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Erotika
l'eccitazione ed il piacere · Cap. 1
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Capitolo 1 di 4 18 min di lettura

i miei primi 18 anni

curiosità e prime esperienze

sandra
1 anno fa · 1.1k letture · 0

Appena arrivata vado in bagno senza dir niente a nessuno, è quasi pronto da mangiare, il prendisole è da buttare, cambio  il costume e mi metto a tavola con gli altri, ma il pensiero di quei due cazzi che mi scopano non mi abbandona.

Il mattino dopo vado via prima, alle nove sono già sulla strada del mare, a mezzogiorno torno indietro e mi fermo dai due contadini, mi fanno entrare stupiti, appena dentro tolgo il nuovo prendisole ed il costume  restando nuda, sono seduti sugli sgabelli, mi inginocchio davanti a loro e gli slaccio i pantaloni tirando fuori con la mano i loro membri che comincio a segare e a leccare, parlano tra di loro, l’unica cosa che capisco è “buttana” ma continuo il mio lavoro di mano e bocca finchè uno dei due non si alza, mi alzo anch’io ma non vado verso il letto, mi metto in piedi appoggiandomi al tavolo perché lui mi venga dietro, sento subito il suo uccellone spingere verso la mia figa, ma azzardo e con la mano lo sposto verso il buchino del mio sfintere, comincio a soffiare mentre spinge per entrare, ci riesce con la cappella poi lentamente con un pezzo del suo cazzo e poi, finalmente, comincia a scoparmi nel culetto, i miei umori si mischiano quasi subito ad un primo orgasmo, devo tenermi forte al tavolo perché è eccitato e spinge forte continua a grugnire per lo sforzo ed io continuo ad orgasmare, impossibile per me resistere, il suo sperma caldo lenisce un po’ il bruciore del mio sederino ma ormai la strada è tracciata ed il fratello ci entra con maggiore facilità e con meno gentilezza, quando anche lui mi riempie di sborra resto chinata in avanti per un po’ a riprendere fiato, poi mi sposto stendendomi sul letto, li voglio ancora e non se lo fanno dire. Arrivo a casa sempre per l’ora di pranzo, un po’ più a fatica perché andare in bicicletta dopo averlo preso nel culetto non è agevolissimo.

Fino a dopo ferragosto, quando arrivano  i miei sono molte le visite che faccio ai due contadini riuscendo anche a farm scopare contemporaneamente da tutti e due, cosa che mi fa impazzire di piacere. Se i miei sapessero di avere una figlia che a 18 anni cerca solo il modo di farsi scopare appena può ………..

Il ritorno a Milano in auto fu molto lungo e papà si dovette fermare a riposare in un area di servizio tra Napoli e  Roma, forse la Casilina, non ricordo bene, mamma che non aveva dormito per fare compagnia a papà si stese anche lei sul sedile, io di dietro avevo sonnecchiato per buona parte del viaggio, e decisi di sgranchirmi un po’ le gambe, l’area era affollata di auto e soprattutto camion con gli autisti che riposavano, c’erano bagni in autogrill e in un corpo separato dove c’erano distributori automatici, presi delle patatine e mi sedetti ad uno dei tavolini con le sedie di plastica per mangiarle in santa pace, conoscendo papà almeno per un paio d’ore saremmo stati fermi, autisti dei camion facevano avanti e indietro dai bagni passandomi davanti, io con le gambe appoggiate ad una fioriera continuavo a mangiare le mie patatine senza pensarci, la mia mini e la mia canottierina mettevano in evidenza il mio corpo abbronzato e ogni tanto un camionista mi salutava passando o diceva qualche parola nella sua lingua che non capivo, si fermarono due tedeschi che però parlavano qualche parola d’italiano perché mi dissero

-          Ciao bella, che fai?

-          Mangio le patatine non vedi?

Intanto mi leccavo le dita dal sale delle  patatine

-          Ti piacciono?

-          Si molto

Uno dei due andò verso  il suo camion che era enorme, almeno per me

-          Mai stata su un camion?

Feci cenno di no scuotendo la testa e continuando a leccarmi le dita

-          Vuoi vedere?

Lasciai il sacchetto ormai vuoto  sul tavolo e mi alzai stirandomi

-          Ok

Uno dei due era già su, l’altro mi fece salire e mentre mi tiravo su mi spinse mettendomi le mani sul sedere

-          È grande vero?

Mi indicò la cabina e poi la parte dietro i sedili dove dormivano, il socio era sdraiato dietro infatti era abbastanza spazioso, accese una luce interna sul tetto della cabina e vidi subito che aveva in mano il suo cazzo in bella vista, l’altro aveva le  mani sotto la mia mini sulle mie mutandine, erano  quindici giorni che io non……….. comunque ero un po’ sbilanciata in avanti e quasi caddi su quello sdraiato trovandomi il suo cazzo praticamente sulle labbra che aprii d’istinto cominciando a fargli un pompino mentre il socio dietro di me armeggiava con le mie mutandine e i suoi pantaloni, lo sentii poco dopo mentre continuavo il mio lavoro di bocca arrivare alla mia figa con le dita prima e con il suo uccello dopo penetrandomi e cominciando a scoparmi da dietro mentre il socio mi teneva le mani sulla testa, li sentivo parlare stavolta nella loro lingua e non capivo nulla di quello che dicevano, però quello dentro di me era bravo, deciso, i suoi colpi erano ritmati e profondi, la mia astinenza era durata anche troppo e l’orgasmo mi raggiunse violento, dopo che quello dietro di me ebbe finito mi fece girare dando il mio sedere al compagno che avevo preparato con la bocca che prese volentieri il suo posto mentre io ripulivo e lucidavo il cazzo di quello che mi aveva appena scopato, una volta che anche il secondo si era scaricato dentro di me passai sui sedili davanti per andarmene, i miei potevano essersi svegliati, mentre stavo scendendo mi misero in mano un biglietto, una volta a terra vidi che erano cinquanta mila lire, mi avevano preso per una puttana, per quello l’approccio era stato così veloce.

Misi in tasca i soldi e andai verso l’auto dei miei che ancora dormivano, allora feci prima di risalire in auto una puntata nei bagni dell’autogrill per ripulirmi e poi tornai ai auto molto più tranquilla.

Ora, tornata a Milano dovevo pensare al mio futuro ed eliminata l’opzione dell’università, rimaneva quella di trovare un lavoro ma volevo trovare qualcosa che mi portasse a viaggiare ed ebbi un colpo di fortuna.

 

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Scritto da
sandra

34 anni single per scelta

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Commenti 3

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  1. Giovanna Esse

    Ciao, grazie per la pubblicazione di questo nuovo libro con erotika.app. Sono intervenuta sulla copertina per 2 motivi importanti: 1 - dalla fine del 2025 per l'editoria on line sarà vietato il nudo integrale e altre forme di pornografia, previo problemi legali da affrontare.

    1. Giovanna Esse

      2 - Le copertine inserite dagli autori senza Titolo scritto non vengono quasi mai inserite nella vetrina di Prima pagina, per motivi di impostazione grafica. A presto... e in curiosa attesa di nuove intimità personali (come premesso in questa nuova opera) Giovanna

    2. sandra

      ti ringrazio per l'attenzione e la cortesia.

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