Capitolo 9 - SCOPRO LA SCOMMESSA SU DI ME
Le due puttanelle avevano fatto una scommessa su di me e la vincitrice era Lucrezia
2 ore fa
Il Lunedì sono davanti alla scuola in attesa di Alice, vedo uscire prima Lucrezia che si avvicina e mi dice "grazie" e se ne va via, poco dopo arriva Alice incazzatissima, sale in macchina e mi dice "portami a casa", con l'esperienza so che in questi casi è meglio attendere che sia la persona incazzata a parlare del problema. Per un lungo tragitto silenzio poi mi dice "hai visto quella troia di Lucrezia?" io rispondo che mi ha salutato ed è scappata via, di nuovo silenzio, io allora le chiedo con voce pacata "avete litigato" lei "è per la scommessa" "quale scommessa" "ma tu in questi due giorni che mi hai scopato non hai mai pensato di sverginarmi il culo?" "certo che si ma non senza parlarne prima" "così ho perso la scommessa" non chiedo niente e dopo un ennesimo lungo silenzio continua "avevo scommesso che tu l'avresti fatto mentre lei diceva di no" "ma che cazzo di scommessa è" "adesso avendola persa devo pagarla" "in che cosa consiste" "devo fare pompini con ingoio ad almeno due ragazzi" non ho parole sia per la scommessa che per il pegno, intanto arriviamo al nostro posto. Ora posso guardarla e le dico "scommessa del cazzo posta del cazzo" "si ma io so qual'è il suo piano" io la guardo in silenzio e lei continua "sono sicura che mentre lo faccio lei fa la spia con il bidello e mi fa beccare così finisco anche io a fare la puttana per quei due" parla di bidello e preside, "ma invece di incazzarti non puoi proporgli altro?" lei toccandomi il cazzo cambia discorso "è stato bellissimo come mi hai scopato e mi hai fatto godere" "ti brucia ancora o ti è passato" aprendosi i pantaloni ed abbassandoli mi risponde "mi brucia ancora e mi fanno male le cosce ma dopo il piacere ci sta" intanto me lo ha tirato fuori dai pantaloni e si abbassa per farmi un pompino toccando le palle esclama "ma sono di nuovo piene" io, visto i suoi pantaloni aperti le faccio passare la mano dietro la schiena e dopo averle sfiorato l'ano arrivo alla figa, è già bagnata e le infilo il dito facendole un ditalini, lei smette e mi dice "come la trovi" "come sempre bella pronta e lubrificata", mentre lei succhia ha un orgasmo allora io sposto il dito sull'ano ed inizio a massaggiarlo, lei continua a leccare senza farmi capire di provare disagio, poi inizio a infilarlo dentro e lei ha un sussulto, io lo tolgo immediatamente ma lei, senza smettere il lavoretto boffonchia "mmmm continua" allora io lo infilo nuovamente e lo inserisco per metà dentro poi inizio a fare il movimento come di una scopata, nel frattempo godo e lei ingoia e ripulisce, io lo tolgo, lei si alza e si riabbottona i pantaloni, quello che faccio anche io, guardandomi dice "mi fai sempre godere ma oggi lo hai fatto due volte" riferendosi ai ditalini in figa e culo" la accompagno a casa mentre le dico "pensaci ci deve essere un'altra soluzione" salutandomi "hai ragione ci penso".
Il giorno dopo le vedo uscire e scherzare mentre vengono verso la macchina, salgono salutandomi ed io dico "vedo che avete fatto pace" Alice mi dice "aspetta a partire che ti dobbiamo parlare" pausa poi riprende "tu sei già stato a letto con due donne" io stupito della domanda ma sapendo la loro morbosità sul sesso rispondo "si in questo periodo mi sta capitando" restano tutte e due a bocca aperta per la risposta poi Lucrezia dice "e chi sarebbero" "una è Alice, anche se solo per due giorni è l'altra e la mia amministratrice, ma con lei è quasi due mesi che parecchie volte alla settimana la scopo" mi guardano con gli occhi sbarrati poi Alice mi dice "bravo non pensavo oltre a zia quando la vedi" "certo" "però io intendevo contemporaneamente cioè insieme" "si quando ero succube della mia maestra anche con tre" loro due in coro "treeeee" restano a guardarmi stupite. Dura molto il silenzio poi dico "ma perchè questa domanda?" Lucrezia "sai della scommessa ed abbiamo trovato un compromesso ma domani ne parliamo meglio" subentra Alice "ti riguarda ma poi ti spiegherò" arriviamo alla fermata del pulman, scendono salutandomi e le vedo iniziare a parlare tra loro, torno a casa e non ci penso più, alla sera mi arriva un sms di Alice "domani mi accompagni a casa?" io "no ho un appuntamento" "vai a scopare?" io ridendo fra me penso "troietta pensa solo a quello" rispondo "può darsi".
Solita routine sale in macchina e dopo il saluto le chiedo "allora?" "se non devi scopare anche domani ne parliamo con calma" "va bene come vuoi" quando scende salutandomi mi dice "dille di lasciarmene anche un po' a me del tuo piacere". Sono curioso di sapere cosa hanno pensato quelle due, quindi quando sale in macchina come al solito mi chiede "mi porti a casa o...." "no ti porto a casa sono curioso di cosa avete pensato" "per te cose belle speriamo" poi toccandomi le palle mi dice "mi ha lasciato qualcosa" non rispondo. Poi inizia a espormi la loro idea "io e Lucrezia abbiamo pensato di fare una cosa insieme" io comincio a immaginare a dove vogliono arrivare, poi riprende "Lucrezia ha un debole per te ma soprattutto per lui dopo quella volta" io dico "si lo so lo avevo immaginato" "ecco noi avevamo pensato se andavamo a letto tutti e tre insieme" rido e penso "quello che immaginavo" resto in silenzio e lei continua "non sapendo se tu accettavi le ho detto che in quella occasione, davanti a lei, mi sarei fatta sverginare il culo" restiamo in silenzio per parecchio tempo poi rispondo "se dovessi è sottolineo se dovessi accettare dove è quando" "appunto di sicuro non in albergo ma avremmo tempo per pensarci e poi dirtelo sempre se tu te la senti e c'è la fai" "certo che in un giorno con due vachette come voi ne uscirei distrutto" intanto ci siamo fermati ed io ho già aperto i pantaloni e tirato fuori il cazzo duro, poi le prendo la testa e senza alcuna resistenza la faccio abbassare e lei in poco tempo mi fa godere, quando ha finito rimettendosi seduta "non ti ha svuotato del tutto" poi "allora posso comunicare a Lucrezia che accetti" "si dai va bene ma a patto che sia in un posto tranquillo" lei gridando di felicità manda subito un sms a Lucrezia con la buona notizia.
Sono passate un po' di settimane da quella proposta bizzarra e nessuna delle due mi ha più accennato al fatto, sono vicine le vacanze di Pasqua, una sera la mia compagna, nonché zia di Alice, durante la nostra solita chiacchierata mi riferisce che probabilmente a Pasqua non ci vedremo perchè la sorella le ha chiesto di accompagnarla a Genova per una gara di ballo e lei avendo bisogno di una costumista ha pensato a lei tutto pagato dal Giovedì al Martedì dopo Pasqua, io mi congratulo con lei almeno si prende un po' di riposo e si diverte, mi chiede se mi dispiace e io rispondo che certo che mi dispiace ma va bene così, chiudiamo la telefonata. Io comincio a pensare che forse sono i giorni giusti per distrarmi anche io con due ragazze giovani e vogliose di sesso, ma aspetto che me lo dicano loro. Giorno dopo le vedo arrivare correndo e ridendo e salgono in auto e Alice mi dice "portaci a casa mia" io chiedo "e poi porto indietro Lucrezia" "no no la riaccompagna papà dobbiamo organizzare quella cosa" "quale cosa?" e Lucrezia da dietro "l'incontro a letto con te" io faccio lo stupito e Alice comincia a spiegarmi della gara di ballo, che i genitori vanno via 5 giorni e che possiamo mettere in pratica la nostra idea "sempre se tu sei d'accordo" io vigliaccamente dico "e a tua zia cosa dico amore non ci vediamo perchè devo sverginare tua nipote e scopare l'amica?" loro due si guardano in silenzio poi Lucrezia dice "è vero a questo non ci avevamo pensato" io continuando "e se l'amministratrice mi avesse proposto di andare con lei?" stavolta risponde Alice "la mandi a cagare che prima c'è la famiglia" poi silenzio, intanto arriviamo a casa, ma Alice mi dirotta al solito posto, siamo arrivati, da quelle mie esternazioni non hanno più parlato, allora gli svelo il segreto e guardando Alice dico "ma tu non sai che tua zia accompagna tua madre?" mi guarda dicendo "non capisco" allora gli dico quello che mi ha detto sua zia, ma nessuna delle due capisce allora riprendo "io a Pasqua sono a vostra disposizione" scoppiano in un urlo di gioia, poi Lucrezia dice "Alice dobbiamo festeggiare" Alice "si adesso che andiamo a casa" "no qui propongo di fargli un pompino" "si ma siamo in due" allora intervengo io "tira avanti il sedile che ci spostiamo dietro", sono seduto in mezzo e le due figliole si stanno già occupando al mio cazzo e alle mie palle finchè non godo, poi le riporto a casa e scendendo Alice mi dice "ora studiamo la cosa e domani te la dico in modo che tu dici se può funzionare.
Salgono in macchina e Alice dopo i saluti comincia a rifermi il programma che hanno studiato "i miei e zia vanno via Giovedì, io gli propongo per non restare da sola in casa di ospitare Lucrezia" continua Lucrezia "tu venerdì mattina vieni a prendermi e ci fermiamo fino a Lunedì sera da lei a tenerle compagnia" riprende Alice "ovviamente io dirò a papà e mamma che tu vai a prendere e riporti a casa Lucrezia e che se abbiamo bisogno ti chiamiamo" un bel piano, che menti geniali, non fa una grinza ma io voglio lasciarle in attesa un po', poi dico "mi sembra un buon piano devo aggiungere solo una cosa" tutte e due mi guardano attendendo cosa voglio specificare "in quei giorni niente abbigliamento nudi come mamma ci ha fatto" urlo di risposta "siiiiiiii" le accompagno alla fermata in attesa della Pasqua.
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