Vai al contenuto
Erotika
Anale antistress
Aa
Dimensione testo
Tema
Salva
Racconto10 min di lettura

Anale antistress

Le più belle scopate sono quelle tra coppie affiatate

titti
2 anni fa · 591 letture · 1

La lingua partì dal basso, lambì l’orifizio anale e salì verso la vagina umida. Sapeva che le piaceva da matti sentire il calore e la morbidezza della lingua sul culo, perciò quando arrivò al clitoride tornò indietro, indugiò qualche secondo per succhiarle le labbra e tornò tra le natiche. Sentiva il piacere di lei crescere, il sesso gonfio e sempre più bagnato. Ritornò su, risalendo le aprì le piccole labbra e si insinuò nella vagina vogliosa, la penetrò e sentì di nuovo quel suo sospiro che indicava un forte piacere, uscì per dedicarsi al clitoride che gonfio lo aspettava, due dita la penetrarono a fondo. Ormai la conosceva perfettamente, sapeva cosa le piace piaceva e come portarla all’apice del piacere. Sentirla godere lo faceva godere. La stava succhiando e masturbando con desiderio crescente, facendo crescere anche quello di lei. Non si sarebbe mai stancato di stare lì, con la bocca appiccicata alla sua fica, lappando avido gli umori che colavano copiosi. Sapeva che il primo orgasmo era sempre quello che richiedeva più tempo ad arrivare, ma era anche quello che la mandava definitivamente fuori dal testa e lui impazziva quando lei godeva. La stava leccando con dedizione quando sentì appoggiare sulla testa le sue mani calde che lo spinsero contro quel sesso già suo. Il respiro corto, i gemiti crescenti, il corpo che vibrava gli dissero che la stava portando al culmine della goduria. La voleva sua, voleva bere il suo piacere, i movimenti della mano si fecero più serrati e la bocca rimase attaccata a succhiarla finché non sentì l’orgasmo esplodergli in bocca, la vagina contrarsi, i gemiti diventare un urlo di piacere, quel corpo meraviglioso irrigidirsi mentre tratteneva il fiato.

Bevve ogni goccia del suo piacere, si alzò e la penetrò con decisione con il cazzo duro che gli scoppiava dalla voglia di sentire il suo calore. La teneva forte per i fianchi e la sbatteva con vigore, gli piaceva entrare completamente dentro di lei e sapeva che anche lei lo apprezzava molto. Osservava con attenzione la sua espressione ad ogni colpo, vedeva il piacere salire di intensità su quel volto angelico e si eccitava sempre più. Quando sentì irrigidirsi quel corpo che stava possedendo, seppe che stava per raggiungere il secondo orgasmo e la penetrazione si fece più decisa. Le masturbò velocemente facendola squirtare per la seconda volta. Rimase fermo dentro di lei, la sentiva colare lungo le gambe, le avvicinò alla bocca la mano fradicia di lei. Le labbra si aprirono immediatamente, accogliendo le dita saporite, ne leccò una per una. Il turgore si fece più prepotente, ebbe un picco di desiderio. La fece scendere dal tavolo, la girò e la appoggiò nuovamente, il culo aperto davanti a lui. Le leccò quell’orifizio e lo penetrò con le dita, sapeva che le piaceva. Continuò ad alternare lingua e dita finché fu lei a chiedergli di possederla da dietro. La ignorò continuando la masturbazione finché non la sentì implorare di essere scopata. Appoggiò la punta del pene e spinse con delicatezza, entrava piano, poco per volta per non farle male, una volta che fu completamente dentro si fermò. Aspettava che fosse lei a muoversi, solo in quel momento era sicuro di poterlo fare anche lui. La sentì avvicinarsi delicatamente, poi allontanarsi un po’ e tornare verso lui. Attese ancora qualche movimento poi prese a seguire il ritmo imposto da lei. Da principio fu delicato e dolce, era estasiato dal quel loro modo di fare l’amore. La dolcezza svanì quando gli ordinò di farglielo sentire tutto, forte. La penetrazione si fece più spinta, la sentì gemere ad ogni colpo. Solo allora la prese per i capelli, la avvicinò a sé e la baciò. Gli piaceva tantissimo prenderla in quel modo e sentire lei che ne godeva. Le carte dalla scrivania in parte si erano sparpagliate a terra, in parte erano giaciglio di quel corpo nudo trepidante di piacere.

“Fammi godere, fammi godere e godi con me” gli disse lei tra un bacio e l’altro.

Le lasciò i capelli e prese a sbatterla tenendola forte per i fianchi. Ogni volta che entrava il volume dei gemiti aumentava. La sentì fremere, la schiena si inarcò offrendogli il culo affinché potesse entrare meglio. 

“Sì…brava…dammi questo culo…fatti riempire” le disse mentre sentiva arrivare un orgasmo potente. 

“Vengo… voglio il tuo sperma, riempimi il culo” rispose lei.

Nessuno dei due si trattenne più. Goderono insieme, lei squirtó ancora, dalle gambe colavano copiosi gli umori dell’ultimo orgasmo. Lui riversò il suo seme in quel culo accogliente e meraviglioso, che non riusciva a guardare senza desiderarlo. Fu un’eiaculazione violenta e abbondante, quando uscì vide un rivolo di sperma fuoriuscire e andare a mescolarsi con quello di lei. Con le dita raccolse quel brodo di piaceri mescolati e lo spalmò sulle natiche che ancora si offrivano a lui. La tirò su e la girò verso di sé, si strinsero in un dolce abbraccio baciandosi. Le accarezzava il viso e il corpo liscio coccolandola. La strinse forte, da sopra la spalla dette un’occhiata ai fogli del lavoro sparsi ovunque.

“Per oggi ho finito di lavorare, cosa hai preparato di buono? Ho una fame incredibile!”

Ti è piaciuto?

Dai il tuo voto
Scritto da
titti

19 racconti, 0 libri.

Altri racconti di titti

Commenti 0

Accedi per scrivere un commento…

    Nessun commento ancora. Scrivi il primo.

    Dello stesso autore

    Tutti
    RaccontoRacconto breve autoconclusivo

    Dalla spiaggia... alla moglie

    Avventura classica nel cuckold più profondo. Il marito organizza il gioco, il bull si presta, la moglie scopa!

    2 anni fa 9 min 1 mi piace
    RaccontoRacconto breve autoconclusivo

    Sfondata dal commesso misterioso

    Una bella donna deve sempre stare in guardia: uomini furbi sono capaci di ogni sotterfugio pur di scopare con una sconosciuta.

    2 anni fa 7 min 3 mi piace
    RaccontoRacconto breve autoconclusivo

    Bocchino segreto in Fiera

    L'attrazione vince sul rispetto. Nella folla della Fiera, si incontrano, si sborrano in fretta mentre i coniugi diventano inconsapevolmente cornuti.

    2 anni fa 6 min 0 mi piace
    Pagina 2 di 2 · 0%

    Commenti

    CallMeHot
    Salva in una lista