Bruno prima e Piero a seguire, mi baciano, mi abbracciano e si complimentano con me per la mia straordinaria interpretazione, con cui ho fatto impazzir di piacere mio marito, ma, soprattutto, per avergli fatto ammettere che è suo desiderio esser cornuto!
«È stata una mossa abile e strategica. Così hai iniziato tuo marito al piacere delle corna e, nello stesso tempo, gli hai impartito una sonora a lezione. Anna siamo davvero fieri di te! Tua madre sarebbe, non solo orgogliosa, ma decisamente fiera di te!»
Mi stringono e mi abbracciano con calore ed io mi sento veramente bene. Il lunedì mattina, di buon’ora, arriva il corriere e passiamo tutta la mattinata a caricare i pacchi da spedire, in pratica tutto ciò che vogliamo sia portato a casa nostra. Poco prima dell'ora di pranzo, sento Paolo e, finalmente percepisco che è realmente pentito.
«Buongiorno amore, non ti ho disturbato prima, perché ho immaginato che, avendo passato una splendida serata in compagnia di quei due uomini, questa mattina avresti voluto riposare un po' di più. Ti ringrazio per avermi reso partecipe di quel momento così speciale per te e, nello stesso tempo, così significativo per me! Amore, ho sbagliato tutto con te! Sono stato uno stupido a lasciarmi convincere da Angela a passar il weekend con lei, facendo finta di esser ancora al corso. Mi dispiace di averti ferito, di averti tradito e trovo giusto che tu abbia voluto pareggiare il conto e, se all'inizio ho avvertito forti spasmi di gelosia, in un secondo tempo ho capito che era la punizione che meritavo e, in quel momento, ho provato una forte eccitazione nell'immaginarti fra le braccia di due uomini; mi è piaciuto da matti sentirti godere; quando mi hai reso partecipe del tuo piacere, ho provato un'eccitazione ed un'emozione tale che, anche dopo aver chiuso la comunicazione, ho dovuto continuare a masturbarmi e son venuto ancora una volta pensando a te! Amore, non so dove sei, non so cosa stai facendo, ma ti assicuro che, quando tornerai a casa, per me quello sarà il momento più bello della mia vita! Prenditi tutto il tempo che vuoi, ma, ti prego, torna da me! Ho sbagliato tutto e sono molto pentito; son disposto a fare qualunque cosa tu voglia e, se vorrai continuare ad aver degli amanti, per farmi capire quale enorme errore ho fatto con te, li accetterò volentieri e, se dovrò pulire i tuoi buchi dopo che altri li avranno usati, considerò il gesto come giusta ricompensa per non avermi lasciato!»
Guardo sia Bruno e che Piero, che hanno ascoltato le parole di Paolo e, con le lacrime agli occhi, rispondo a mio marito.
«Sei uno stupido sciocco! La tua più grossa fortuna è che ti amo da impazzire, ma sono anche profondamente ferita per il fatto che tu ti sia lasciato accalappiare da quella sgualdrina da quattro soldi. Avresti meritato davvero che io ti avessi tradito con altri due uomini, ma ammetto che era solo una messa in scena, perché, in realtà, sono insieme a tuo padre e mio padre, per sgomberare la casa dei miei genitori, in quanto domani dobbiamo sottoscrivere il rogito per la vendita. Non cantare vittoria, perché non ti ho ancora perdonato, ma, devo ancora decidere se trovare veramente due maschi per farmi fare tutto quello che tu hai sentito al telefono!»
Lui urla che mi ama e che sono la donna più affidabile del mondo; aggiunge che è disposto a far qualsiasi cosa per farsi perdonare.
«Sta attento a far promesse, perché potrei prenderti in parola! Promettere ad una donna ferita che sei disposto a far qualunque cosa pur di avere il suo perdono, potrebbe esser molto impegnativo!»
Lui mi ribadisce che è disposto a qualunque sacrificio!
«Qualunque cosa, amor mio. Qualunque cosa tu deciderai che io debba fare, la farò con estremo piacere e ti assicuro non mi tirerò indietro davanti a nessuna prova, anche la più dura, anche la più impegnativa, anche la più terribile, sarà per me importante soddisfare la tua richiesta, perché sei una donna speciale ed io sono un fesso a non essermene mai accorto prima!»
Chiudo la comunicazione e vedo entrambi che ridono soddisfatti; mi baciano ed abbracciano e si complimentano con me.
«Anna, sei davvero fantastica! Flavia era contorta come te, ma tu sei ad una spanna sopra di lei! Hai praticamente stracciato tuo marito, lo hai reso disponibile a qualunque cosa e son sicuro che tu hai già in mente a quale prova sottoporre il suo amore. Adesso, poiché abbiamo un po' di tempo e, visto che non siamo molto lontani e che qui abbiamo finito, vorrei chiederti se possiamo andar a casa mia e svuotare l'armadio di tutte le cose particolari, che sono appartenute a Flavia, tua suocera.»
Il tempo di organizzarci e, circa una mezz'ora dopo, siamo a casa di Bruno.
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Il sesso e bello tre volte... quando lo aspetti... quando lo vivi... quando lo ricordi. Un racconto fissa quel ricordo per sempre!
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