Ovviamente al mercoledì prima della partenza siamo stati invitati, io e la mia compagna, a casa di Alice dove mi ha spiegato che lasciava il frigo pieno e per Pasqua per stare da solo di andare a pranzo con le due ragazze e poi di tenerle d'occhio che non invitassero ragazzi, il padre mi ha mostrato il sistema di allarme come inserirlo e disinserito, tutto questo davanti ad Alice, che ha continuato tutta la serata ad avere un sorrisino furbesco.
VENERDÌ
Sono a casa di Lucrezia la mamma mi raccomanda di tenerla d'occhio, che l'aveva invitata anche lo zio in campagna ma che lei voleva restare con Alice, io la tranquillizzo che non succederà niente e starà bene. Saliamo in auto partiamo, ha indossato una maglietta che le lascia scoperto l'ombellico ed una gonnellino a metà coscia, che sia senza reggiseno si vede subito e sicuramente senza mutandine, a metà percorso gli chiedo "quindi tuo zio ti voleva con lui" lei mi guarda e ridendo risponde "si lui, il preside volevano avermi disponibile per questi giorni e tutti e due si sono incazzati quando gli ho detto che avevo altri programmi" "beh allora non l'hanno presa male" "no, mio zio mi ha detto che gli dovevo dare l'indirizzo di Alice per venirci a trovare, il preside mi ha minacciato di bocciarmi se non passavo Pasqua con lui" arriviamo, stiamo per suonare il citofono quando il portone si apre, arriviamo e la porta di casa è già aperta, Alice è sulla soglia con il solo perizoma che ci accoglie, entriamo io dico "porto il borsone in camera" Lucrezia "ti seguo" Alice "dai fate in fretta che io ho preparato un aperitivo di benvenuto" ci dirigiamo in camera e ci spogliamo, io sono già barzotto, mentre i capezzoli di Lucrezia tradiscono l'eccitazione, lo guarda "quindi sarà tutto nostro" io faccio cenno di sì con la testa, lei si avvicina e lo bacia, poi me lo prende e mi tira verso il salone. Arriviamo e dice "Alice guarda cosa ho qui" lei si gira a guardarlo e le dice "ci pensi un cazzo tutto per noi" io allora freno i loro entusiasmi "ragazze prendiamo i bicchieri e andiamo in giardino che devo chiedervi una cosa", usciti i giardino ci sono due sedie sdraio e tre teli adagiati sul prato, loro si accomodano sui teli ed io seduto "dai spara cosa vuoi sapere" io le guardo e dico "so che il cazzo lo leccate bene, ma avete mai leccato una figa?" loro si guardano tra lo stupito e il divertito e fanno cenno di no con la testa "me lo immaginavo la prima lezione sarà quella di leccarvi a vicenda" Alice "ma questo è importante" "certo ho in mente certe pose a letto che servirà" Lucrezia "ma io pensavo volessi scoparci" "lo farò tranquille ma dopo questi giorni diventerete due grandi puttane vi piace il programma?" loro due in coro "si" Alice "ma cosa dobbiamo fare" "allora cominciamo con Alice a cosce aperte e Lucrezia a leccare" Lucrezia "e tu resterai a guardarci senza spiegarci niente" "con la lingua siete brave tutte e due basta leccare i punti giusti" si mettono in posizione e Lucrezia avvicinando la bocca alla figa di Alice "minchia sei già bagnata" Alice non risponde, allora io la guido "inizia a baciarla poi le lecchi le labbra e poi arrivi al clitoride" lei staccando la testa "ma com'è fatto il clitoride" "è un bottoncino che se bene stimolato fa godere la padrona di quella figa" lei esegue e sento Alice cominciare a genere, poi stimolato il clitoride inizia a sentire piacere e a dire "si brava proprio lì sei fantastica" io le guardo e sono eccitatissimo, mi metto in ginocchio ed inizio a leccare i capezzoli, Alice inarca la schiena dicendo "ohhh siiii" poi le metto il cazzo davanti alla bocca, lei inizia succhiarlo come una troia esperta mentre gode, Lucrezia alza la testa "ehi bella mi stai lavando la faccia" allora ordino di cambiare posizione, ora Lucrezia a gambe aperte e Alice lecca, guarda la figa e dice "hai detto a me che ero bagnata ma tu hai già goduto" poi inizia a leccare, capisco che Lucrezia a un clitoride più sensibile perchè come viene sollecitato parte uno squirt che lava Alice, lei prima si allontana poi ricomincia, anche a lei lecco i capezzoli e poi le metto il cazzo in bocca. Hanno goduto abbastanza ed imparato a stimolarsi con la bocca, mi siedo sulla sdraio a gambe larghe e dico "ora che avete goduto voi due tocca a me" loro si avvicinano a 4 zampe ed iniziano a leccarmi alternando le palle e il cazzo, finchè non sborro e loro leccano tutto, poi restiamio seduto e loro sdraiate sui teli, riprendono fiato, ad un certo punto Alice dice a Lucrezia "cazzo se mi hai fatto godere" Lucrezia ridendo "anche tu se l'inizio è questo mi sa che ci divertiamo". Verso sera decido che prima di cena voglio il culo di Lucrezia, allora gli dico "ora andiamo a letto che ho voglia di cominciare a divertirmi io" ci alziamo ed andiamo in camera, una volta entrati Alice si stende, Lucrezia si avvicina ed io le metto in posizione "tu Alice con i piedi verso la testiera e Lucrezia sopra e vi leccate a vicenda" si mettono subito all'opera, gemono di piacere, allora io guardo il culo di Lucrezia e avvicinandomi dico ad Alice "guarda cosa faccio che poi toccherà a te" mi avvicino con il cazzo duro e appoggio la cappella all'ano, lei si tira avanti, ma io la prendo per i fianchi e tirandola verso di me lo spingo dentro, Lucrezia smette di leccare per farsi sfuggire un lamento, ma io inizio a scoparla con colpi secchi, sotto sento la lingua di Alice che ogni tanto mi lecca le palle, Lucrezia impegnata a dare piacere ad Alice la sento genere e dire "si ancora si ancora" ad ogni colpo il suo corpo sobbalza poi mi pianto dentro e godo, Lucrezia smette di leccare e buttando indietro la testa gode, io finisco di svuotarmi e tirandolo fuori dico "Alice lecca e pulisci tutto" mentre esegue il mio ordine mi accorgo che ha la faccia bagnata dal piacere di Lucrezia, ormai sfiniti ci addormentiamo io in mezzo e loro due ai miei lati.
SABATO
Mi sveglio sono solo a letto, sento loro due parlare e ridere in cucina, vado in bagno e poi vado in cucina, loro come mi vedono si buttano addosso baciandomi ed io dico "cos'è successo il sesso vi rende felici?" Alice "si scusa non ti abbiamo svegliato perchè siamo andate a fare la doccia e ci siamo stimolate a vicenda" Lucrezia "abbiamo ripassato la lezione di ieri" io indicando Lucrezia "come sta il tuo culetto" "insomma brucia un po' ma perchè tu lo hai più corto di mio zio ma più grosso" "bene pensavo peggio" ci sediamo e facciamo colazione, poi Alice "quando mi scopi?" "tranquilla arriverà anche il tuo turno" finito vado a farmi la doccia, mentre sono sotto l'acqua arriva Alice, che mettendo la mano mi dice "lo preferisco la mattina è più grosso" intanto mi sega, la fermo e le dico "non farmi godere ti piace vero?" lei fa si con la testa, io continuo "stamattina ti svergino" lei mi guarda e con la voce tremante mi dice "non mi farai male" io non rispondo esco dalla doccia e dopo essermi asciugato la faccio piegare sul lavandino, nel frattempo arriva Lucrezia dicendo "cosa fate voi due" io la guardo e le rispondo "la preparo per sverginarla" lei mi guarda il cazzo e mi dice "minchia Alice se è grosso" intanto le infilo il dito medio, poi aggiungo l'anulare ed inizio ad allargarlo intanto dico a Lucrezia "prendilo in bocca e bagnalo bene" intanto ad Alice iniziano a piacerle le due dita, la tocco in mezzo alle gambe ed è tutta bagnata, allora tolgo le dita e stacco la bocca di Lucrezia dal cazzo e dico "dai in camera" mentre vado passo a prendere dalla borsa un tubetto di vasellina, loro si sono messe a letto senza sapere cosa devono fare, entro in camera e ordino "mettetevi al contrario di ieri ed iniziate a leccarvi" sono in posizione ed iniziano a leccarsi poi dico a Lucrezia "leccale per bene il culo che quando ci sarò io dentro hai tempo a leccare la figa" intanto mi spalmo il cazzo di vasellina, sono duro come una roccia, arrivo dietro ad Alice e Lucrezia capisce che deve lasciare spazio a me, mentre lo appoggio all'ano dico "Alice cerca di rilassarti" intanto ho spalmato di vasellina anche l'interno, inizio a spingere, lo sento cedere e molto lentamente inizio ad entrare, la cappella è dentro sento Alice lamentarsi "fai piano fa male" intanto delicatamente ma deciso continuo a metterlo dentro, sono a metà mi fermo Alice "è tutto dentro" non rispondo ma continuo a infilarlo, Alice grida "cazzo che male basta" ma io con un colpo secco sono tutto dentro, sento la lingua di Lucrezia leccarmi le palle, poi dico "ormai sono dentro ora finisco di allargarlo" e prendendola per i fianchi prima piano e poi sempre più veloce le apro per bene il culo, i suoi lamenti sono diventati gridolini di piacere, la sbatto sempre più forte, mentre lei dice "Lucrezia ma c'è l'ho tutto dentro" lei smettendo di leccare risponde "si ormai non sei più vergine, ti piace" "si a parte il male si bello" ormai devo godere e dico "dopo il primo cazzo in culo ora ti prendi anche la prima sborra" e mettendolo tutto dentro godo. Lo estraggo piano, vedo il buco largo con la sborra che cola, ma non va persa, Lucrezia la lecca, io mi sposto davanti e guardo il viso di Alice, ha le lacrime che scorrono sulle guance e dico "male vero" lei guardando il cazzo ancora duro mi risponde "si un po' ma pensavo peggio mi è piaciuto" poi se lo prende in bocca e lo ripulisce, ora hanno avuto tutte e due il battesimo del mio cazzo in culo, ora ci divertiamo si sono rotti i tabù. Ormai pulito vado in cucina a bermi una birra, mentre loro le sento parlare mentre vanno a gabinetto a lavarsi, quando tornano sono seduto in giardino sulla sdraio, le vedo arrivare Alice sembra che zoppica, mi guardano e sedendosi sui teli, Lucrezia mi dice "ora voglio che mi scopi la figa" dopo la segue Alice "io lo rivoglio in culo ma anche in figa" io le guardo e ridendo "quindi avete capito che siete le mie puttane" Alice "ma secondo te organizzavamo questi giorni per giocare a carte" Lucrezia aggiunge "meglio con te che con mio zio e il preside" "cosa c'è di differenza" "tu sei sempre molto delicato ho visto come ti sei comportato con il suo culo" Alice "perchè con te la prima volta è stato doloroso" "doloroso mi stava scopando alla pecorina e ad un certo punto me lo ha messo dentro bagnato solo del mio godimento, lo ha messo tutto dentro con violenza e poi ha iniziato a scoparmi nonostante gridassi dal dolore" l'abbiamo guardata poi gli ho detto dai andiamo a preparare e fare pranzo che oggi pomeriggio godete tutte e due". Faccio da mangiare mentre loro due preparano il tavolo, mangiamo con gusto e beviamo qualche bicchiere di vino bello fresco, intanto parliamo di tutto, dalla scuola, ai ragazzi, ai genitori, allora chiedo "io vado a riposarmi, mettetevi d'accordo chi viene con me e chi mette tutto a posto in cucina, ovviamente anche lei avrà lo stesso trattamento verso sera prima di cena" e vado via, arrivato in camera mi stendo, le sento parlare e ridacchiare, poi arriva Lucrezia si avvicina al letto ed io le dico "tocca a te" "si perchè le ho detto che non mi hai ancora scopato" siamo vicini e per la prima volta le nostre labbra si toccano e poi limoniamo, intanto la sua mano mi accarezza il cazzo poi si stacca e va giù a lecccarlo, io la prendo e me la metto sopra ed iniziamo un bel 69, quando si sente pronta si gira e se lo mette dentro, mi guarda e mi dice "mmmmmm lecchi bene e finalmente ti scopo" poi inizia a scoparsi, io le pizzico i capezzoli, lei intanto con la voce rotta dal piacere mi dice "mi stai facendo godere proprio un bel cazzo siiiiii godo" sento il suo piacere bagnarmi le palle "sei proprio una puttana" lei godendo "si per te qualunque cosa" poi senza dire niente sborro e le riempio la figa "quanta ne hai si bello sentirti dentro" "ti ho fatto una sorpresa" lei continua a scoparmi finchè non ha un altro l'orgasmo, mentre si alza le dico "sai che devi pulire tutto per bene anche le palle" lei ridendo "non dovevi neanche dirlo" mentre mi pulisce arriva Alice che vedendo la scena pensa che non abbiamo ancora scopato e dice "posso almeno vedere" Lucrezia "no vieni avevi ragione un gran scopatore e un bel cazzo" si avvicina e si sdraia dicendomi "quando vuoi riesci a scoparmi figa e culo?" "fammi riprendere Lucrezia durante la scopata mi ha detto che è la mia puttana" "io te lo dico anche subito sono a tua completa disposizione" restiamo nel letto abbracciati, intanto non so cosa mi succede ma il pensiero di avere due ragazze a mia completa disposizione mi fa eccitare. Loro si addormentano, forse anche grazie al vino, io resto in mezzo a loro due poi decido di farmi una doccia e mi dirigo verso il bagno, apro l'acqua e poi vado a urinare, poi entro e trovo la temperatura giusta dell'acqua, mi sto rilassando prima di cominciare a insaponarmi quando sento la porta scorrevole della porta aprirsi, vedo Alice che non apre tutto ma mi chiede "posso insaponarti?" "certo fai pure" lei prende la spugna e una volta versato un po' di bagno schiuma inizia a strofinarmela sul corpo, finita la schiena mi giro ed inizia davanti mi dice "ti piace" "certo qualunque cosa fatta da voi due mi piace" lei riprende "sai al tempo di Roma l'ancella era a completa disposizione del suo padrone, ti piace che sia la tua cancella" "certo" intanto mi sta lavando il cazzo e le palle, che grazie allo stimolo riprende vita, non parla ma con le mani piene di schiuma lo insapona bene, poi mi risciacquo ed esco, lei mi accoglie con il mio accappatoio e mi asciuga, una volta asciugato tolgo l'accappatoio, lei è davanti a me e vedi il cazzo non proprio duro, si inginocchia ed inizia a baciarlo e leccarlo, ha preso vigore e mi dice "sai le ancelle erano in pratica delle puttane pronte a soddisfare il loro padrone" io allora l'aiuto ad alzarsi e girandola ci dirigiamo verso il lavandino, arrivati ci guardiamo dallo specchio, la faccio chinare a 90 gradi appoggiandosi al lavandino, lei intuisce le mie intenzioni ed allarga le gambe, trovo subito lo spacco della figa bagnata e le entro dentro, fino al fondo, poi inizio a scopala, lei continua a dire "si si si così" poi lo tolgo e mi dirigo verso l'ano, lo appoggio e come faccio un po' di pressione sono dentro ed allora inizio a scoparla lei dice "si dai allargalo per bene il tuo culo" non smetto anzi aumento il ritmo lei dice "si così sto godendo che bello" ora però voglio fargli provare una cosa, lo tolgo e lo rimetto in figa, poi ricomincio finché non resto tutto dentro e le sborro dentro, "si si ho goduto con te bella calda" lo tolgo, lei si gira e, dopo essersi inginocchiata di nuovo se lo lecca per bene. Usciamo ed andiamo a rilassarci in giardino, Lucrezia dorme, seduti sulle sdraio con il sole che ci scalda i corpi, le chiedo "ti ho fatto male?" "subito come sei entrato poi ho sentito solo piacere", poi chiudiamo gli occhi. Sento Lucrezia che parla con Alice, io tengo gli occhi chiusi, "Alice ma non ti aveva detto che oggi scopava te?" Alice ridendo "già fatto" "ma non a letto" "no ha fatto la doccia ed io mi sono proposta come ancella" "ah come ai tempi dei romani si la versione più dolce di dire schiava" "infatti dopo che l'ho aiutato ad asciugarsi mi ha messo a 90 sul lavandino e mi ha scopato per bene" "è stato di parola d'altronde come sempre" poi dopo un po' di silenzio sento dire da Alice "ma cosa stai facendo" non sento risposta, poi sento Alice cominciare a gemere e a dire "si così brava" poi più niente, socchiudo un poco gli occhi e vedo Lucrezia davanti ad Alice a gambe aperte che la sta leccandot, poi sento "si brava si godo dai continua" poi il silenzio, sono sdraiate sui teli mano nella mano e Lucrezia le chiede "allora" "allora che due giorni fa tolto i pompini e qualche scopata non facevamo niente ora siamo così troie da farci godere da sole" io faccio finta di svegliarmi e chiedo "è successo qualcosa?" "no tranquillo parlavamo di cosa mangiare a cena". Infatti facciamo cena ma siamo tutti e tre stanchi morti che ci addormentiamo subito.
