Senza aggiungere altro, l’abbraccia e bacia in bocca. Carlo mi guarda e spiega che, fra le più ricorrenti fantasie della moglie, vi è quella di giocare con una donna. E, infatti, si baciano, toccano e accarezzano, scordandosi della nostra presenza. Lentamente si avviano verso la nostra camera da letto e, spogliatesi reciprocamente, si distendono, avvinghiandosi in un sessantanove infuocato. Luisa geme, mentre Rita le tortura il clito. Le succhia e lecca la fica, le infila due dita nel culo. Osservo estasiato il gioco di mia moglie, la sta facendo impazzire, i gemiti di Luisa sono sempre più intensi. Carlo mi guarda, si sta già segando; lo invito a spogliarsi e lui esegue all'istante. Ha un bel fisico, muscoloso, completamente depilato. Luisa gode e cerca di rendere il piacere a Rita, ma è lei a travolgerla. Dopo l’ennesimo orgasmo, lei si scioglie dal suo abbraccio e guarda in direzione di Carlo. Eccitato lui le si avvicina, io osservo Rita che non si allontana da lei, continuando ad accarezzarla lentamente. Luisa guarda suo marito e lo invita a partecipare.
«Adesso tocca a te, ora devi realizzare anche tu il tuo desiderio segreto.»
Lui rimane un attimo perplesso, poi si gira, mi guarda e, con un filo di voce, mi fa un’esplicita richiesta:
«Sarebbe un problema per te, se ti succhiassi il cazzo?»
Lo guardo, non mi aspettavo una simile richiesta, ma scuoto il capo e glielo offro bello pronto. Si inginocchia, avvicina la bocca al mio glande, lo osserva un momento, esita, lei appoggia la mano destra dietro la sua nuca e lo spinge a prenderlo in bocca. Incomincia a succhiarmi e leccare divinamente. Sento il piacere invadere il mio corpo: è la prima volta che un maschio mi fa un bocchino e lo trovo particolarmente eccitante. Rita riprende a leccare Luisa fra le gambe, la stanza si riempie dei nostri gemiti. Dopo essersi alquanto divertito, lui smette, si avvicina alla moglie, la mette carponi e le infila il suo cazzo durissimo, direttamente nel culo.
«Porco! Ti…sei…eccitato ed ora mi vuoi spaccare il culo? Mi fa impazzire… sbattimi… che poi ti faccio sfondare il tuo…»
Luisa continua a leccare Rita, che ora tiene in bocca il mio cazzo. Carlo però la solleva e la trascina su di sé, aprendole le gambe.
«Dai, scopala davanti, facciamola morire, è tanto che vorrebbe due cazzi.»
Senza aspettare un attimo, mi infilo dentro la sua strettissima fica, dilatandola. La pompo e lei ne gode. Rita ci osserva masturbandosi. Carlo la sbatte da sotto con colpi devastanti, Luisa si lascia fare urlando, poi lui viene e, sfilatosi, le schizza sul viso. Rita si precipita a raccogliere la sborra che lei non riesce a prendere in bocca. La bacia, la stringe a sé e la distende sotto, facendosi leccare ancora, mentre io la inculo con un colpo secco. Sento la bocca di Luisa succhiarmi anche le palle, mentre Carlo lo fa succhiare a Rita, che lo ripulisce per bene facendolo restar duro. Lo guardo e lui intuisce tutto. Sollevo Rita e gli offro l’opportunità di penetrarla davanti, cosa che lui fa senza indugi.
È bellissimo! Luisa, dammi la tua fica da leccare!»
Lei, con un movimento alquanto acrobatico, appoggia la propria fica sulla bocca di Rita. Io, intanto la pompo, sento l’orgasmo vicino e faccio in maniera che Rita mi possa ricevere in bocca. Mi sposto e scarico tre schizzi di crema su bocca e viso. Luisa si avvicina e, insieme al marito, mi leccano tutto il cazzo, fino ad una completa pulizia. Poi I due si baciano ed abbracciano con enfasi.
«Amore, abbiamo proprio trovato una coppia fantastica; credo che con loro, se vorranno, potremmo vivere intense emozioni.»
Ci abbracciano, ringraziandoci della nostra disponibilità. Lei si inginocchia e riprende a succhiarmi, mentre lui si dedica a Rita, che lo ospita fra le gambe ampiamente divaricate. Mentre Rita raggiunge un nuovo orgasmo, Luisa ha rimesso ben in tiro il mio cazzo, mi fa distendere e ci si impala sopra, ondeggiando avanti e indietro. Ben presto anche lei ha un nuovo orgasmo. Carlo sta scopando mia moglie e lei sta godendo alla grande. Gli vedo aumentare il ritmo e Rita lo esorta a sborrarle in bocca. Lui non si fa pregare. Le schizza in viso tutto quanto aveva ancora dentro. Rita aspetta che lui abbia finito, poi lo attira a sé e gli fa leccare la sborra che non le era riuscito di accogliere in bocca. La scena non sfugge ai nostri sguardi, Luisa lo incita a leccare tutto, poi gli farà bere anche la mia.
«Lecca tutto che poi ti faccio bere anche questa sua, la leccheremo insieme. Se sarai bravo, forse un giorno, questo maschio ti romperà anche il culo.»
Lui esegue con molta cura. Mi guarda in attesa, ma io mi sto godendo la scopata con Luisa, che dimostra d'esser una vera cultrice del sesso. Si muove con calma, assapora il piacere che riceve, e poi esplode, in maniera irruenta, in un orgasmo squassante.
Carlo si inginocchia davanti a me. Lei gli è vicina e Rita osserva tutto, masturbandosi. Mi sego velocemente. Avidamente, entrambi mi leccano e puliscono perfettamente il mio cazzo. Sfiniti, ma felici, ci distendiamo tutti e quattro sul letto. La prima a dir qualcosa è Luisa, che abbraccia e bacia Rita, chiedendole di diventar sua amica e maestra, per far sì che lei possa realizzare molte fantasie. Carlo si complimenta con me, sia per il piacere dato a sua moglie sia per quello ricevuto da me.
Rita, quanto mai incuriosita, chiede a Luisa quale fosse la sua fantasia più ricorrente, quella che non penserebbe mai di poter realizzare.
Lei ci riflette un po' su, poi, con una certa reticenza e a stento, riesce a farci capire che le piacerebbe tanto fare sesso con Luca.
Rita sorride, mi guarda, poi abbraccia l’amica.
«Vedrai, amore mio, che la cosa sarà più facile di quanto tu possa credere. Con un po' di pazienza, ti ritroverai fra le cosce tuo figlio, il mio e, forse, anche la lingua di tua nuora.»
Lei la guarda allibita, cerca di capire e poi guarda Carlo


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