Quando ciò che era “normale” inizia a sembrare troppo stretto.
Il peso del segreto e l’attrazione che cresce
Il vero centro delle storie di relazioni segrete è il non detto. Non serve dichiarare nulla. Basta sapere. Sapere che qualcosa esiste, anche se nessuno lo dice ad alta voce.
È lì che nasce la tensione. Nei dettagli. Una mano che sfiora senza motivo. Un messaggio che resta ambiguo. Un momento in cui ci si trova troppo vicini e nessuno dei due si sposta davvero.
Nei migliori racconti erotici di rapporti proibiti reali, il desiderio cresce proprio perché resta sospeso. Perché ogni gesto potrebbe essere l’inizio o la fine. E questa incertezza rende tutto più intenso, più difficile da ignorare.
Le fantasie proibite funzionano così: non mostrano tutto, ma lasciano intuire abbastanza da rendere ogni scena più viva. Più concreta. Più credibile.
Perché i rapporti proibiti attraggono così tanto
C’è qualcosa nei rapporti proibiti che va oltre il semplice desiderio. Non è solo attrazione. È il fatto che non dovrebbe esistere. Che rompe un equilibrio. Che mette in discussione ciò che si credeva stabile.
Le storie porno che restano davvero non sono quelle esplicite, ma quelle che costruiscono questa tensione. Dove tutto sembra trattenuto, ma sul punto di cedere. Dove ogni scelta ha un peso.
È il rischio a rendere tutto più forte. Il segreto condiviso. Il fatto che, una volta superato quel confine, niente torna davvero come prima. E questo lo sanno entrambi, anche senza dirlo.
Il momento in cui qualcosa cambia davvero
Arriva sempre un punto in cui non si può più fingere. Non è necessariamente un gesto eclatante. A volte è una sera diversa dalle altre. Un’occasione che sembra casuale, ma non lo è.
Un viaggio, una cena che si prolunga, una stanza in cui si resta da soli più del dovuto. Sono momenti piccoli, ma decisivi. Perché lì il controllo vacilla. E quello che prima era solo tensione diventa qualcosa di concreto.
Negli incontri nascosti, il passaggio è sottile ma definitivo. Non c’è bisogno di spiegazioni. Basta un attimo in cui nessuno dei due si ferma davvero.
E subito dopo arriva il resto. Non una conclusione, ma una nuova fase. Più complicata. Più silenziosa. Dove il segreto pesa di più, ma anche il desiderio cambia forma.
È questo che rende certe storie impossibili da chiudere davvero. Restano lì, come qualcosa che potrebbe ricominciare in qualsiasi momento. Magari con un messaggio. O con uno sguardo che, ancora una volta, dura un secondo in più.







