Telefonate pericolose 4
L’avvocato non ha ancora depositato in tribunale la domanda di separazione; suo marito, come al solito, ha letto con intelligenza le intenzioni di sua moglie e ha consigliato di trattenere ancora qualche giorno, certo che sarebbero intervenuti elementi diversi; Loredana avverte che sarebbero andati, all’appuntamento fissato, lei, Ginevra e l’avvocato dell’azienda, Cecere, per aiutare Ginevra a decidere sulle proposte.
Arrivano in anticipo; Giancarlo telefona a Ludovico che gli chiede di incontrarsi in videochiamata di lì a dieci minuti; puntualmente, chiama e trova i tre schierati davanti alla scrivania dell’amico; i saluti non sono solo formali, chiede a Loredana come sta e quando si sposa, saluta con amicizia l’avvocato che le accompagna e si rivolge a Ginevra con molto affetto; lei gli risponde fintamente piccata, ma in realtà contenta di parlargli finalmente, dopo la ‘fuga’ di lui in Abruzzo.
L’accordo è quasi indiscutibile, perché lui le concede l’uso della sua casa fino a quando non trovi una sua dimensione con un compagno, e l’integrazione dello stipendio percepito fino a duemila euro; per il momento, è la metà del totale, che deve passarle; ma, col tempo, sarebbe arrivato a non dover versare nulla; naturalmente, in caso di sistemazione con un nuovo compagno, l’integrazione sarebbe revocata.
Ginevra quasi non crede a se stessa, per come serenamente accetta l’offerta, rendendosi conto che è il massimo a cui può aspirare; gli chiede della sua compagna che comunque resta una sua vecchia amica; Ludovico le dice che sta bene e che la gravidanza procede serenamente; le passa i numeri di cellulare, se avesse voluto sentirla, ‘a patto che non sia per aggredire o per offendere’ aggiunge scherzando e ridono tutti della precisazione.
Quando stanno per accomiatarsi, chiede a Ginevra e all’avvocato se possono consentirgli un tete a tete con Loredana per un’altra questione diversa e che non li coinvolge; i due si avviano e la ragazza rassicura che rientrerà in autobus; rimasti soli, Ludovico chiede se ha messo ordine nel conto particolare di cui sanno solo loro due; a Giancarlo rivela che esiste un conto privato noto solo a lui e alla ex sua segretaria e che deve aiutare lei nell’utilizzo.
“Lory, sai del concorso interno per passare dal ruolo esecutivo a quello impiegatizio?”
“Sì; è arrivata una circolare; ma non vedo cosa mi interessi.”
“Aspetta; tu e Ginevra dovete fare domanda per usufruire di quella opportunità … “
“Ma ci perdiamo nello stipendio … “
“Integri dal conto privato.”
“Ma, perché?”
“Perché poi potrete passare al ruolo dirigenti … “
“Vico, sei scemo? Non abbiamo la laurea … “
“Questo è il punto; tu ti sei fermata alla soglia della tesi, come Ginevra; non sono passati dieci anni; potete convalidare gli esami, passare ad una Università telematica e concludere nel giro di meno di un anno … “
“Un momento, capo mio amatissimo; devo prima informarmi su quello che dici e avere la certezza di poterlo fare; però, per avere il passaggio, devo pagare le tasse arretrate di otto anni; lo stesso vale per Ginevra … “
“Brava; io mi sono informato; tu fai solo le pratiche; i soldi li prendi dal conto segreto; diciamo che è un prestito che vi concede l’azienda per favorire il vostro completamento; tu saprai la verità, a Ginevra racconterai la favola che paga l’azienda; se glielo poponi tu, sarà una sfida tra due donne eccezionali, ti seguirà e lo farà; se glielo propongo io, la considera un’altra prevaricazione e mi manda al diavolo; posso contare su di te?”
“Vico, mi metti in imbarazzo; mi ci vorranno anni per restituirti la somma … “
“Stupida donna innamorata di me, tu non mi restituisci un bel niente; così la mia, spero, ex moglie; ma a lei dirai che rimborserete quando sarete dirigenti, guadagnerete abbastanza, farete una carriera più bella e veloce della mia; vedrai come correrà e ti farà correre, alice nel paese delle meraviglie!”
“Se ti avesse sentito, mi avrebbe ucciso, perché avrebbe capito che me l’hai suggerita tu la similitudine.”
“Per questo, desidero che faccia tutto tu; voglio bene a tutte e due e amerei che vi riuscisse di far emergere le vostre qualità; posso contare che farai tutto perbenino?”
“Capo, lo sai che della tua segretaria puoi fidarti; tutto andrà come hai progettato; la prossima volta che ci parleremo saprai che siamo al lavoro per studiare e laurearci.”
“Devo ripeterti che ti voglio bene?”
“Io non mi faccio scrupoli; ti amo, nonostante la moglie, la compagna, il figlio e il ruolo di capo dei capi.”
“Vai al diavolo, non per l’amore, ma per il titolo. Auguri a tutte e due. Ciao Giancarlo, fa’ tutto per bene; ci vediamo per la sentenza di divorzio.”
“Fra un po’ di anni, temo. Ciao, amico.”
Cominciano molto sul serio, le due donne, a lavorare e a studiare; non è stato difficile presentare la cosa come una sua idea; Loredana ha assimilato molto dal dirigente di cui è stata per anni segretaria; ha imparato soprattutto a gestire le cose con diplomazia e determinazione; superano il concorso per il ruolo impiegatizio e si prenotano per il passaggio al ruolo dirigenti; Loredana è determinata; Ginevra è ambiziosa e decisa; sono spesso a casa di quest’ultima per studiare.
Non ha avuto più occasioni per fare sesso, la ex moglie, ormai ufficialmente; ma è in grandi difficoltà, perché l’ultimo approccio si è rivelato pessimo e ne conserva ancora un ricordo terribile; Loredana ha sempre Franco col quale non si risparmia; ma Ginevra scopre che è molto più calda e disinvolta di quanto appare; più volte si sorprende a sentirla parlare di sesso e di trasgressione con la massima disinvoltura.
“Credi che Ludovico ti farebbe casini se ci portassimo qui due ragazzi per una sana seduta di sesso?”
“Lory, ti dà di volta il cervello? Portarci dei maschi qui in casa a copulare?!?”
“Che ci trovi di strano? Tu sei all’asciutto da un sacco di tempo; io mi sono presa una vacanza sessuale l’ultima volta con tuo marito, ormai molti mesi fa. Cosa ci sarebbe di male se ci concedessimo una piccola fuga nella fantasia?”
“Non c’è un Ludovico da concupire, per quello che ne so; in azienda non c’è nessuno che meriti neanche una copula.”
“E chi vuole incasinarsi in azienda? Per queste piccole trasgressioni, si va in una cittadina distante per evitare i soliti noti, si agganciano dei maschi in un bar, si fa riserva di preservativi per andarci sicure e si viene qui; alla fine, si riportano a casa loro e si dimenticano; il transfert al fallo che ricordiamo con amore è facoltativo. Naturalmente, i maschi si scelgono con attenzione; devono essere entrambi almeno piacevoli e da gustarsi con gioia, non stupidi e volgari. Te la senti di provare?”
“Tu sei matta; ma mi hai fatto già bagnare solo all’idea; sì, mi va di fare la matta con te; quando pensi di farlo?”
“Il mio fidanzato domani parte in missione di lavoro e sta fuori una settimana; venerdì sera mi pare l’ideale; se funziona, il sabato non lavoriamo e possiamo anche permetterci una notte di lussuria.”
“Ribadisco che è un follia; ma, come tutte le tue cose, si fa con la testa, col cuore e col sesso; tu ci metti la testa, poi ci mettiamo il cuore votato a Lui e il sesso ce lo cerchiamo in giro. Ma che non diventi abitudine!”
“Ma davvero? Adesso sei tu che consigli prudenza?”
“Lo dicevo a me, più che a te; sai che mi stai insegnando a usare il cervello, insieme al cuore e al corpo?”
“Ho avuto un grande maestro; ci ho messo un’eternità prima di tradire, in un colpo solo, sua moglie e la sua amata.”
“La smetti di farmi pensare al passato?”
“Vico non è il passato; è l’attualità; è il futuro.”
“Dimmi la verità; siamo qui a studiare perché l’ha suggerito lui?”
“Se l’avesse proposto davanti a te, avresti gridato al dittatore … così invece ci ha fatto promuovere … si amica cara ... è potente, adesso; già ti aveva imposta come segretaria e non aveva sbagliato; ora ci ha raccomandato per il passaggio; se ci laureiamo, farà in modo che diventiamo dirigenti; lo fa per amore, a te e a me; non l’amore che dà alla sua donna; quello che dà a due amiche care; se vuoi lo chiamo affetto, amicizia, complicità, lo chiamo come vuoi; ma è il ‘nostro’ Vico, comunque la rivolti; prima che fai casino, anche i soldi sono suoi, vengono dalla stessa fonte da cui verrà l’abito da sposa preziosissimo che mi regalerò; non ti azzardare a contestare; ci sono le occasioni, ci ha dato la spinta, ci offre gli aiuti; lo fa per tutte e due, non vuole dominare nessuno; continua a tradire la compagna con noi che lo amiamo; sei convinta?”

