Seduto sul ponte superiore, osservo la scia della nave che ci porta in Corsica. Appoggiate al parapetto ci sono Anna e mia sorella Silvia. Franco, mio cognato, amante della fotografia scatta loro una raffica di foto ed esse si atteggiano come dive. Mi chiamo Mario, ho quarantasette anni e sono sposato con Anna da ventisette, ma stiamo insieme da trent'anni. Abbiamo due figli maschi, Luca di ventisei anni e Marco di ventiquattro. Silvia ha la stessa età di Anna, mentre Franco ha un anno più di me. Loro hanno due femmine: Eva di venticinque anni e Tania di ventitré. Anna e Silvia si assomigliano fisicamente, entrambe alte uno e ottanta, quarta di seno, entrambe more, occhi scuri, bocca di medie proporzioni e labbra un po’ carnose. Fisico molto ben curato perché entrambe amano far sport. Ad Anna, come a me, piace la piscina ed è bello vedere, anche con il costume intero, quanta ammirazione suscita fra i maschi, che la guardano. Mia sorella ama di più le palestre. Entrambe seguono sempre una dieta ben equilibrata e nonostante le due gravidanze, il loro aspetto è decisamente bello. Franco ha un fisico asciutto, ha un principio di calvizie, che lui cura tenendo i capelli cortissimi. Persona molto simpatica e disponibile, è anche il cugino di Anna. Le due donne lavorano insieme: hanno uno studio di ragioneria, cui si è aggiunta mia nipote Eva, mentre Tania, ha seguito le orme del padre, noto avvocato, studia legge con ottimi profitti. Questa è la prima volta, da tanti anni, che andiamo in vacanza insieme. Loro, amano un genere di vacanze diverso dal nostro; per loro il massimo è un villaggio e un hotel all-inclusive, mentre Anna ed io amiamo molto la vacanza itinerante, a bordo del nostro motorhome e, in particolare, amiamo il nudismo. Col passare degli anni, questo nostra passione ci ha portato a vivere il sesso sempre in maniera molto appagante. Spesso ci siam trovati in situazioni intriganti, nelle quali Anna si è sempre mossa con naturalezza. La consapevolezza di aver un aspetto che desta interesse, la porta a esibire con disinvoltura il suo corpo, compiacendosi dell’effetto che suscita fra i maschi. Negli ultimi due anni, poi, siamo andati anche oltre. Due anni fa, abbiamo fatto l’amore su di una spiaggia a due metri da un’altra coppia, che scopava li; non siamo andati oltre, ma è stato molto eccitante. Lo scorso anno, due giorni dopo l’inizio delle vacanze, abbiamo conosciuto una coppia di olandesi. Lei, Kim, trentacinque anni, bionda occhi chiari fisico delicato, seno di una terza tonda perfetta, cosce lunghe e un culetto tondo, bellissimo. Bocca ampia e labbra sottili. Lui Erik, alto come me, è più massiccio, ma non grasso. La cosa che lo rendeva diverso era la dotazione, non tanto per la lunghezza, quanto per la circonferenza: davvero esagerata! Lungo meno del mio, forse sui diciotto, ma di almeno quindici di circonferenza. Entrambi bisex. Ma non era stata la dotazione di lui ha intrigare Anna, quanto le occhiatine ed i sorrisi di lei, che l’avevano convinta a lasciarsi andare. Vederla fra le braccia di una donna intenta godersi un bel 69, che le ha regalato tanto piacere, è stato molto eccitante. Dopo questa esperienza il passo successivo fu lo scambio protetto. Lei ha goduto tanto nel farsi infilare da lui, mentre lei ha voluto esser, dopo la figa, inculata da me, perché, a suo dire, lo avevo di dimensioni ideali per prenderlo dietro, mentre quello del marito era troppo grosso e richiedeva molta delicatezza, che lui ha impiegato "ad abundantiam", per farlo assaggiare ad Anna, che se lo è preso in culo, non senza difficoltà. Vederla impalata su quella trave mi ha eccitato da morire e Kim ha preso il mio cazzo durissimo e l’ha appoggiato alla fica di mia moglie, incitandomi a infilarlo dentro, cosa che abbiamo fatto con calma, ma alla fine il risultato è stato che Anna ha provato una doppia sconvolgente, che l’ha fatta godere tantissimo. L’ultima sera poi, mentre mia moglie me lo succhiava e si faceva inculare da Erik, ormai ci avevano preso gusto entrambi, Kim ha preso un doppio fallo di quelli che si allacciano alla vita con due cinture e, mentre ne ha infilato uno dentro di sé, ha piantato l’altro, molto grosso, nel culo del marito che ha gradito molto. Dopo un momento, mi ha chiesto di completare l’opera facendosi inculare a sua volta da me. Sconvolgente! L’ho pompata fin quando lui ha sborrato nel culo di Anna, mentre io riempivo il mio preservativo in quello di sua moglie. Appena ci siamo sfilati, lei ha pulito accuratamente il giocattolo e poi ha invitato Anna a indossarlo, quindi si è fatta scopare da lei, che godeva ulteriormente a ogni affondo, mentre lui mi ha chiesto se poteva succhiarmi il cazzo, tornato duro per lo spettacolo, cosa che mi ha fatto godere di nuovo. Avevamo in programma di fare altre ferie con loro, ma poi è arrivata la richiesta di mia sorella di far vacanze insieme e tutto è rimandato. Noi abbiamo accettato anche per un motivo legato a un fatto avvenuto tre anni fa, che ci ha cambiato la vita a tutti. I miei genitori, quelli di Anna e quelli di Franco, dopo le nostre nozze, erano diventati amici e facevano vacanze insieme. Fra loro era nata una bella amicizia che era durata anche dopo la pensione. Persone simpatiche e molto disponibili, specie con i nostri figli, che ci hanno aiutato a far crescere. Di ritorno dalle cure termali, la multipla di mio suocero era stata polverizzata in un incidente fra due TIR. La tragedia, così la definiamo noi, ci ha sconvolto tutti, in particolare i nostri figli, molto legati ai nonni. Circa tre mesi dopo, mio cognato ha proposto di vendere le nostre proprietà sparse per la città e di acquistare una bifamigliare appena costruita in una zona nuova, a poca distanza dalla città, tanto per riunire quello che restava di tutti noi. Abbiamo accettato e, da tre anni, viviamo quasi insieme, anche se le case son separate: abbiamo spazi in comune, come il giardino, dove abbiamo costruito un forno a legna e un barbecue in muratura e, spesso, quando la stagione lo consente, mangiamo insieme, con molta soddisfazione anche dei nostri figli, che, già prima si frequentavano molto, ma, da tre anni, son diventati inseparabili. Hanno amici in comune e vanno in ferie insieme. Il sole è tramontato quando sbarchiamo, subito mi dirigo a sud, dove ci sono le spiagge più belle. Circa due ore dopo, parcheggio in un posto molto bello; stanchi ci mettiamo a dormire. L’indomani, dopo colazione, si va in spiaggia. Silvia, dalla sera prima, era già un po’ nervosa, oggi, a colazione, ha appena salutato. Conosco mia sorella, quando il suo nervosismo raggiunge un elevato livello, lei si morde il labbro inferiore, all’angolo destro della bocca e, oggi, direi che siamo al massimo. Anna le ha specificato il tipo di vacanza che avremmo fatto e lei ha accettato, insistendo per venire; spero che ora non ci ripensi e rovini tutto. In spiaggia mi attardo a piantare l’ombrellone, mentre Anna stende i teli e si spoglia tranquillamente, mentre Franco, dopo un attimo di esitazione, la imita mettendosi a nudo e mostrando un cazzo già in erezione. Silvia resta un momento immobile, poi si denuda anche lei, si distende a viso in giù, mostrando, in ogni caso, un gran bel culetto. Mi spoglio sotto lo sguardo di tutti, il mio cazzo è turgido e per non rischiare la completa erezione, mi dirigo verso il mare, seguito da Franco. Nuotiamo un poco, poi, usciti dall’acqua, ci distendiamo la sole. Giunta l’ora di pranzo, rientriamo nel motorhome, il sole picchia a martello e noi non vogliamo scottarci; mangiamo quasi in silenzio, si vede che c’è parecchia tensione. Dopo pranzo, mentre ci rilassiamo, fanno la comparsa un mazzo di carte da tressette. Mia sorella e suo marito hanno la passione per il gioco e, spesso, partecipano a dei tornei con risultati lusinghieri. Inoltre Silvia, invitando il marito al gioco, propone una penale.
Racconto21 min di lettura
In vacanza con mia sorella.
Seduto sul ponte superiore, osservo la scia della nave che ci porta in Corsica. Appoggiate al parapetto ci sono Anna e mia sorella Silvia. Franco, mio cognato, amante della fotografia scatta loro una raffica di foto ed esse si atteggiano come dive. Mi chiamo Mario, ho quarantasette anni e sono sposa...
pennabianca
3 anni fa · 4.2k letture · 1
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