Lo prende in figa
“sei stupendo sento il cazzo che mi scava tutta non smettere godoooooo se vuoi riempimi mettimi incinta voglio la figa piena della tua sborra..."
Racconti erotici
Su Erotika trovi 82 opere con l'argomento #bocchino a comando, scritte da 33 autori, soprattutto nei generi Anale e Sadomaso. Tutte da leggere gratis.
Spesso #bocchino a comando si intreccia con #sottomissione, #eiaculazione anale e #anale intenso.
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Nuovi capitoli · Racconti erotici bocchino a comando in Anale
“sei stupendo sento il cazzo che mi scava tutta non smettere godoooooo se vuoi riempimi mettimi incinta voglio la figa piena della tua sborra..."
"voleva un pompino, io non sapevo assolutamente cosa voleva e così ho proseguito a farglielo in mano fino a farlo schizzare..."
“Tu un maschio? Ma ti sei visto? Hai un cazzetto ridicolo non hai pelo e non sei nemmeno capace di ingravidarmi. Sei una checca!!!!”
Credo che per te farei qualsiasi cosa, sono orgogliosa di portare le tue iniziali, di essere la tua schiava, la tua amante , la tua puttana: TI AMO.
Continuano le copule sempre più degenerate di una famiglia di porci e pompinare... si sa: quando c'è l'amore.
Affiatamento sessuale e sentimentale fanno della famiglia cristiana un vero gaudente bordello.
Nell'enfasi di vedere gli acquisti hot della sorella il ragazzo perde il controllo del cazzo e fa una "strage".
La promiscuità dei de' Porconis si manifesta sin dalle prime eccitanti battute.
Si scopre nel Golfo un pescione misterioso e strano. verrà studiato dai luminari che ne resteranno sconvolti. Tradotto da Giovanna Esse dal napoletano antico. Titolo originale: Il pesce misterioso.
La tragedia del cazzo moscio, rattrista il vecchio e sollazza i ragazzacci.
Un po' di ironia napoletana, tra il faceto e il drammatico...
Giovani eccitati e squattrinati in cerca di piacere a buon mercato. Da: L'inferno della Poesia napoletana di A. Manna Traduzione di Giovanna Esse
La primaria: “Se ci vuoi soddisfare, devi fare molto meglio di così, troietta, a stanotte!” Scoppio a piangere: li odio, ma soprattutto odio me stesso perché a una parte di me è piaciuto. Guardo l'ora tra poco devo iniziare il turno...
La primaria: “Se ci vuoi soddisfare, devi fare molto meglio di così, troietta, a stanotte!” Scoppio a piangere: li odio, ma soprattutto odio me stesso perché a una parte di me è piaciuto. Guardo l'ora tra poco devo iniziare il turno...
La primaria: “Se ci vuoi soddisfare, devi fare molto meglio di così, troietta, a stanotte!” Scoppio a piangere: li odio, ma soprattutto odio me stesso perché a una parte di me è piaciuto. Guardo l'ora tra poco devo iniziare il turno...
La primaria: “Se ci vuoi soddisfare, devi fare molto meglio di così, troietta, a stanotte!” Scoppio a piangere: li odio, ma soprattutto odio me stesso perché a una parte di me è piaciuto. Guardo l'ora tra poco devo iniziare il turno...
La primaria: “Se ci vuoi soddisfare, devi fare molto meglio di così, troietta, a stanotte!” Scoppio a piangere: li odio, ma soprattutto odio me stesso perché a una parte di me è piaciuto. Guardo l'ora tra poco devo iniziare il turno...
La primaria: “Se ci vuoi soddisfare, devi fare molto meglio di così, troietta, a stanotte!” Scoppio a piangere: li odio, ma soprattutto odio me stesso perché a una parte di me è piaciuto. Guardo l'ora tra poco devo iniziare il turno...
La primaria: “Se ci vuoi soddisfare, devi fare molto meglio di così, troietta, a stanotte!” Scoppio a piangere: li odio, ma soprattutto odio me stesso perché a una parte di me è piaciuto. Guardo l'ora tra poco devo iniziare il turno...
La primaria: “Se ci vuoi soddisfare, devi fare molto meglio di così, troietta, a stanotte!” Scoppio a piangere: li odio, ma soprattutto odio me stesso perché a una parte di me è piaciuto. Guardo l'ora tra poco devo iniziare il turno...
La primaria: “Se ci vuoi soddisfare, devi fare molto meglio di così, troietta, a stanotte!” Scoppio a piangere: li odio, ma soprattutto odio me stesso perché a una parte di me è piaciuto. Guardo l'ora tra poco devo iniziare il turno...
Basta una parola, uno sguardo, un gesto della mano. Nei racconti di bocchino a comando il sesso orale diventa il centro di un gioco di potere: chi comanda decide quando e dove, chi obbedisce trova il proprio piacere proprio nell'esecuzione dell'ordine. È un tema che vive della dinamica tra dominante e sottomessa, o sottomesso.
Le storie esplorano molte sfumature della dominazione. C'è la coppia che ha stabilito un codice segreto da usare anche in pubblico, la relazione padrone e schiava regolata da un contratto scritto, il capo che approfitta di un gioco proposto proprio dalla segretaria. In alcuni racconti l'ordine è sussurrato, in altri impartito con durezza. Ciò che conta è la tensione tra controllo e abbandono.
Come tutto il genere Sadomaso, anche questi racconti sono fantasie tra adulti consenzienti. Nella pratica reale del BDSM il gioco si regge su limiti concordati e su una safeword; molti autori lo raccontano, altri lo lasciano sottinteso, ma l'obbedienza resta sempre una scelta.
L'argomento si collega a sottomissione, sborrate in gola e anale intenso. Puoi passare al genere Sadomaso o Trasgressioni con i filtri, scegliere i libri a capitoli per seguire l'evoluzione di una relazione di potere, oppure ordinare per letture. Se un racconto ti ha catturato, commentalo; se ne hai uno in mente, pubblicalo.