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Erotika
Francesca e Paolo, amore e follie · Cap. 7 — Massaggio di coppia
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Massaggio di coppia

sesso italiano
2 anni fa · 5.281 parole · 23 min
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Guardo Francesca con fare interrogativo e la vedo interessata. Annuisce e si mette con le gambe raccolte sotto ed un cuscino tra le braccia. Ha voglia di coccole ed il suo corpo parla chiaro.

“Devo però chiarire alcune cose, prima.” dice Fabrizio, mentre Laura annuisce.“Vai avanti. Facci capire meglio.”, dico.“È semplice. Il massaggio orientale che vi faremo provare, se vorrete, si chiama tantrico. Il tantra è una filosofia di vita …”“Si, che permette di fare sesso per ore!” taglio corto io.“No. O meglio, anche. Ma non è così. Il tantra aiuta a raggiungere la piena consapevolezza del proprio corpo e del proprio sentire. Fatto in coppia, permette di elevarsi a livelli di unione spirituale molto alti, che si ripercuotono beneficamente anche sulla pratica sessuale. E non è necessario fare sesso, anzi, molti preferiscono non arrivare all’orgasmo per non rovinare l’armonia raggiunta. Altri invece usano il tantra per curare problemi di coppia, spesso di comunicazione o di mancanza di fiducia. Il fatto che massaggiatore e massaggiato siano entrambi nudi, implica un certo livello di fiducia e comprensione, quando anche il tuo o la tua partner viene massaggiato con te. Chiaro?”“Aspetta: mi stai dicendo che non solo siamo nudi noi, ma pure voi?”“Si, ovvio” interviene Laura. “E inoltre l’uomo massaggia la donna e la donna massaggia l’uomo” continua.“Ma cosa succede se… ad esempio, io ho un erezione?” chiedo.“Nulla, è assolutamente normale, sarebbe anormale il contrario. Il massaggio tende a risvegliare le energie sopite ed a farle emergere. Poi vengono canalizzate da un chakra all’altro fino all’ultimo chakra, detto corona, che sta sulla testa”“Insomma, si mettono in connessione le due teste” ironizzo ridacchiando.“In un certo senso si, non hai detto una stupidaggine” afferma Fabrizio.“E che succede se ho voglia di fare l’amore?”“Dovete avere voglia di fare l’amore, è naturale che l’abbiate. Lo scopo alla fine è quello. Fare bene all’amore.” dice Laura.“E voi? Non avrete voglia anche voi?” chiede Francesca.“Certamente. A quel punto, ci separeremo ritirandoci nell’altra cabina, oppure lo faremo assieme a voi, se vorrete e se non sarete a disagio. Non ci devono essere forzature. Tutto deve essere naturale, spontaneo. Sono gesti d’amore, sia fra di noi che fra di voi, che tra noi e voi. Solo Amore. Il sesso viene dopo, vedrete.” conclude Laura. È lei la teorica, a quanto pare.

Guardo Francesca perplesso. Non so cosa ne pensa. Non è mai capitato di parlarne, è una donna libera, ma non libertina e non so come possa prendere questa situazione.

“Che ne pensi?” le chiedo.“Penso che … se sei d’accordo, possiamo provare. Io non credo che qualcuno possa stuprarmi qui, stasera. E se dovessi essere infastidita o bloccata, possiamo sempre lasciar perdere ed interrompere, no?” mi risponde.“Ma certamente!” rispondono all’unisono Laura e Fabrizio.“Va bene, ma come ci organizziamo? Cosa dobbiamo fare? Come ci dobbiamo mettere?”.“Direi che è meglio usare la vostra cabina, è un po’ più spaziosa e mi pare un po’ più calda.” dice Fabrizio.“Si, e poi c’è il bagno in camera, il che fa sempre comodo” continua Laura.“Per cominciare, ci spogliamo completamente ognuno in cabina sua. Voi maschi vi mettete questi attorno alla vita” dice Laura mostrando due foulard di cotonina leggera a stampa batik “e noi ci mettiamo gli stessi annodati attorno al collo e ci troviamo in cabina quando siete pronti. Ok?” conclude.

Guardo Francesca e lei assente con un cenno del capo. I suoi occhi mostrano curiosità mista a perplessità.

“Fra, se non vuoi, non ne facciamo nulla. Sono certo che Laura e Fabrizio capiranno!” le dico prendendole le mani tra le mie e guardandola in quegli occhi.“No. Voglio provare. Sono curiosa. E poi sono certa che ci piacerà…” ammicca, mentre si liscia il labbro con un dito.

Ci spogliamo. Io sono pronto immediatamente. L’idea di fare un qualcosa di potenzialmente piccante mi stimola e mi rende barzotto sotto il pareo che mostra tutta il mio rigonfiamento. Anche Francesca è pronta in un minuto. Si sfila la felpa, si sfila i pantaloncini ed è pronta a richiudere il suo pareo al collo.

Un minuto e sentiamo bussare alla porta.

“Siete pronti?”“Si, entrate!”

Laura e Fabrizio sono nella stessa nostra tenuta. Laura è un po’ più robusta di Francesca di seno, ma è appena più magra di fianchi. I quindici anni di età di differenza si vedono solo dai fianchi: quelli di Fra hanno portato due gravidanze, anche se non si direbbe se non per il piccolo taglio del parto cesareo.

Fabrizio si è ripreso dal periodo di sconforto e si vede. È in splendida forma, ha ancora la tartaruga sull’addome e noto che lui è completamente depilato. Non ha un pelo né sul petto, né sulla pancia, né sulla schiena. O sulle gambe. In compenso ha alcuni tatuaggi con simboli orientali che non gli avevo mai visto prima.

Portano una bottiglietta d’olio, alcune strisce di stoffa ed un piccolo supporto sotto al quale mettono una piccola candela che riscalda una ciotola piena d’olio. Accendono inoltre un paio di candele da massaggio che diffondono un profumo speziato nell’aria.Terminati questi preparativi, Fabrizio mi chiede di collegare il suo cellulare all’altoparlante di cabina per mettere della musica.Note orientali, suoni di tamburi e di cimbali si innalzano nell’aria contribuendo a riscaldare l’atmosfera.Spengo la luce centrale e lascio acceso solo un lumino schermato con un pezzo di stoffa rossa, che diffonde una luce calda e sensuale.

Laura ci fa porre uno di fronte all’altro in ginocchio e chiede di seguire e ripetere i movimenti che fanno loro.Da inginocchiati, giungiamo le mani al petto e ci inchiniamo verso il partner. Dopo di che, ripetiamo un mantra di rispetto e di amore mentre tocchiamo il pube, la pancia, lo stomaco, il cuore, la gola, la fronte e la cima della testa. “I sette chakra.”, afferma Laura.

“Ora ci possiamo togliere i pareo” ci dice Laura che fa da sacerdotessa per questo strano rito. Restiamo nudi l’uno di fronte all’altro. Fabrizio è decisamente …grande ed attira l’attenzione di Francesca, che lo guarda sgranando gli occhi “Avevi detto che era… grosso, ma non così!” rivolta a Laura che sorride sorniona.

Ora ci abbracciamo da dietro. Inizio con Fra che è in ginocchio sulle cosce mentre le accarezzo il seno da dietro. Il mio membro inizia a gonfiarsi un po’ ed a premere sulla sua schiena. La carezzo dalla testa al ventre mentre le soffio lievemente nelle orecchie. Le piace, i capezzoli sono reattivi e la temperatura del collo è aumentata.

Anche Laura e Fabrizio si scambiano le stesse effusioni, la loro intesa è perfetta e lei si inarca spostando il sedere verso il membro del suo partner che è già in stato di semi erezione…. E si vede!

Dopo una decina di minuti di questi esercizi di “riscaldamento”, la temperatura nella cabina è già alta, tanto da aprire la porta per far entrare un po’ d’aria fresca. Ma non è solo la temperatura dell’aria…anche i nostri corpi iniziano a scaldarsi ed i nostri cuori a pompare più forte sangue ed adrenalina.

Laura ci chiede di stenderci a pancia in giù, fianco a fianco. Prendo la mano di Francesca e gliela stringo dolcemente. Lei ricambia la stretta, un tacito segno di intesa “È tutto ok!”.

Fabrizio si inginocchia tra le gambe divaricate di Francesca ed altrettanto fa Laura tra le mie.

Il pisello mi dà fastidio sotto alla pancia per cui chiedo se posso metterlo in mezzo alle gambe “Devi fare quel che senti di fare. Devi stare comodo e rilassato”. Anche Francesca chiede se può alzare un po’ il bacino con un cuscino per alleggerire il peso sul seno. “Ma certo, fai pure” dice Fabrizio. Noto che il suo sguardo è caduto sulle grandi labbra di Francesca, che sembrano inturgidite e più grandi del solito.

La cosa mi genera un’ulteriore pulsione tanto che inizio a sentire il mio pisello che si gonfia un bel po’.

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