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Erotika
Mia Mamma è Disponibile · Cap. 2
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Capitolo 2 di 3 21 min di lettura

Mamma sballa e si confessa

Mia madre: mamma mia come mi è salito al cervello! Però cavolo è una bella sensazione!

Giovanna Esse
10 mesi fa · 1.6k letture · 0

L'esperienza di quella sera, in occasione della cena al "Circolo del Mare", a Palermo, era stato sicuramente un momento traumatico della mia vita! Vedere la propria madre che fa l'amore con il proprio Direttore, non è certamente una scena rilassante, anche se già, precedentemente, c'era stato l'episodio del bacio in bocca tra mia madre ed il Direttore, che io avevo visto, mentre passeggiavo il cane. In più, quella sera al circolo, era presente anche il mio compagno, che aveva visto tutto e che adesso sapeva.

Passarono alcuni mesi da quegli eventi e ricordo perfettamente che ero caduto in uno strato di prostrazione senza precedenti: intanto perchè mi tornavano in mente le scene più compromettenti viste quella sera ed in particolare la scena in cui mia madre in ginocchio, nuda davanti a lui, con la bocca aperta in attesa che il Direttore le eiaculasse in bocca......... e subito dopo il Direttore che, raggiunto l'orgasmo, esplose venendo copiosamente sulla lingua di mia madre, che in pochi istanti si ricopri di sperma.....

Mia madre che pur non amando il sapore dello sperma, come ben si intuiva dall'espressione del suo viso, dovette ingoiarlo per dimostrare che era completamente sottomessa a lui!

Oltre alle scene, vi erano le frasi si, quelle maledette frasi che non ti aspetti di sentirle pronunciate da tua madre: da tua madre ti aspetti di sentire sempre frasi del tipo "come va tesoro, a scuola come è andata oggi, hai fame, etc."; no, non quelle frasi mi tornavano in mante, ma altre, frasi volgari, pronunziate da mia madre durante il godimento; me le ricordo bene le frasi e l'espressione di mia madre mentre le pronunziava: "ah che bello, dai fottimi, fottimi, sono la tua troia, la tua cagna in calore, la tua pulla..............., baciami dai, baciami con la lingua, ne ho voglia................, ah così ancora, si dai chiavami, sfondami l'utero dai..............., ah si mi piace alla pecorina, dai fottimi, fammi sentire troia......., perchè non ti ho incontrato prima?............, dai più veloce, fottimi come dio comanda, dai.........., ah si come godo, uhhhsssss che bello, dai montami come si fa con una vacca, spaccami la fica.............., amore voglio che te ne vieni, dai, vienimi dentro, ne ho voglia..............., fottimi come si deve, dai lo voglio sentire dentro il ventre il tuo cazzone, dai fottimi come sai fare, si così, dai ancora, più veloce, dio come godo.........., mi sento una troia in calore..........., siiiii godo, godo, ancora........., voglio che te ne vieni, dai, vienimi dentro, trattami da puttana, vienimi dentro, voglio il tuo sperma dentro di me, dentro la vagina di questa tua troia..............., dai mi piace quando mi sborri dentro e sento il tuo liquido caldo che mi inonda.........., su, voglio che te ne vieni, dai sborrami in bocca, la tua troia è pronta, voglio sentire che sapore ha la tua sborra......... dai voglio che te ne vieni, dai vienimi addosso...... si certo che ho goduto! non hai sentito che sono venuta........ è stato bello".

E poi le frasi volgari rivolte a mia madre da quell'estraneo, da quel porco, cazzo come si era permesso, che diritto aveva avuto, frasi del tipo: "vedo che stai godendo, puttana che sei!............, sei una troia da quattro soldi!............., voglio sentire che grugnisci come una scrofa mentre godi.............., cerca di venirtene presto, puttana..........., vengo, vengo, ti sto riempiendo, brutta zoccola..........., brutta cagna, apri la tua lurida bocca da pompinara, apri la bocca al massimo......... la lingua, escila tutta fuori, così, siiii.............".

E poi c'erano i pensieri che mi tormentavamo: se una donna sposata tradisce il marito è una puttana; mia madre aveva tradito il marito; quindi mia madre era una puttana! Si, mia madre era una puttana! questo mi torturava la mente. Perchè proprio io? perche era successo? non trovai risposte.

Per fortuna non mi trovai più in situazioni imbarazzanti e per un po' iniziai a sperare che forse era stato solo un episodio isolato: E no, un pensiero, violentemente, mi penetrava di tanto in tanto il cervello, un pensiero brutto, entrava dentro la mia mente senza essere stato invitato, si, il pensiero mi diceva che c'era dell'altro, c'era che mia madre era giunta al matrimonio non vergine, quindi il suo imene era stato perforato prima che lei conoscesse mio padre, da un altro maschio: cazzo l'imene: feci studi sull'imene e lessi che l'imene, sostantivo maschile singolare, è una membrana mucosa, più o meno flessibile, che occlude parzialmente l'orifizio vaginale nella donna vergine e che normalmente viene lacerato dalla penetrazione del pene durante il primo rapporto sessuale; per questo motivo, molte culture ne hanno fatto il simbolo della purezza. Tuttavia, la sua integrità non è un indicatore affidabile della verginità femminile, in quanto la membrana imenale può rompersi facilmente per molte altre ragioni, quali, ad esempio, una caduta dalla bicicletta o l'uso di assorbenti interni.

L'imene è uno degli organi che presenta le maggiori variazioni morfologiche. Ad esempio, l'apertura centrale (detta orifizio dell'imene) può essere arrotondata o a semiluna, oppure la membrana può presentare più di un foro.

Dal punto di vista clinico, l'aspetto più importante è quello dell'imene imperforato, in cui la membrana ricopre completamente l'orifizio mediante il quale il canale vaginale si apre all'esterno. L'origine del termine anatomico "imene" deriva dal greco "hymèn", che significa membrana. Tuttavia, nella mitologia greca, Imene (o Hymenaios) era anche il nome della divinità preposta alla protezione degli sposi e del rito del matrimonio.

Leggevo e rileggevo, pensavo e ripensavo, ma la conclusione era sempre la stessa: il suo imene era stato perforato prima che lei conoscesse mio padre, al di fuori del sacro vincolo del matrimonio, da un altro maschio. Ed ancora pensavo e ripensavo, come era stata la prima volta per lei, aveva avuto dolore, era uscito sangue? Che cosa aveva usato come metodo anticoncezionale? la pillola, il preservativo? Ed ancora, quante volte l'avevano fatto e come l'avevano fatto? E poi la sbandata con il personal trainer, anche lui........... volevo sapere tutto o forse avrei voluto dimenticare.......... Solo nel sonno riuscivo a trovare serenità ed in qualche canna con il mio compagno Rosario, che aveva assistito quella sera. In quel periodo mi ero anche lasciato con Serena, con la quale ero stato insieme per circa un anno e con la quale avevo conosciuto le prime esperienze sessuali. Per il resto mia madre in famiglia continuò a comportarsi normalmente come sempre! Andava a lavorare in banca al mattino, tornava verso le 15, faceva le normali faccende domestiche, poi usciva per la spesa. La sera non la vidi più uscire e questo mi rincuorò e mi fece pensare che forse erano stati solo una serie di eventi sfortunati, forse, adesso, tutto era tornato normale.

Per la cronaca mia madre aveva ottenuto la promozione a funzionario, anche grazie alla segnalazione che il Direttore aveva fatto alla commissione! Per l'occasione era stata organizzata una gita, tutta pagata dalla banca, di una settimana a Parigi: saremmo partiti mia madre ed io, ci sarebbe stato anche il mio compagno con la madre ed altri colleghi e colleghe, alcuni anche con i figli. Mio padre per motivi di lavoro restò a casa con mio fratello.

Si partì con l'aereo verso le 10 di mattina; arrivati a Parigi, ci sistemammo in albergo, al Crowne Plaza paris Republique. Uscimmo dopo circa un'ora alla volta del Louvre, dove restammo fino alle 17 circa. Tornammo in albergo e ci preparammo alla cena di gala. Durante la visita avevo notato che uno dei colleghi di mia madre, Ciccetto, era particolarmente galante ed attento con lei e questo mi creò ansia.

Prima di andare avanti…

Com'è finora?

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