Il cuore mi batte nelle orecchie, le viscere si sciolgono, non sono mai stato così eccitato, è qualcosa che è anche più intenso della fame più feroce o della stanchezza più profonda che abbia mai vissuto. Mi sporgo avanti, allungo una mano nel portabiancheria e dal bidone escono un paio di mutandine…
…le mutandine che erano a contatto con la figa di Fabiana! È come se avessi scoperto il più grande tesoro al mondo, altroché il nostro tentativo di finire “Halo 3” a livello Leggendario!
Le avvicino al volto, le giro… qual è la parte davanti? Eccola! Le lancio in aria e le riprendo afferrandole per il lembo di tessuto che baciava il sesso della dea. Me lo premo contro la faccia, inspiro a fondo, un profumo divino mi riempie le narici, i polmoni, la mente, i coglioni.
Inspiro ancora, e ancora. La mia mano si muove lungo il cazzo impazzita, il bisogno di godere mi sta uccidendo, devo venire subito o creperò.
Lecco il tessuto liscio, particelle del liquido uscito dall’utero di Fabiana restano sulle pupille gustative. Ansimo, il fiato entra ed esce dalle narici alla velocità dei battiti del cuore… Fabiana, Fabiana!
Vengo, non sono mai durato così poco, non ho mai goduto così tanto. I coglioni si raggrinziscono, fanno male tanto si stanno svuotando. Rigettano sborra nel cazzo con la potenza di un idrante, brucia tanto è calda, esce come se stessi pisciando. Tremo, ho spasmi nei muscoli della schiena, delle gambe, delle braccia. Un suono simile ad un ronfare di un gatto infernale sale dalla mia gola. «Fabiana… ti amo…»
Mi appoggio con la schiena alle piastrelle del muro del bagno. «Porca merda…» Un senso di stanchezza mi crolla sulle spalle e la testa è tanto leggera che sembra essere in stato di reboot. Dev’essere questa la sensazione che vive un personaggio dei videogiochi quando viene colpito da debuff e crollano i suoi punti stamina. Ma dubito si sborri anche addosso con tanta soddisfazione…
Allontano l’involto dalla cappella. È pieno di liquido colloso in una quantità che non ho mai visto prima, ha intriso tutti i quattro strati di carta. Un odore acre e acido si solleva dalla mia sborra, inizia a riempire l’aria del bagno.
Mi alzo con la fatica che fa mio nonno, le gambe sembrano essersi svuotate di ogni energia e i muscoli sono fatti di sabbia. Sollevo il coperchio del water e getto il surrogato della figa di Fabiana nel gabinetto. Chissà se sborrerei tutta quella roba nella sua vera figa? Godrei così tanto?
Tiro l’acqua e il corpo del delitto scompare nelle fogne di Caregan.
Stringo ancora le mutandine. Le sollevo davanti a me, le annuso un’ultima volta sul davanti. Le giro e inspiro anche la parte a contatto con il culo meraviglioso di Fabiana. Stringo le gambe: non ha nemmeno finito di ammosciarsi che già vuole farlo di nuovo.
Mi volto verso il portabiancheria, muovo appena il braccio verso… Mi fermo, gli slip mi dondolano dalle dita.
No, non mi separerò dalle mutandine della Figa Finale: sono il mio tesssoro… Sorrido, le faccio sparire in una tasca della maglia, le nascondo dietro il cellulare. Torneranno utili per un altro paio di seghe, e poi potrei tornare a prenderne un altro paio, quando Fabiana farà di nuovo la doccia: abbiamo altri videogiochi da terminare a livello difficile in cooperativa.
Mi pulisco la cappella, che deve puzzare di sperma da soffocare - la migliore sborrata della mia vita: ti amo, Fabiana – con l’asciugamano bagnato, metto via il cazzo nei pantaloni, e le mani nell’acqua del rubinetto del bidè perché non voglio spostare il phon che non saprei dove appoggiare in questo caos.
Esco dal bagno. La Dea del Piacere è ancora sulla porta del salotto, appoggiata allo stipite, il suo culo meraviglioso che si dimena. La prossima sega avrà quello come spunto.
«Comunque, tu non dire nulla ai nostri.» La sua voce è diventata dura, di certo hanno ancora litigato mentre ero a segarmi su di lei. Come puoi non venerare una meraviglia simile?
Le passo accanto, le sorrido. Porca merda, quanto è bella. Ha appena sparato l’orgasmo più meraviglioso della mia vita, ma il cazzo si sta già preparando ad un'altra sega. Mi implora per un’altra sega.
Lei mi scocca un’occhiata, gli occhi semichiusi come se stesse cercando di sondare il mio spirito. Avrà capito che ho goduto pensando a lei? Sarà consapevole che gli uomini se lo menano immaginandola sopra di loro, sotto di loro, nella sua figa, culo o bocca?
Di certo, se pubblica quelle foto e ha tutti quei commenti su Instagram…
Leonardo mi scorge e riprende il controller. Sospira dal naso. «Fabiana, l’ottanta per cento dei tuoi problemi nasce dal fatto che ti ubriachi e ti comporti come una troia.»
La Figa Finale si spinge indietro con le mani, si mette eretta e mostra il dito medio. «Vaffanculo, stronzo! Non hai mai avuto nemmeno una fidanzata: che cazzo ne vuoi sapere?»
Lo sguardo del fratello lascia trasparire tutto tranne che offesa. «Se tutte quelle della nostra età sono come te, preferisco impegnare il mio tempo in cose meno degradanti del fare l’orbiter.»
Lei fa un passo indietro, come se qualcosa la disgustasse nel salotto. Stringe una mano a tubo e la muove su e giù un paio di volte davanti al seno, che si scuote in un movimento paradisiaco. «Continua pure così, segaiolo!» strilla. Apre l’ingresso della casa e se ne va senza salutare.
Il colpo della porta rimbomba nell’edificio.
Leonardo scuote la testa. Sussurra qualcosa tipo “povera troia”.
Mi siedo accanto a lui e prendo il controller dal divano. Lo smartphone mi spinge le mutandine contro il ventre. Si sentirà il profumo di figa divina che le ha impregnate? «Non… non ci vedo nulla di male, nelle seghe.» Cerco di simulare un sorriso.
Il fratello della dea solleva le spalle. «Una mano mica devi portarla al cinema e a mangiare fuori per convincerla a farti godere.» Solleva il controller e fissa lo schermo. «Comunque, 343 non si farà il culo da solo.»
Sul televisore la battaglia riprende senza preavviso: l’Hunter mi si scaglia contro con un grugnito e lo scudo sollevato, sbraitando qualcosa nella sua lingua aliena. Porca merda…
Per contattarmi, critiche, lasciarmi un saluto o richiedere il racconto in PDF, scrivete a [email protected]
Il mio profilo Telegram è @williamkasanova


Commenti 0
Accedi per scrivere un commento…Nessun commento ancora. Scrivi il primo.