LA NIPOTINA

Capitolo 8 - SCOPIAMO

I suoi genitori vanno via due giorni e lei decide di passarli a letto a farsi scopare

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Il giorno dopo non parliamo molto è preoccupata per quello che succederà a Lucrezia perchè il bidello l'ha sorpresa nei gabinetti a scopare con un compagno, io immagino cosa voglia il maiale da lei ma non dico niente visto come è preoccupata. Finalmente Venerdì, vado a prenderla, non vedo Lucrezia e le chiedo "ma non c'è" lei "no è stata convocata dal preside forse la sospendono, se dovesse succedere viene bocciata" "ma sempre per quel fatto?" "si mi puoi portare a casa visto che devo preparare per il week end" "va bene cosa fai una festa" "i miei genitori vanno ad una gara di ballo a Rimini, tu hai organizzato qualcosa con zia" "no Domenica è di servizio quindi penso che mi rilasserò a letto" "ecco appunto perchè non vieni a rilassarti con me?" "sai cosa penso che tu abbia in mente altro che il relax" "perchè ti dispiacerebbe comunque se non vuoi peccato" "ho forse detto che non voglio" "dai allora vieni" "si ma solo se mi prometti di trattarmi bene" "ho già un'idea" arriviamo a casa sua e chiedo "per che ora devo venire" nel pomeriggio va bene loro mi hanno detto che vanno via dopo mangiato" ci salutiamo.

SABATO

Pomeriggio arrivo a casa sua, controllo che non ci sia la macchina dei genitori, poi suono al citofono, mi apre ed entro nell'androne, mentre sento aprire la porta di casa, mi accoglie con un pareo trasparente e solo il perizoma, entro ci salutiamo, poi guardando il borsone me dice "cosa ti sei portato" "accappatoio e un ricambio di biancheria" "dai vieni a posarlo in camera, io ti aspetto in giardino che prendo il sole" "ma io non ho il costume" "beh che problema c'è resti nudo preferisco", lei va ed io resto in camera e mi spoglio, esco e vado verso il giardino e prima di uscire controllo se possono vederci, c'è una siepe alta e folta che impedisce ogni visione interna ed esterna. Lei è sdraiata su un telo, io mi siedo su una sdraio, lei mi osserva e ride, le chiedo "cosa ridi" "vedo che ti faccio effetto". Restiamo in silenzio e poi chiedo "ma la storia di Lucrezia come è finita viene bocciata" "no ha parlato con bidello e preside di quello che era successo, cioè il bidello ha raccontato il fatto è Lucrezia lo ha confermato" "quindi lavata di capo, minaccia di bocciata e via" "non proprio dopo il racconto ha dovuto scopare con tutti e due" io alzo la testa e dico "cosa ha fatto" "si ha dovuto scopare con tutti e due, adesso ogni venerdì o quando vuole il preside deve essere disponibile fino alla fine della scuola" restiamo in silenzio, poi le mi dice "mi è venuto in mente quello che mi hai detto l'altro giorno ed avevi ragione" io la guardo e vedo i capezzoli diritti, allora mi alzo e a 4 zampe le vado davanti, lei mi guarda incuriosita, le allargo le gambe e baciandole le cosce arrivo alla figa, sposto quel lembo di stoffa che la copre e poi inizio a baciarla, poi la lecco, è già bagnata, lecco il clitoride e gemendo dice "si questo mi piace continua" allora le infilo il dito dentro mentre le lecco il clitoride, "aaaaahhh porco si mi fai godere" intanto con una mano mi tiene la testa schiacciata contro, ha un l'orgasmo "mi fai sempre godere ma oggi voglio di più della tua bocca" mi stacca la testa e alzandosi dice "seguimi", andiamo nella camera ed entrando dice "sdraiati" intanto lei toglie il perizoma, sale sul letto mi allarga le gambe ed inizia a leccarli, poi si dedica alle palle, sono già duro, lei lo infila tutto in bocca, allora ho capito che vuole essere scopata e dico "dai sdraiati" lei esegue e si mette a gambe larghe, io mi alzo e prendo dalla borsa un preservativi, lei mi guarda e mi dice "guarda che prendo la pillola quindi puoi stare tranquillo" allora salgo e mi metto in mezzo alle sue cosce, sfrego la cappella sullo spacco, ma è così bagnata che scivola subito dentro, lei ansima, io lo spingo per metà poi mi fermo e chiedo "tutto bene" "si vai continua" "non hai male" "e come se mi stessi sverginando di nuovo" "effettivamente sie stretta" poi lo infilo tutto dentro, lei spinge il bacino verso il mio "cazzo se sei grosso in bocca non era così che cappella grossa" allora inizio a scopala aumentando il ritmo, è strettissima faccio fatica ad andare avanti e indietro, poi un po' si allarga, lei nel frattempo continua a dire "si godo si aprimi sfondami per bene è troppo bello" poi devo godere anche io, esco da lei proprio nel momento del mio l'orgasmo, lo schizzo le arriva in faccia, sul seno e sui capelli, il resto finisce sulla sua pancia, lei con le dita lo raccoglie e se lo mette in bocca, poi mi fa segno di avvicinarmi ed alzando la testa prende in bocca la cappella e la lecca. Siamo uno vicino all'altra ansimanti lei dice "fantastico certo che con la lingua ci sai fare ma col cazzo è meglio" la guardo ridendo e dico forse è meglio se fai la doccia" si alza e prendendomi la mano dice "dai andiamo". Apre la doccia e la fa sgorgare quando la temperatura è giusta entra, mi guarda e prendendomi per il cazzo mi tira dentro "non mi lavi la schiena" la insapono e la lavo ovviamente ad un certo punto ho la bocca sui suoi seni e la mano in figa "ti piace proprio farmi godere", finito ci asciughiamo, io indosso l'accappatoio e lei dice "no restiamo nudi". Facciamo cena mentre parliamo di Lucrezia e le chiedo "cosa ti ha raccontato" "prima l'hanno fatta spogliare, toccata dappertutto, poi l'hanno fatta mettere in ginocchio e ha dovuto leccarli tutti e due, poi mentre continuava con la bocca al preside, il bidello è andato dietro e prima le ha scopato la figa e poi il culo dove ha goduto, finito lui il preside ha fatto la stessa cosa mentre il bidello se lo faceva ripulire, poi anche il preside ha goduto nel culo e se lo è fatto pulire, quindi l'hanno fatta uscire dall'ufficio" "vedi c'è sempre qualcuno che ne approfitta" "hai ragione" poi con la mano mi tocca e dice "porco ti sei eccitato" "io non ti tocco ma secondo me sei bagnata" non risponde, mettiamo in ordine la cucina, poi mi dice "andiamo a letto" "certo" siamo a letto che guardiamo il soffitto, lei "posso chiederti una cosa" "dimmi" "è normale avere di nuovo voglia di scopare o sono malata" "quando una cosa ti piace la vuoi fare sempre" lei alza la testa e toccandomi il cazzo dice "allora mi piace" fa il gesto come per andare a leccarmi ed io la blocco "eh no adesso voglio leccare anche io" capisce si gira e iniziamo a stimolarci con un 69, quando lo sente duro e pronto si stacca e fa per sdraiarsi, io la fermo dicendo "nuova posizione nuovo orgasmo" la faccio mettere sopra e le dico "siediti sopra" se lo mette dentro, faccio meno fatica ad entrare, poi inizia a muoversi, intanto prima le pizzico i capezzoli poi alzando la testa ed abbassando verso di me il suo corpo li lecco, lei è in estasi, gode, sento colare sulle palle il suo piacere, lei mi guarda e dice "così sembra ancora meglio" poi le dico "sto per godere" lei da ancora qualche colpo poi lo sfila e se lo mette in bocca dove godo. Finito siamo stanchi e ci addormentiamo. Mi sveglio e vedo la luce attraversare le tapparelle, sento anche una leggera umidità sul cazzo penso "cazzo mi sono pisciato addosso, guardo in basso e l'umidità è data dalla sua bocca che me lo sta leccandoti, le tocco la testa per farle capire che sono sveglio lei smette e dice" buongiorno, sai l'ho visto bello duro ed ho pensato di leccarlo" io rido le prendo la testa e la spingo di nuovo verso lui, capisce e riprende finchè non godo. Siamo di nuovo sotto la doccia, ci laviamo, poi mentre si asciuga, chiudo il coperchio del gabinetto, la faccio sedere e inizio a leccarla finchè non gode, andiamo in cucina e visto che è quasi mezzogiorno facciamo pranzo. Mentre mangiamo le chiedo "come stai, hai dei dolori, bruciori" "si mi brucia ed ho male alle cosce ma penso sia normale, poi visto come mi hai fatto godere è un prezzo giusto da pagare, dopo pranzo sotto io o sotto tu" io rido e rispondo "nessuna delle due" "non scopriamo più" non rispondo. Siamo di nuovo a letto e lei mi sussurra all'ora ch'io "ho voglia" "allora sai cosa devi fare", inizia a leccarlo finchè non è duro poi mi guarda e dice "allora sotto o sopra?" "tu resta così che io vengo dietro" resta a 4 zampe, io le spingo giù le spalle e poi prendendolo in mano cerco la figa, guardo il culo ma quello poi per adesso concentriamoci sulla figa, lo spingo dentro senza riguardi, lei ha solo un rantolo, poi le prendo i fianchi ed inizio a scopala, lei comincia "si si così sempre più bello dai allarga" io dico solo "ti piace prenderlo da vacca" "si si monta la tua vacca ti piace scoparmi" io continuo si sente solo lo sbattere del bacino contro i suoi fianchi e il rumore della sua figa bagnata, le chiedo "se ti vengo dentro tu prendi la pillola no" "si voglio sentirti godere" allora le do un ultimo colpo resto dentro e sborro "che bello caldo si riempi i per bene" poi faccio ancora su e giù per svuotarmi tutto e lo tolgo, come sono fuori lei si gira e lo pulisce con la bocca. Finito mi dice "allora adesso sono la tua vacca" "finchè lo vorrai tu si" poi preoccupata mentre andiamo a lavarci mi chiede "ma se scopo con uno che c'è l'ha più piccolo se ne accorge che mi hai aperto per bene?" "tranquilla lei si allarga e si restringe in base a quello che entra, però la prossima volta io farò meno fatica" "meno male sai magari pensano che sono una puttana" "ricordati cosa ti ho detto se tu ti comporti da puttana lo sei per tutti" "va bene ma adesso quando scopriamo di nuovo" "non so vedremo" intanto ci siamo vestiti, lei ha indossato una tuta che comunque la rende sexi lo stesso, ci salutiamo e ci diamo appuntamento per il giorno dopo.

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