Vai al contenuto
Erotika
Dottoresse tutto sesso · Cap. 5
Aa
Dimensione testo
Tema
Salva
Capitolo 5 di 9 4 min di lettura

Il paziente irrequieto

Francesco P
2 anni fa · 395 letture · 0

Ciao sono Alessio e faccio l’infermiere presso la clinica De Luca, un posto piuttosto particolare. Per ottenere un’appuntamento con la primaria Dottoressa Giulia Botrugno devo affrontare delle prove e da quel giorno le cose si sono fatte parecchio strane: prima sono stato violentato da dei manutentori, poi ho accettato delle avances di una paziente a fine vita. Da qualche giorno però sembra tutto tornato nella routine. Anzi mi sto trovando bene con i vari colleghi, soprattutto con l’Oss Monica, una ragazza della mia età che lavora da anni nel reparto e quindi mi sta dando un sacco di consigli preziosi. E’ alta, anche più di me, magra non formosa, capelli rossi corti e occhi verdi. Insomma non una bomba sexy ma comunque attraente nel suo modo di essere. Stanotte siamo di turno insieme, la situazione sembra abbastanza tranquilla a parte il paziente della stanza 69 che non riesce a prendere sonno. È un ragazzone grande e grosso, soffre di un pesante ritardo mentale e non riesce a comunicare molto bene, è difficile capire le sue esigenze. Gli diamo la terapia al bisogno per dormire e lo rassicuriamo un po’, si mette a letto. Visto che non c’è molto da fare, torniamo in infermeria e ci rilassiamo un po’. Dopo una mezz’oretta il ragazzo suona il campanello.“Non ti preoccupare Alessio, resta qui, ci penso io…”.

Dopo una mezz’oretta Monica non è ancora di ritorno, mi preoccupo e la raggiungo in stanza e mi si para davanti a i miei occhi una scena inaspettata. La mia collega è buttata sul letto del paziente, culo in aria, pantaloni e mutande abbassate, mentre lui la monta con forza. La ragazza mi guarda con uno sguardo che è un mix di godimento e disperazione.“Ti prego, ah ah, fallo fermare, ah ah, non si stacca più, ahhh”Il ragazzo è come in trance, pensa solo a spingere, lo scuoto ma mi ignora, probabilmente andrà avanti così finché non sarà venuto.L’unica cosa che mi viene in mente è proprio quello che mi ero ripromesso di non fare più. A mali estremi, estremi rimedi .Mi metto dietro di lui, faccio la vocina da ragazzina scema che aveva fatto impazzire i manutentori.“Ma come è sexy il mio padroncino stasera”.Inizio a leccargli dietro l’orecchio mordicchiandolo, gli passo le mie mani sul petto facendogli indurire i capezzoli. Lui continua la sua monta ma esterna mugugni di piacere.“Dai su padroncino, sfondala per bene ed avrai una bella sorpresa…”Inizio a strusciare il mio pacco sul suo buchetto e mi rendo conto che si sta bagnando.  A vedere Monica sbattuta a 90 così forte mi eccito pure io, quindi mi abbasso i pantaloni e gli appoggio la cappella proprio lì dietro.Sembra che non aspetti altro, una lieve spinta e il buchetto si schiude.Lo stringo forte a me, entro piano, poi inizio a seguire il suo ritmo, i nostri tre corpi entrano in sintonia, i suoi movimenti si fanno sempre meno meccanici, più partecipi. Ora è davvero eccitato, è tutto mio.“Fermati padroncino, facciamo girare la nostra amica Monica…”La ragazza tira un sospiro di sollievo ed ubbidisce, si sfila la casacca e i pantaloni rimanendo solo in reggiseno e calzini. Appoggia le sue gambe sulle spalle del paziente e con le braccia si tira in avanti verso di lui, baciandolo in bocca con dolcezza. Nel frattempo però, mi guarda negli occhi con uno sguardo malizioso ed intenso. Il ragazzone la penetra sempre intensamente ma con un ritmo più dolce, io faccio altrettanto da dietro, giocando con il petto del giovane e sfilando i calzini di Monica con la bocca, leccando i piedini sudati ma comunque irresistibili. A un certo punto riesco anche a slacciarle il reggiseno in modo da poter godermi lo spettacolo delle sue tettine ballonzolanti. Non so quanto andiamo avanti così ma veniamo tutti e tre insieme nello stesso momento. Il ragazzo crolla a letto sfinito, mentre noi ci rivestiamo di fretta perché siamo in ritardissimo sulla tabella di marcia. Finiamo giusto in tempo per l’arrivo dei colleghi della mattina. Mentre ci avviamo per gli spogliatoi vorrei dire qualcosa riguardo all’accaduto ma Monica mi precede…“Colazione?”.

Dopo esserci cambiati mi porta in un bar in paese, molto carino e discreto. All’inizio c’è un po’ d’imbarazzo ma iniziamo a parlare del più e del meno e di varie cavolate e l’atmosfera si fa più rilassata .“Sei così simpatico Alessio, peccato tu sia gay…”“In realtà no, semplicemente sono bravo a capire cosa vogliono i nostri pazienti. Se non mi credi te lo posso dimostrare”Io avevo buttato lì la battutina per scherzare ma nel giro di un’ora sono in camera sua a farlo in modo dolce e sensuale. Siamo entrambi stanchi ma ne vogliano ancora. Abbiano entrambi la giornata libera quindi non c’è fretta. Un po’ dormiamo, un po’ mangiamo, un po’ ci coccoliamo e poi di nuovo a provare una posizione nuova. C’è un feeling assurdo. La mattina del giorno dopo quando mi sveglio, al posto di Monica trovo un bigliettino per me .” È stato bellissimo, ma purtroppo tra qualche ora partirò, perché ho finalmente trovato un posto di lavoro più vicino a casa mia. Sarebbe stato bello conoscerti prima, ma va bene anche così. Non dimenticherò mai questa nostra giornata insieme. Prima andare però, racconterò alla Dottoressa Giulia quanto ci sai fare, coraggio credo in te!”

Prima di andare avanti…

Com'è finora?

Un tocco e l'autore lo saprà. Non serve registrarsi.
Capitolo 6 senza votare

Ti è piaciuto?

Dai il tuo voto
Scritto da
Francesco P

12 racconti, 4 libri.

Altri racconti di Francesco P

Commenti 0

Accedi per scrivere un commento…

    Nessun commento ancora. Scrivi il primo.

    Dello stesso autore

    Tutti
    RaccontoRacconto breve autoconclusivo

    Chiara & Marco 1 - sorella premurosa

    Io sono Chiara, ho 21 anni e vivo con mia madre e mio fratello Marco di quasi 18 anni. In realtà siamo fratellastri, perchè il padre di Marco è diverso dal mio. Mamma è un vero disastro nelle relazioni sentimentali. Quando ha rotto con mio…

    2 anni fa 9 min 3 mi piace
    RaccontoRacconto breve autoconclusivo

    Un adolescente problematico e la zia

    Indosso un tailleur, una camicetta bianca e collant carne. Non mi dispiacciono i ragazzi più giovani, ma lui è mio nipote... cazzo!

    1 anno fa 13 min 0 mi piace
    Libro9 capitoli · completo

    L'Estate di Ramona

    Ramona, una ragazza come tante precipita nel circolo inarrestabile della tragressione.

    2 anni fa 36 min 4 mi piace
    Indice dei capitoli
    Cap. 6

    Commenti

    CallMeHot
    Salva in una lista