La Mia Prima Esperienza Con Il BDSM
vi racconto la mia recente prima esperienza con il BDSM, insieme a un ragazzo fidanzato, in un racconto un po’ diverso dal solito.
Ciao a tutti! 💖
Non sono solita raccontare storie personali qui sul profilo, ma maybe, per farmi perdonare la mia lunga assenza, ho deciso di regalarvi una storiella successa proprio in questi giorni, di vita vera e vissuta. E restate fino alla fine, perché vi do anche qualche informazione succosa sui miei racconti, vecchi e nuovi! 😜😜
Allora, premessa: io sono sempre stata una tipa in realtà molto, molto perversa. Cioè, la mia testa è piena, ma dico piena, di cose strane che vorrei provare. Però poi alla fine sono una codarda, una vera polla, e tendo sempre a restare molto vanilla. Per farvi capire il mio livello di trasgressione pratica: la mia massima perversione fino a poco tempo fa era giocare a The Sims con la mod del sesso. 🫠
Okei, con il mio ex facevamo molto roleplay, quello mi fa impazzire e dopo anni di relazione mi veniva facile chiederlo. Ma ultimamente stavo frequentando un tipo. Sapevo già che non sarebbe durata perché, parliamoci chiaro, ero l'amante. Lui mi aveva detto espressamente che mentalmente non lo attraevo per niente, ma fisicamente sì. Ah, e la fidanzata la conosco pure. Stendiamo un velo pietoso sulla mia morale, lo so che è incoerente: odio le cose fatte alle spalle, ma non ho problemi a fare l'amante se le carte sono in tavola (per me, almeno). Me ne faccio una colpa, ma so anche che chi tradisce una volta, tradirà di nuovo.
Comunque, succede che questo tipo mi parla spesso di voler provare cose nuove: dominare, legare, eccetera. E io... ehi, so di cosa parli! I personaggi dei miei racconti sono sempre dominanti e oscuri, ma io nella vita reale mi blocco.
Eppure, spinta dalla sua curiosità e dalla mia voglia repressa di sperimentare, ci ritroviamo a casa mia. Lo vedo preso benissimo, mi confessa addirittura di essersi documentato su come fare. Decido di lasciarmi andare.
Inizia in modo un po' impacciato, ma ci prende subito gusto.
"Spogliati. Lentamente," mi ordina, con una voce stranamente bassa.
Ubbidisco. Quando resto in intimo, mi tira un leggero schiaffo sulla coscia, poi uno un po' più forte sul sedere. Io faccio un po' di scena, recito la parte della ragazza scossa e intimorita, ma la verità è che dentro mi stavo divertendo da impazzire.
Mi spinge sul mio letto, che ha la testiera e la pediera in ferro battuto, perfette per l'occasione e mi fa stendere a stella. Prende delle fasce e dei foulard e mi lega saldamente: polsi alla testiera, caviglie alla pediera. Sono completamente bloccata a croce. Poi prende la mia mascherina da notte, quella di seta che uso per dormire, e me la mette sugli occhi. Buio totale.
Il senso di impotenza mi ha travolta come un treno. Non vedevo nulla, potevo solo sentire. Ha iniziato a toccarmi, ma non in modo dolce. Mi pizzicava i capezzoli, me li stringeva, poi si abbassava a mordermi le tette e l'interno coscia. Faceva male, ma un male che si mescolava a un'eccitazione assurda.
"Sei solo un passatempo," mi sussurrava all'orecchio, calandosi perfettamente nella parte, dicendo cose degradanti e cattive, paragonandomi alla sua ragazza in modi che non vi sto a ripetere. E cazzo, funzionava.
Ha iniziato a toccarmi la figa da sopra gli slip, per poi spostarli. Mi ha dato un morso forte sull'interno coscia che mi ha fatto sussultare, e poi la sua bocca è arrivata lì.
Ha iniziato a leccarmi e a succhiare il clitoride. Aggiunse le dita, prima una, poi due, spingendole dentro di me mentre la sua lingua faceva miracoli. Poi, per non farsi mancare nulla, ha concentrato l'attenzione spingendo un dito anche dietro, nel culo. Io gemevo come una psicopatica. Il fatto di non poter vedere e di non potermi muovere decuplicava ogni sensazione.
Ero fradicia. I muscoli si stavano contraendo, il respiro era corto, spezzato. "Sto venendo..." ho ansimato, la voce che tremava.
E lui... si è fermato. Di colpo.
Mi ha lasciata lì, sospesa sull'orlo del precipizio, a bruciare. Mi ha praticato dell'edging puro.
"Non te l'ho permesso," ha ringhiato.
Ero eccitatissima, cazzo. Lo volevo di più. Ho iniziato a prenderlo a parole, implorandolo di continuare. Per tutta risposta, ha iniziato a schiaffeggiarmi il seno, sottomettendomi completamente alla sua volontà. Madre mia, era fantastico.
Dopo qualche minuto ha ripreso. Ritmo lento, inesorabile. Mi ha riportata esattamente a quel punto di non ritorno, al limite del piacere assoluto, per poi interrompersi di nuovo. Si è sollevato e mi ha sputato sulla bocca. "Parli troppo," mi ha detto, spalmandosi la saliva sul mio viso con due dita.
Io ansimavo, la testa mi girava. Era bellissimo, di una cattiveria così eccitante che stavo per impazzire.
Si è calato di nuovo su di me, un'ultima volta, e alla fine mi ha lasciata andare. L'orgasmo mi è esploso dentro con una violenza che non mi aspettavo, molto più intenso del solito. Ho urlato fortissimo, tirando i legami con i polsi, tremando come una foglia in balia di quelle scosse meravigliose.
Non ho fatto in tempo a riprendere fiato. Mentre ancora ansimavo e il petto mi si alzava e abbassava freneticamente, ho sentito le sue ginocchia posizionarsi ai lati della mia testa. Senza preavviso, mi ha afferrato i capelli con una mano e mi ha spinto il cazzo in bocca.
Era enorme la sensazione di sottomissione. Potevo muovere solo la testa per assecondarlo, nient'altro. Mi scopava la bocca con spinte profonde. Sentirlo scendere così in fondo, quasi a toccarmi la gola, mentre ero legata e cieca, mi faceva sentire completamente in suo potere. Quando arrivavo al limite e mi mancava l'aria, lui mi teneva ferma la testa, mi faceva tossire, mi dava un secondo per prendere un respiro disperato e poi ricominciava. È andato avanti così, in un crescendo spietato, finché non è venuto. Mi ha fatto ingoiare tutto (cosa che per me è normalissima, in realtà), per poi chinarsi a leccarmi via le lacrime e la saliva dal viso, sussurrandomi altre porcate all'orecchio.
Ma non aveva finito.
È sceso di nuovo. Ho sentito la sua cappella premere contro il mio ingresso, che era ancora caldissimo, fradicio e sensibilissimo dall'orgasmo di prima. È entrato con una spinta decisa.
Io ho iniziato a gemere forte, muovendo il bacino come potevo. Mi schiaffeggiava le tette a ogni spinta, dettando un ritmo feroce. Ma la vera tortura è arrivata poco dopo.
"Non venire," mi ha ordinato. "Trattieniti finché non te lo dico io."
Cazzo. Dover controllare l'orgasmo mentre sei legata, bendata e fottuta in quel modo è un'impresa titanica. Ci ho provato, ci ho provato davvero. Stringevo i denti, cercavo di respirare, ma la frizione era troppo perfetta. Alla fine, ho fallito miseramente. Sono venuta di nuovo, inondandolo, singhiozzando per il piacere mentre il mio corpo si contraeva senza il suo permesso.
Lui ha spinto ancora più forte e, con un grugnito, mi è venuto dentro. Di solito preferisco evitare, ma in quel momento, sincera? Non me ne fregava assolutamente un cazzo.
Quando mi ha slegata, ero un disastro felice. Mi aspettavo una punizione per essere venuta senza permesso (e un po' ci speravo! 🥲), ma a parte qualche parolina stizzita, non ha fatto nulla. Uffa.
Insomma, è stato un sesso bellissimo. Mi sa che il BDSM fa decisamente per me e vorrei spingermi anche oltre, magari usando dei toys. Ma non con lui. A letto ci sa fare, ma fuori è insopportabile e antipatico, quindi ho chiuso la frequentazione. Però, ehi, mi porto a casa una gran bella esperienza!
E ora... Aggiornamenti sui racconti! 📚✍️
Finita l'ora della confessione, passiamo alle cose serie. Scusate se sto pubblicando poco, ma tra lo studio e il lavoro sono davvero divisa a metà e il tempo scarseggia. Ma non vi ho abbandonati, perché chi ama i suoi lettori decide di trattarli con rispetto e amore!
Ecco i miei progetti attuali:
• Campo Estivo: Lo continuerò! Era una storia che volevo scrivere da un sacco di tempo, avevo i personaggi pronti da una vita e finalmente mi sono decisa. Sarà un progetto bello lungo, diviso in più volumi, ma vi prometto che sarà molto intenso. Spero vi piaccia!
• Attrazione proibita verso zia Francesca: Ho preso una decisione importante. Lo sto riscrivendo da capo. È stato il mio primissimo racconto (iniziato su EroticiRacconti anni fa) e, rileggendolo, mi sono accorta che ha un sacco di buchi di trama, incoerenze e scene un po' acerbe. Siccome credo (e spero!) di essere migliorata a scrivere, voglio farne un remake strutturato meglio, con capitoli più fluidi, e soprattutto voglio dargli un finale degno! Uscirà a breve.
• Scopami, ma non innamorarti e Tre troie e un coglione: Non temete, li concluderò entrambi, ma mi ci vorrà un po' di calma.
Con questo vi saluto, perdonatemi il papiro! Fatemi sapere cosa ne pensate di questa mia disavventura personale e, ovviamente, datemi i vostri pareri su "Campo Estivo", accetto sempre consigli e considerazioni.
Un bacio grande! 😘✨
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