Non mi chiedo mai davvero se ciò significhi che sono bisessuale anche io per quanto, quando Emy mi infila la lingua nel culo, sborro come una fontana...
Ovviamente i nostri genitori presi dalle loro carriere non hanno idea che i due gemellini quando sono soli a casa facciano delle porcate degne di un film porno. Forse si chiedono perché nessuno di noi due abbia una ragazza o un fidanzato ma non lo danno molto a vedere. Siamo ormai all’ultimo anno di scuola superiore e dire dove questa nostra ossessione sessuale incestuosa ci porterà non è facile.
Certo è che abbiamo trovato un video porno di due vecchie che somigliano dannatamente a nonna e zia e ce le siamo godute mentre lesbicavano scopando come furie davanti al video.
Emy è uscita con un ragazzo, hanno provato a farlo in auto e ne è rimasta delusa “troppo impacciato, troppo veloce..... e poi era dannatamente piccolo...”.
“Magari è il mio che è molto grosso” dico.
“Bravo. Vantati. A te non mi pare sia andata meglio...”.
“Guarda che con Simona della mia classe qualcosa ho fatto”.
“Si si lo so..... e mi hai detto che non voleva prendertelo ne in bocca ne fra le gambe e hai finito con la mano”.
“Era vergine e poi davvero avevo paura di farle male.... Non so ero più preoccupato che eccitato... Più attratto per dire da sua madre che da lei...”.
“Ti piacciono le tardone questo si è capito” ride lei.
“Forse dovrei scoparmi quelle”.
“Provaci con qualche prof magari...”.
“Bhe qualcuna me lo fa tirare davvero ma io sai cosa penso. Penso che dovremmo stare assieme io e te. Finiamo la scuola, ci troviamo un lavoro e poi andiamo a vivere da soli tipo marito e moglie”.
“Ma siamo fratello e sorella”.
“Bhe basta non dirlo in giro no...”.
La cosa, chissà perché ci pare una grande idea di cui ogni tanto continuiamo a parlare. I discorsi finiscono però in fumo in un colpo solo quando arriva la notizia che ci trasferiremo in Australia per lavoro.
Poi la seconda parte della notizia.... loro si traferiranno in Australia noi resteremo qui perché evidentemente siamo di impiccio.
E tutto avviene in meno di due settimane e prima che c’è ne si renda conto siamo alla nostra ultima notte insieme.
La nostra vecchia casa è già stata svuotata e stanotte dormiremo d’ala nonna e dalla zia. Dormiremo assieme visto che c’è un letto solo e a nessuno pare che la cosa crei problemi.
Domani verrà zia Luisella a prendere Emy e lei se ne andrà. Non so per quanto tempo, nessuno lo sa davvero.
Mi faccio un bagno veloce e poi mi infilo un pigiama preso fresco dalla mia valigia. Domani forse la nonna mi dirà dove mettere il resto della mia poca roba ma per adesso tutto è ancora in valigia piegato più o meno bene.
Entro in camera, chiudo la porta e vedo mia sorella è nuda sul letto e si sta masturbando. Ha due dita dentro, le gambe appena sollevate... Il suo corpo bellissimo e invitante. 'Hey ma?' sgrano gli occhi mentre meccanicamente il cazzo mi viene duro fuori dal pigiama. “Ho tanta voglia sai e tu?”
“Sono arrapatissimo” le sussurro mentre le bacio il collo. La mano scivola fra le sue gambe, le metto un dito sulla vulva, è umidissima.. Il dito le scivola dentro piano piano.. inizio a masturbarla. 'O George non dovremmo....' sussurra mentre il suo respiro si fa sempre più affannoso.
'Perchè no.... hai un buon motivo?'.
“Potrebbero sentirci...”.
“Farò pianissimo tranquilla.... forse non potremo più farlo per chissà quanto tempo”.
“O George io...' sbuffa ma sono già sopra di lei. Le bacio i seni, le succhio i capezzoli. I nostri corpi strusciano uno sull'altro. Lei mi accarezza i capelli e apre di più le gambe... Il mio cazzo trova la strada quasi da solo... La sua fichetta bagnata si apre senza sforzo. Il cazzo la penetra e sento tutta l'energia e il piacere del suo umido intimo.
“Oddio che gran cazzo!' mugola la mia sorellina.
'E' stupendo' le sussurro.
“Umm si... spingi spingi George... o si wow'.
Inizio a pompare su e giù. 'O si.... o si che bello siii'. 'Ummm.... mi fai impazzire George. Ummm o ti prego non venire dentro ok...'.
'No no, sto attento io siii' anche se in realtà sono così su di giri che controllare la situazione mi diventa un po difficile. Ed è proprio in quel momento che si spalanca la porta e appare mia zia Olga.
'A! Buongiorno!!!' esclama secca. Lesto come un fulmine esco da mia sorella e le ribalto a fianco cercando di coprirmi con l'accappatoio. Mia sorella solleva le lenzuola e ci si nasconde sotto....
La zia non fa altri commenti “direi che non avete bisogno di nulla...Buonanotte” e richiude la porta.
“Buonanotte zia” rispondiamo in coro a mezza voce.
“Porca merda che figura” esclama Emy.
“Pensi che lo racconterà in giro? A mamma o papà?”.
“Secondo te chiama fino in Australia per dirgli che ci ha visti scopare? Dai non credo... Al massimo penserà al tuo cazzo stanotte...”.
“Dai non dire così lo sai che effetto mi fanno la zia e la nonna”.
“Bhe adesso che vivrai solo con loro potresti montarle” ride Emy stuzzicandomi ma ottiene come effetto di farmi ritornare la piena erezione.
Mia sorella lo afferra con tutte e due le mani “sembra un palo” dice.
“Ho una voglia che scoppio....”.
“Bhe se ti aiuta pensare a zia fai pure” dice mentre spalanca le gambe.
“Ma a zia sarebbe bello metterlo nel culone” dico.
“Allora fallo che aspetti” e veloce si volta offrendomi tutto il suo deretano al massimo splendore. Stavolta però chiudi a chiave.... si sa mai che torni”.
Guardo. “Non c’è la chiave cazzo!”.
“Allora cerca solo di non fare rumore e fai piano che dietro fa male...”.
“Guarda ti giuro che se torna mi inculo anche lei”.
Emy ride “vorrei proprio vederti...” poi le manca il fiato, si trattiene a stento buttando la faccia sul cuscino. Il mio uccello le sta entrando allargandole lo sfintere a più non posso...
“Male?” chiedo...
“No spingi.... spingiiiii” mugola attraverso il cuscino assetata di sesso più che mai...
Le vengo dietro ma la notte è lunga e sappiamo che sarà l’ultima.
Ne facciamo altre tre quasi di fila intervallate da lunghi baci con la lingua, abbracci, parecchi pianti. La tristezza intervallata al piacere pare l’unica medicina alla nostra infelice separazione.
Sono le tre del mattino e siamo ancora svegli. Emy si tocca fra le gambe...”ma mi hai sborrato dentro?”.
“Mi sa di sì...”.
“E come è stato?”.
“Per me bellissimo e tu?”.
“In effetti quando erutta si gode di più” ammette.
“Pensi che ti ho messa incinta?” chiedo un po’ preoccupato.
“Ma no dai non credo. Non una volta sola così...”.
“A ok” sbadiglio travolto dal sonno e senza dire altro crollo accanto a lei. I nostri corpi nudi avvolti uno all’altro ci danno piacere e sicurezza, siamo stretti in questo abbraccio sessuale che nessuno dei due vorrebbe che avesse mai fine...
Com'è finora?
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