Capitolo 7 - LA SEGRETARIA
Una notte di piacere con la segretaria, ma anche di scoperte sorprendenti del suo lavoro
1 giorno fa
Il mercoledì riceve una telefonata dalla segretaria di Alessandra "ciao" lui "ciao nuovi ordini" "no volevo solo sapere se venerdì notte sei libero per me" Giovanni cambia il tono di voce, anche perché parla con una donna sui 35 anni, alta circa 1 metro e 70 fisicamente formosa nei punti giusti "certo che sono libero però devi dirmi il tuo nome, sai non passo la notte con una estranea nel letto" "hai ragione mi chiamo Giada" "va bene per che ora vieni" "chiuderò l'ufficio per le 19 19,30 quindi potrei essere da te dalle 19,30 in poi" "ok va bene ti aspetto". Venerdì ore 19,45 suona il citofono "chi è" "Giada" "ok terzo piano" lui indossa solo un paio di pantaloncini, lei esce dall'ascensore e lui sull'uscio della porta la accoglie con un "benvenuta" lei con un vestito completo di maglina, molto aderente entra, lui chiude la porta e come si gira lei lo abbraccia, prima un bacio casto sulla bocca poi iniziano a limonare, lei mentre lo abbraccia gli accarezza la schiena e poi palpa i glutei, smettendo il bacio dice "sento che sei bello sodo davanti e dietro" si perchè durante il bacio ha sentito qualcosa davanti indurirsi, allora lui le dice "vieni andiamo in camera, entrano e prima di farla sedere sul letto la invita a sfilarsi il vestito" tanto per adesso non ti serve, lei resta in mutandine e reggiseno, sedendosi si trova il sesso di Giovanni davanti e gli abbassa i pantaloncini liberando il membro, lo guarda poi ridendo guarda lui, lo prende in mano e con la punta della lingua inizia leccandogli le palle, per poi risalire alla cappella, inizia a dargli tanti bacini, poi vi appoggia le labbra sopra e con la lingua ripete la limonata di prima, poi se lo infila tutto in bocca. Giovanni ha cominciato a slacciargli il reggiseno, i due capezzoli sono diritti, inizia a toccarli massaggiandoli con due dita, lei intanto se lo sta leccando per bene, è talmente brava che Giovanni la stacca per non godere subito, delicatamente la spinge a sdraiarsi, lei convinta la voglia scopare allarga le gambe, lui inizia a leccare il seno soprattutto quei due capezzoli duri come chiodi, poi scende giù e le sfila il perizoma zuppo dei suoi umori, poi va in mezzo alle gambe ed inizia a leccarla, lei inizia a gemere che aumenta quando le lecca il clitoride, intanto ha infilato il dito medio dentro e la sta scopando, il suo gemito è ora un urlo di piacere, al culmine del piacere il dito passa dalla figa all'ano e piano lo inserisce, lei tra un gridolino e l'altro dice "che porco mi stai scopando il culo" il gioco dura per un po' di tempo, poi Giovanni decide che deve godere anche lui, smette di leccare e toglie il dito ed andandoci sopra le infila in cazzo dentro, lei attorciglia le gambe intorno al suo corpo e dice "si scopami dai "inizia l'atto ma è talmente carico che gli dice "ti voglio farcire per bene di crema posso" lei guardandolo risponde "si si fammi sentire la tua crema dentro tanto prendo la pillola" lui solo allora lo mette tutto dentro e gode. Sono uno sopra all'altra ansimanti, lui lo estrae e si sdraia al suo fianco, quando hanno ripreso fiato Giada esclama "uhau ed è solo sera fino a domani mattina" poi si alza e va a gabinetto, quando torna va lui, dice "mangiamo una pizza" "si ok" "che gusto vuoi" "4 stagioni" "ok vada per due" quando arrivano le pizze si siedono in cucina e le mangiano allegramente. Sono di nuovo a letto lei accarezza il torace di Giovanni, poi lo bacia, intanto con la mano è arrivata al suo cazzo ed inizia a segarlo, appena prende consistenza smette di baciare la sua bocca e va a baciare lui, ininizia un pompino lento, lui allora le dice "dai fammi leccare anche a me" iniziano un 69 lento dove tutti e due vogliono gustarsi il sesso dell'altro, poi lei decide che vuole di nuovo scopare, scivola col corpo in giù e dando la schiena a Giovanni se lo infila dentro poi si gira e ridendo dice "scusa la schiena" "scusa di che così ammiro meglio il tuo culo" inizia a godere, Giovanni sente i suoi umori bagnargli le palle, godono insieme, quando si toglie lei inizia a ripulirlo per bene, poi si reca in bagno. Giovanni è steso nel letto con il cazzo molle sulla pancia quando torna lei, si stende vicino e dopo averle dato un bacio restano in silenzio a guardare il soffitto. Giovanni chiede "posso farti una domanda" "certo chiedi" "ti trovi bene a fare la segretaria nell'ufficio di Alessandra e da quanto tempo sei lì" "sono 5 anni e all'inizio ho trovato difficoltà a capire cosa voleva da me, poi una sera dopo cena, a letto mi ha spiegato per bene le mie mansioni" "a letto te le ha spiegate" "si perchè vuole una segretaria sempre a sua disposizione in tutte le occasioni" "fammi capire una segretaria che soddisfasse anche i clienti" "anche le clienti e soprattutto quando chiude dei buoni contratti" "perchè tu sei il premio" "si" "i clienti che età hanno" "di solito la tua ma mi è capitato anche uno di 80 anni" "che schifo" "meno male che quando ha visto che non riusciva a scoparmi si è accontentato di toccarmi e di una sega" restano in silenzio poi lei riprende "una sera sono andata in albergo, mandata da Alessandra, ma non mi ha detto che erano tre" "erano giovani" "no sulla settantina ed ho dovuto soddisfarli tutti e tre contemporaneamente meno male che a metà nottata non c'è la facevano più, mi hanno dato una mancia ed io sono tornata a casa" "ho capito perchè prendi la pillola" "si è comunque in ufficio quando Alessandra ha voglia io devo soddisfarla, quando tu sei venuto la prima volta, quando sei andato via lei si è fatta leccare pensando al tuo cazzo" intanto questi discorsi ha eccitato Giovanni e Giada prontamente lo ha leccato per bene "sai a guardare prima il tuo culo mi hai fatto venire voglia" lei smette di leccarlo e si mette in posizione "sai è dalla prima volta che ti ho visto che ho pensato di farmi fare il servizio completo" lui intanto si è messo dietro e lo ha messo in figa, scopandola per bene "sei una grande vacca" "si lo so è soprattutto con i bei cazzi come il tuo sfondami dai" "che ti sfondo è sicuro" lo estrae e lo appoggia all'ano, come spinge la cappella è già dentro e mentre lo spinge tutto dentro "da quanto sento lo usi molto" "sai i clienti lo vogliono ed io li accontento" "sei proprio una troia" intanto le sta scopando il culo forte, lei con una mano si tocca la figa lui se ne accorge "puttana ne vorresti due per soddisfarti" "si anche tre sai mi piace essere tutta occupata" ad ogni colpo la testata del letto batte contro il muro, funchè lui non gode, come lo estrae lei si gira e mentre lo prende in bocca "il più buono viene adesso" lo svuota per bene finché non si ammoscia, allora lei va a lavarsi e lui attende poi va lui. È quasi l'alba si addormentano abbracciati, al loro risveglio il sole splende già, Giovanni gli dice "ci facciamo la doccia e poi andiamo a fare colazione" "ok vai tu che poi io vengo" "guarda che nella doccia ci entra una sola persona" "peccato". Lui entra in doccia ed inizia a lavarsi, poi sente la porta scorrevole aprirsi e girandosi dice "ti ho detto che non c'è spazio" ma la mano di lei lo sta già segando, poi lo tira verso di lei e mettendosi in ginocchio gli fa un pompino, quando capisce che sta per godere, lo toglie da in bocca e si fa schizzare sul seno, in faccia e in bocca, insomma ha sborra dappertutto, mentre finisce di segarlo ridendo dice "almeno ho un motivo per farmi la doccia. Una volta lavati tutti e due si vestono e vanno a fare colazione, quando si salutano lei" grazie sei stato stupendo sono tutta rotta ma mi hai tolto la voglia che avevo del tuo cazzo" lui la guarda e risponde "sei una grande puttana quando vuoi telefonami e lo rifacciamo e si salutano.
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