Vai al contenuto
Erotika
Cantautore · Cap. 7
Aa
Dimensione testo
Tema
Salva
Capitolo 7 di 7 22 min di lettura

Cantautore 7

La logica conclusione con la prevedibile concilizione degli opposti

geniodirazza
1 anno fa · 233 letture · 0

Cantautore 7

Non era insolito, per Mario, ricevere notizie strane ed impreviste dai pupilli; Laura sicuramente aveva ereditato dalla madre la tendenza a fare senza riflettere la prima cosa che la intrigasse, in maniere e forme ben diverse dagli azzardi a cui lo aveva spesso costretto Chiara, ma anche con la stessa convinzione e imperatività; Carlo, da quando convivevano, si lanciava spesso e volentieri, come d’altronde avevo fatto lui con sua moglie, in avventure eccitanti.

Da quando erano partiti per quello strano giro per gli alberghi della riviera, più volte avevano accennato a situazioni particolari, ma si erano rivelati successi notevoli di cui rendevano conto in lunghissime telefonate; le ultime pressioni che avevano fatto, perché lui e Sabrina andassero al più presto nell’albergo dove avevano fatto base per stare un poco di tempo insieme, destarono una grande curiosità; avevano accettato di essere lì per il sabato, quando avevano la loro performance.

Ma le pressioni di Laura perché anticipassero al massimo l’arrivo li incuriosivano non poco; ne parlarono, lui e Sabrina e convennero che, se era comodo andare per presentare il volume, non era da buttare l’idea di allungare la vacanza e andare qualche giorno prima; considerato che li avevano avvertiti che era disponibile una camera per loro, Sabrina decise di verificare se fosse possibile prenotare per più giorni eventualmente a loro spese.

Dopo una convulsa serie di telefonate, appurò che avevano a disposizione addirittura una suite, se avessero voluto anche a tempo indeterminato, e che erano ospiti della proprietà per ogni esigenza; era perplesso; lo lusingava l’idea che il successo del libro spalancasse porte, ma non voleva che ci fosse dietro una solenne truffa; la compagna scherzosamente condannò la sua sfiducia nel prossimo, comunicò alla scuola la loro assenza e preparò le valigie; due ore dopo scendevano all’hotel.

L’accoglienza fu gradevole; chiamarono il proprietario che si precipitò ad accoglierci; Francesco era la persona che aveva organizzato il tour dei ragazzi e la sua conferenza; gli risultò simpatico e interessante; fece portare i bagagli in camera e li invitò a sedere a un tavolo con una bibita in attesa degli amici; fece una telefonata e si accomodarono ad un tavolo in ombra, vista la giornata particolarmente calda.

Il viavai era intenso, e solo di gente in costumi alquanto osé ed eleganti, visto che il retro dell’hotel dava direttamente sulla spiaggia; Sabrina sussurrò che avrebbe dovuto aggiornare il suo costume, ormai obsoleto per i tempi; la prese in giro garbatamente; vedeva il proprietario dialogare con varie signore che accennavano a lui; immaginò che fossero lettrici desiderose di conoscerlo; ma era ansioso di incontrare Laura e Carlo.

Avevano gli occhi fissi all’ingresso e non si accorsero che erano entrati dalla spiaggia; guardò con amore e con gioia Laura, davvero bellissima nel costume brasiliano che lasciava assai poco all’immaginazione; Carlo faceva benissimo la sua parte di compagno di una venere; poi il cuore gli si fermò e rimase inebetito; la donna bellissima, scultorea, giunonica, che dava la mano a sua figlia e teneva in braccio un bambino, era lei, Chiara, sei anni dopo e bella come sempre.

Scattarono in piedi simultaneamente, lui e Sabrina, e si lanciarono letteralmente verso di loro; il viso preoccupato di lei si aprì in un sorriso che, come sempre, illuminava tutto il corpo; istintivamente la strinse senza una parola; Sabrina quasi gliela strappò dalle mani per abbracciarla e baciarsi sulle guance; due lacrime scesero dagli occhi occhi dell’ex moglie, ma di gioia.

“Vi è piaciuta la sorpresa?”

Diede un buffetto amorevole a sua figlia, ed agitò il dito a rimprovero; ma c’era felicità in tutti; Chiara gli spiegò che Francesco era suo marito e che il piccolo era il loro bambino, ‘il mio fratellino’ ci tenne a precisare Laura; Sabrina e la sua ex si erano già lanciate a raccontare e spiegare; i ragazzi lo accompagnarono al tavolo ansiosi di raccontargli per filo e per segno il successo delle loro performance; Laura gli anticipò che Chiara doveva parlargli di lavoro; la guardò sorpreso.

“Non fare quella faccia; è una donna diversa, assai migliore di quel che ricordi … bada che è ancora innamorata di te e suo marito lo sa; non fare casini e pensa a Sabrina; la nuova Chiara deve interessarti solo come collaboratrice … “

L’arrivo di Francesco venne a sciogliere i dubbi; accennò brevemente al progetto di sua moglie, sua ex, di fondare in albergo un’associazione come quella a cui avevano dato vita loro; aggiunse che alla reception stavano aspettando alcune insegnanti ed una preside, sue ammiratrici, che volevano organizzarsi per dare vita al progetto; cercò con lo sguardo Sabrina per metterla a parte della cosa; gli fece cenno con la testa che sapeva e che era d’accordo; Laura si congratulò per l’intesa.

Di fatto, la compagna e l’ex moglie avevano deciso di spendere le poche ore prima del pranzo per fare shopping; Sabrina voleva un costume, dei sandali ed altri accessori per il mare, Chiara e Laura l’avrebbero accompagnata; Francesco suggerì alla moglie che i conti li mandassero all’albergo; Carlo lo avvertì che andava con lui a parlare con le signore; fu scelto il locale destinato ad auditorium, per non occupare i tavoli da preparare per il pranzo.

Dopo le presentazioni e gli smaccati complimenti, venne fuori che in settimana si poteva incontrarsi per gettare le basi dell’iniziativa; davvero c’era molta energia tra le volontarie che erano lì e che garantivano anche per altri che sarebbero stati presenti all’incontro; una ragazza che era con loro chiese a Carlo se era Ogrò; avutane conferma, chiese se voleva leggere alcune sue cose; un’insegnante disse che aveva alcune cartelle interessanti e che poteva, col tam tam di internet, convocarne altri.

Gli bastò consultarsi con Carlo con lo sguardo per decidere; dall’indomani mattina, dalle dieci a mezzogiorno, Sabrina e Carlo avrebbero incontrato i giovani e valutato con loro i lavori prodotti; si potevano far intervenire i musicisti, nel caso che qualcuno si volesse cimentare nella recita con accompagnamento; sarebbe stata la base per il progetto generale; Francesco, che non perdeva occasione, chiese se fosse possibile organizzare nei giorni successivi una serata, in hotel o sulla spiaggia, coi ragazzi scelti.

“Non perdi tempo, tu; in due giorni che siamo qua sei diventato un vulcano di proposte; per caso vuoi fare anche l’editore?”

“Carlo, quest’idea in testa a Chiara l’hai messa tu; ha deciso che il suo ruolo è di imprenditrice e vuole curare lei questa cosa; io la seguo anche all’inferno e le procuro il necessario per il viaggio; se voi decidete di essere con noi, lo sai che siete i benvenuti.”

“Aspettate un momento, voi! Mi state dicendo che la mia ex moglie capricciosa e avventata è diventata imprenditrice e tu vorresti farle prendere il posto di Alessio? Sarebbe sleale!”

“Mario, calmati; primo, la tua ex moglie ha confessato di avere fatto molti errori; da quando è diventata mia moglie, amministra l’attività con successo e mi è di grande aiuto; è ancora innamorata di una bambina mongoloide e vorrebbe farla rinascere qui con il vostro supporto, senza pestare calli; forse non ti rendi conto che il supporto ce lo stai già offrendo … “

“Caro Francesco, non intendevo affatto sminuire i talenti di Chiara; mi hanno detto che sai che c’è ancora amore tra noi, ma solo attraverso la letteratura e il ricordo di una figlia mongoloide che ora è mia e di Sabrina; felicissimi tutti, io, Carlo, Laura e Sabrina, di essere protagonisti con voi di questa avventura; ma fa parte del nostro gruppo anche Alessio che è editore di riferimento, anche se di nicchia; il mio romanzo è stato edito da lui; ti chiedevo solo che rapporti stabilite con lui.”

“Devi chiedere a Chiara; so che si è posta il problema, con Carlo, ed ha un’ipotesi di soluzione; parlane con lei; ti suggerirei di occuparti dell’Associazione, per competenza; appena possibile, ci mettiamo intorno a un tavolo e parliamo delle specificità.”

“Carlo, ma secondo te Chiara è così cambiata, oggi, che devo accettarla a occhi chiusi?”

“Sì, Mario; ha aperto gli occhi; è lucida, decisa e innamorata, del marito, del figlio, di sua figlia soprattutto; anche di te, per certi aspetti; ma è meravigliosa nell’organizzazione; se create tra voi una sinergia, andate molto più in alto che con la libreria; Francesco è un mostro, quando cerca sponsor; hanno già richiesto, ed ottenuto, che l’anno prossimo il Festival Nazionale della poesia si aprirà e si chiuderà qui, nell’auditorium a cui darete vita.”

“Cavoli! Punti al bersaglio grosso; allora, decidiamo che da domani Carlo, Laura e Sabrina selezionano giovani e testi; io, Chiara e Francesco gettiamo le basi dell’associazione e dell’editrice; poi in corso d’opera verifichiamo … “

Le signore, tornando dai negozi cariche di borse, vennero messe a parte delle determinazioni raggiunte; Sabrina garantì la sua collaborazione; Chiara chiese scusa per l’assenza, ma era perfettamente d’accordo; per la gioia, Laura abbracciò suo padre e baciò Carlo; Mario avvertì Chiara che dovevano chiarire tra di loro i rapporti con Alessio per non apparire sfruttatrice di un lavoro già esistente a danno di chi l’aveva fatto; lo rassicurò che tutto sarebbe andato per il meglio.

Per un attimo, il timore di un rigurgito di passione tra i due attraversò l’atmosfera; Laura pizzicò sua madre in un fianco e le minacciò un livido da obbligarla a rinunciare al costume, se non fosse rinsavita; lei afferrò per la vita il marito.

“Sai, Francesco, per un momento mi sono emozionata, all’idea che, dopo la figlia naturale, anche la mongoloide tornava da me; ma so che sei tu che me la riporti e la coccoli con me; ti da fastidio se ti dico che avrei voglia di fare tante capriole a letto con te, per la pienezza di entusiasmo?”

Prima di andare avanti…

Com'è finora?

Un tocco e l'autore lo saprà. Non serve registrarsi.
Pagina 2 senza votare
Indice dei capitoli

Commenti

CallMeHot
Salva in una lista