Vai al contenuto
Erotika
Languidi orgasmi · Cap. 3
Aa
Dimensione testo
Tema
Salva
Capitolo 3 di 11 10 min di lettura

Il debito

Racconto bondage di 12.000 caratteri. Elena ha perso a poker e, non avendo i soldi necessari a saldare il debito, lo deve fare in un altro modo...

William Kasanova
5 mesi fa · 1.6k letture · 3

«Sei bollente e bagnata, puttana». Il giapponese spinge fino in fondo, la sua nerchia riempie la mia passera. «Fantastica!» Mi bacia sul collo.

I due cazzi si muovono dentro di me, uno davanti e uno dietro… mi sfugge un gemito, una sensazione di piacere sale alla mia mente… adoro essere la troia di due uomini arrapati e irruenti, decisi a prendersi tutto il piacere possibile dal mio corpo. L’odore di sesso che sprigioniamo mi inebria, i due bastardi, che sembravano volessero riempirmi di botte, mi stanno possedendo come meglio non avrei voluto. «Non fermatevi…» Gemo e sospiro.

L’americano mi stringe la tetta. «Puoi giurarci che non ci fermiamo».

L’altro ride e continua a fottermi, la sua cappella che fa pressione contro l’altra nel mio retto. Se avessi le mani libere pianterei le unghie nella schiena di Hiroshi mentre ansimo e gemo.

«Senti come gode la puttana!»

Ethan ghignazza. «Voglio vederla venire! Con tutti i soldi che mi deve, questa troia voglio deve godere davanti a me!». Il bastardo infila la mano tra me e il giapponese, afferra con due dita il mio clitoride e lo massaggia, lo tira, lo solleva.

Il piacere esplode nella mia mente, lancio uno strillo contro la spalla di Hiroshi. Comincio a colare sul suo cazzo.

Lui ride e io vengo. Solo essere schiacciata tra loro due mi impedisce di cadere a terra per l’orgasmo che mi devasta.

Ansimo, la testa mi gira. Il giapponese esce dal mio corpo e l’altro mi fa inginocchiare. «Apri la bocca», mi ordina Ethan.

Obbedisco, e il suo cazzo mi finisce nelle fauci. Mette le mani sulle mie tempie e continua quanto ha iniziato nel culo. La sua cappella arriva fino in fondo alla gola, scivola fuori del tutto e rientra. Gli bastano pochi colpi per venire anche lui e mi inonda la bocca di sborra calda e collosa.

Tossisco e chiudo gli occhi, gocce di sperma mi escono dalle labbra, mi colano dal mento sulle tette.

Riapro le palpebre e l’americano è inginocchiato davanti a me, con una bottiglia di birra stappata in mano. Me l’avvicina alla bocca. «Bevi un sorso».

Inghiotto la bevanda che si porta via il seme rimasto in gola. Sospiro. «Grazie».

Lui annuisce. «Ma non farti idee: non ho ancora finito con te».

Sorrido. Fino ad ora non è andata affatto male…

Hiroshi si schiarisce la voce. «Io non ho ancora nemmeno cominciato».

Mi stende a terra, mi infila il cazzo in bocca e pompa ancora più forte dell’americano.

Due mani mi afferrano le gambe, me le aprono e, invece della nerchia di Ethan, a toccarmi la figa è la sua lingua: si muove tra le piccole labbra, gira attorno all’apertura della vagina, lecca il mio piacere. Due dita iniziano a fottermi, la lingua stuzzica il mio clitoride.

Una stilettata di piacere sfreccia lungo la mia schiena e si conficca nel mio cervello.

Questa sera voglio sfidarli di nuovo a poker. E perdere il doppio.

L’inguine di Ethan puzza di sborra da dare il voltastomaco. O forse sono io: lui e il giapponese mi sono venuti non so quante volte addosso e dentro; la figa e il culo mi colano imbrattando il divano. Le gambe dell’americano sono scomode come cuscino, ma adoro come mi accarezza i capelli e condivide con me una birra; Hiroshi ha il mento appoggiato al petto e russa, stava giocando con un suo dito e il mio buco del culo quando si è addormentato: è un peccato, perché stavo per vincere io…

Sgranchisco le spalle. Non mi libereranno finché tutti e tre non avranno avuto la loro parte.

Liam, che ha passato l’ultima ora a guardarci seduto sulla poltrona accanto al divano, esamina l’orologio a parete. «Tra tre ore ho un volo». Mi lancia un’occhiata. «Ti sei riposata abbastanza?»

Si alza. Il boa che pende dal suo inguine si ingrossa mentre lui mi osserva.

Si allunga quanto il mio sorriso all’idea di averlo dentro di me…

«Certo, sono pronta a fare qualsiasi cosa per ripagare il…»

Le braccia muscolose si protendono verso di me e le mani afferrano la fune all’altezza della mia vita. «Non preoccuparti, faccio da solo».

Mi solleva dal divano sotto lo sguardo attonito degli altri due come se non pesassi nulla. Mi è impossibile non cadere in avanti con il busto e trovarmi con le gambe in su. Finisco con la faccia sul tappeto peloso, appoggiata con l’inguine contro il busto di Liam.

«La posizione perfetta per un’immatura zoccoletta come te». Mi afferra le cosce e si sposta leggermente indietro. Punta la sua cappella contro la mia figa, afferra meglio la corda e, di colpo, mi strattona verso l’alto.

Resto a bocca aperta, un grido strozzato esce dalla mia gola. Se non fosse caldo quello che ho dentro, penserei che mi sta fottendo con la bottiglia di birra tanto è grosso.

Mi abbassa lentamente, il lato destro del mio viso sbatte sul tappeto, e di nuovo mi tira verso l’alto.

Un alito di fiato sibila dalla mia bocca. «Cazzo…»

La mano che tiene la mia gamba destra mi lascia e due dita penetrano il buco del culo per tutta la loro lunghezza, l’altra si appoggia sui miei lombari e comincia a muovere il mio bacino contro quello di Ethan. Gemo quando il cazzo sprofonda di nuovo e le dita mi fottono l’ano.

Ethan, seduto davanti a me, manda giù un sorso di birra e sorride, guardando con partecipazione la scopata come se giocasse la sua squadra del cuore. Hiroshi si afferra il cazzo mezzo moscio e se lo mena.

L’americano solleva la bottiglietta come a festeggiare. «Non sfondarla del tutto, eh!»

L’irlandese spinge a fondo, si blocca e grugnisce. Una pisciata colma la mia figa.

«Adesso siamo pari».

Mi lascia e cado sul tappeto. La sborra esce a fiotti tra le mie cosce.

Liam se ne va in bagno senza aggiungere una parola.

Alzo lo sguardo sugli altri due. Sogghignano.

«Riposa un momento,» Ethan appoggia la bottiglia sul tavolino, «che poi voglio vedere se ci riesco anch’io».

Il giapponese annuisce. «Spero che quella fune non sia troppo stretta».

Luridi bastardi… Io, con il poker, ho chiuso.


💖 Premi il cuore Se questo racconto ti ha divertito o eccitato, dimostramelo con un cuore: saprò che devo scrivere altri racconti come questo per te.

✒️ Scrivi un commento Condividi nei commenti cosa ti è piaciuto in questo racconto, o spiegami cosa dovrebbe cambiare. Grazie a te posso migliorare le mie capacità di narratore.

⭐ Lascia una valutazione Dimostra con le stelle quanto hai apprezzato la storia, 5 stelle se il racconto ti ha catturato. La tua valutazione illumina il mio percorso!

Prima di andare avanti…

Com'è finora?

Un tocco e l'autore lo saprà. Non serve registrarsi.
Capitolo 4 senza votare

Ti è piaciuto?

Dai il tuo voto

Un giorno sarò un grande scrittore, ma al momento sono solo un erotomane con una tastiera, molta fantasia, qualche libro di narratologia letto di troppo e un eccesso di autostima. Scene di sesso molto esplicite prossime alla pornografia, politically correct non rilevato.

Altri racconti di William Kasanova

Commenti 0

Accedi per scrivere un commento…

    Nessun commento ancora. Scrivi il primo.

    Dello stesso autore

    Tutti
    Libro29 capitoli · in corso

    Alabarda degli Astri

    Carlo è un tecnico delle reti neurali, ambizioso e ossessionato dall’idea di salire al vertice della società umana. Quando viene assegnato alla Alabarda degli Astri, la prima nave da guerra dotata di questa tecnologia rivoluzionaria, vede…

    4 ore fa 333 min 5 mi piace
    Libro77 capitoli · completo

    High Utility

    Ormai maggiorenne e desideroso di perdere il prima possibile la verginità, Luca accetta le provocazioni di Samantha e diventa il suo allievo nel sesso, sognando di diventare il ragazzo della figlia Flavia, ragazza malata di sesso e…

    1 anno fa 574 min 3 mi piace
    Libro23 capitoli · completo

    Il secondo lavoro di Vincenza

    Dopo essere fuggita da Caregan per lo scandalo della gara di pompini (vedi "Linda la nerd"), Vincenza si ritrova per lavoro a pulire gabinetti di giorno e a tentare di sfondare come accompagnatrice la notte. Tutto sembra andare sempre…

    6 mesi fa 228 min 5 mi piace
    Indice dei capitoli
    Cap. 4

    Commenti

    CallMeHot
    Salva in una lista